Manifesto per il cambiamento e il buongoverno
L’Italia vive una stagione difficile. La crisi è superabile e non è impossibile unire la maggioranza degli italiani intorno alle decisioni che portino il Paese sulla strada giusta.
Ma la politica non ce la fa. La politica non è tutto: una società aperta, un’economia dinamica, istituzioni sane possono vivere anche quando la politica è in crisi. In Italia siamo nel mezzo di una Guerra dei Quindici Anni che si ostina a non finire; che, anzi, continua a radicalizzarsi e sta sfibrando le istituzioni, l’economia, il tessuto sociale. Senza la capacità della politica di guidare, mediare, unire, non saranno sufficienti l’impegno, gli sforzi, i sacrifici degli italiani che intraprendono, difendono la dignità del loro lavoro, tengono duro.
Occorre dire una verità: le due attuali parti contrapposte non ce la fanno. La destra ha un capo indiscusso (con un potere mediatico, economico e finanziario senza precedenti), una larga maggioranza in Parlamento, significativi consensi popolari; eppure, non riesce a realizzare le decisioni e le riforme necessarie. L’opposizione imperniata sul PD non ha un’originale cultura politica e non propone un’alternativa credibile. La risposta per il Paese non può venire dal populismo di destra, che è uno dei maggiori pericoli per le nostre società, in special modo nelle sue componenti xenofobe; né da una sinistra socialdemocratica, un’esperienza che ha un valore storico, ormai esaurito.
Occorre tirare le conseguenze da questa verità, se vogliamo realizzare una moderna democrazia dell’alternanza. Impegnarsi per non accrescere l’asprezza del conflitto: la maggioranza degli italiani non condivide che esso degeneri in disprezzo, confusione e inconcludenza. Ma non basta.
Occorre costruire una nuova offerta politica: c’è un largo spazio di opinione insoddisfatta e di potenziali consensi per chi sappia rappresentare in modo credibile l’interesse generale e organizzare le nuove opportunità del futuro.
A questa larga parte dell’Italia va proposto un serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno.
Massimo Cacciari
Giuliano da Empoli
Lorenzo Dellai
Linda Lanzillotta
Vilma Mazzocco
Roberto Mazzotta
Andrea Mondello
Francesco Rutelli
Bruno Tabacci
Elvio Ubaldi
Giuseppe Vita
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Da trentino mi permetto di esprimere un apprezzamento nei riguardi del Presidente Lorenzo Dellai, che è sempre stato un uomo di lungimiranza politica. Sua è stata l’idea della Margherita e molto sta facendo per Alleanza. Sullo scenario politico territoriale si è sempre mosso con destrezza, governando prima il comune di Trento e poi la Provincia autonoma in modo equilibrato e accorto. E’ una persona capace e spero che abbia un ruolo di rilievo all’interno del partito.
Scusate se insisto. Quanto sta avvenendo nel panorama politico italiano, specie in questi giorni dove tutti i partiti e movimenti sono alle prese con i contatti e i riposizionamenti in vista delle imminenti regionali, deve indurre a una riflessione approfondita e non può essere semplicemente archiviato come il solito “teatrino”. Non è un caso, innanzitutto, che ad assumere ora un ruolo di primo piano nel dibattito politico siano quelle forze minori, come ad esempio l’UDC di Casini, non “arruolate” nei due contenitori bipolari per eccellenza: PD e PDL. E’ una circostanza che sta ad evidenziare come chi aveva predetto che questo sistema bloccato prima o poi sarebbe stato colto da crepe ci aveva visto giusto. E’ già avvenuto in Sicilia, ad esempio, che non è proprio l’ultima regione italiana. Sta avvenendo pure laddove sono più forti ed evidenti le gravi difficoltà del PDL legate all’improbabile convivenza di anime forse inconciliabili, e del PD per l’ormai innegabile carenza sul piano della capacità di essere “presente” a livello culturale ed ideale, come in Puglia e nel Lazio, altre regioni importantissime negli equilibri generali. Casini sta approfittando dei guai del nostro finto bipartitismo, tentanto di dargli la spallata definitiva, condizionando le candidature apicali in diverse regioni sia nel confronto col PD che in quello col PDL. E per ora gli sta riuscendo pure bene. Il fatto, poi, che proprio Casini e soprattutto Fini stiano assumendo, anche se per ragioni, convincimenti ed obiettivi diversi, posizioni politico/culturali indubbiamente “nuove” rispetto alle rispettive tradizioni, può tatticamente aiutare la nostra Alleanza per l’Italia ad “occupare” spazi altrettanto “nuovi” sempre in vista di consultazioni elettorali decisive per tutti. L’intervista del nostro leader Francesco Rutelli al Giornale, che ho talmente apprezzato al punto da inserirla nel mio blog personale, conferma appunto questo elemento. Per chi ancora non gode di numeri a doppia cifra e nelle more di proseguire lungo la strada, del tutto auspicabile, di ulteriori incroci o unificazioni, è l’unica possibilità davvero perseguibile: vale a dire “giocare” con un sistema in fase di crisi, il bipolarismo, a 360 gradi. Se nel Lazio, per citare il caso forse più emblematico, il PD non riuscirà al più presto ad uscire dalla paralisi nel quale è piombato proponendo, perchè no, un nome come Linda Lanzillotta che comunque di fronte alla Polverini partirebbe senza i favori dei pronostici, ritengo che il navigato Rutelli dovrebbe far sua l’idea di un accordo “ad personam” proprio con Renata Polverini, ergo con Gianfranco Fini al quale presumo che ciò converrebbe eccome, negoziando “”bene” un eventuale sostegno di API. Se il buon Galan avvesse mostrato più coraggio, emulando quanto ha fatto Miccichè in Sicilia, si poteva forse evitare che il Veneto finisse nelle mani nella Lega, come invece purtroppo sarà, grazie magari ad un analogo contributo in quella regione del nostro movimento, a quello di Casini e fornendo una “comoda” sponda a qualche finiano in apprensione. Finchè dura il berlusconismo, dunque, e finchè il malandato PD gioca a correre dietro all’invincibile Premier – almeno a livello nazionale – alla “guerra lampo” bisogna sostituire una “guerriglia di prospettiva”. Sarebbe utile, come sempre, capire cosa ne pensano altri sostenitori di API. A presto.
sono interessato. attualmente però seguo il presidente Casini per il fatto che il partito dell’udc mi assicura quei valori cristiani che sono universali e vitali. parlo quindi soprattutto delle questioni di bioetica che in questi tempi vengono messi sempre più a rischio. sono cristiano, e vorrei trovare in questo partito quello che mi assicura il pdl e l’udc per quando riguarda il discorso etico. non posso come cattolico votare e fidarmi di un politico cattolico che su questi temi non segue le direttive del magistero della chiesa. per questo se anche questo partito non propone nel suo programma una visione della vita cristiana nei temi etici, e cioè di rispetto per la vita, non può assolutamente contenere in se politici cattolici. Casini stesso mi scandalizza per il fatto che sia divorziato e risposato e difende i valori cristiani, e non so per quale motivo li difenda. ma mi assicura a me, che lo voto, una famiglia normale, una vita non aggredita dalle idee di eutanasia, aborto, pillola abortiva.
grazie e buon lavoro
Dopo le incertezze iniziali, fisiologiche per una forza politica appena nata che ha bisogno di definire al meglio identità e presenza, comincio ad apprezzare l’elasticità e l’approccio diversificato con cui la nostra Alleanza per l’Italia si sta proponendo in vari contesti territoriali. Interessante, di certo, l’esperimento siciliano con un legittimo patto di programma siglato senza scandali con forze fino a qualche tempo fa ritenute distanti (MPA e PDL più pragmatico e ragionevole). Bene anche gli ultimi sviluppi che stiamo registrando, grazie alle capacità e all’acume di Vilma Mazzocco, nella mia Basilicata, con un allargamento del bacino culturale ed elettorale moderato di riferimento che lascia spazio ad ambizioni importanti in vista delle regionali. Insomma, stiamo evidenziandoci come autentica forza politica di cambiamento, pronti a sfidare il potere radicato ed il blocco di sistema laddove questi esistono. In Sicilia questi difetti sono stati a lungo incarnati dal PDL ufficiale, in Basilicata invece dal PD. Perchè non valutare, con l’ovvia cautela, la possibilità di accordi altrettanto legittimi e “di svolta” pure nel Lazio con quel mondo, a mio avviso per niente dissimile proprio dal nostro, rappresentato da Renata Polverini?
davidincamicia@libero.it
La Polverini è una donna che stimo molto, una sindacalista preparata e moderata come pochi ce ne sono in giro e credo che le elezioni nel Lazio riuscirà a vincerle confermando i pronostici. Se la nostra candidata sarà l’ex ministra Lanzillotta sarebbe davvero una bella e appassionante sfida. Non vedo perchè PD e UDC non dovrebbero sosternerla. Spero che Galan si convinca a correre comunque nel Veneto. Consentirebbe un esperimento significativo in vista di prospettive nuove da costruire pure a livello nazionale.
Saluti.
per Tiziana,
no, non è un partito per soli maschi (chi le risponde è donna! ) e ci auguriamo che sempre più donne possano aderirvi. E’ dei nostri?
Tommaso David ha perfettamente ragione. A parte la due giorni di Parma, che peraltro è stato possibile seguire solo grazie al miniweb creato dagli stessi organizzatori dell’evento, per l’Api non è che ci sia finora molta visibilità sui mezzi di comunicazione. Siamo appena nati, è vero, ma se il buon giorno si vede dal mattino… E i sondaggi non ci danno che un misero 0,5 quando va bene. La vedo dura per le prossime regionali. Saremo costretti credo ovunque a riallearci col Pd (quindi anche con Di Pietro), alla faccia delle buone intenzioni. Ma non era forse il caso di intensificare i contatti con l’Udc già da ora, facendo entrambi qualche passo indietro, mostrando umiltà e costruendo realmente un grande partito che si pone fuori dal bipolarismo che non ci piace? Per essere consequenziali con quanto si è scritto e si è detto anche a Parma, non basta dire “mai con Berlusconi” ma penso che bisognerebbe aggiungere pure “mai con Bersani”. A meno che l’obiettivo vero non sia solo quello di ripiazzarsi nei posti di comando. Grazie e continuo a osservare con estrema cautela i vostri passi. Visto come sono andati a finire l’Udr di Cossiga e Mastella, Democrazia europea di D’Antoni e Andreotti e l’Italia di mezzo di Follini voglio vederci chiaro. O la svolta è reale o meglio non andare a votare fino a quando davvero Rutelli, Casini, Fini, Montezemolo e altri personaggi perbene non avranno il coraggio di mettersi insieme.
sottoscrivo in pieno il manifesto ed auguro a questo nuovo soggetto politico un futuro radioso;per il bene dell’ITALIA ed in particolare del nostro sempre piu’ derelitto e dimenticato SUD! In bocca al lupo,sono con voi!
E’ la cifra del bipolarismo nostrano. E lo è da 15 anni. Quelli della guerra santa sempre evocata dal nostro leader Francesco Rutelli. Non si può, quindi, non osservare che l’atto proditorio e sconsiderato di cui è stato vittima il presidente del consiglio l’altra sera dimostra proprio che l’agenda politica italiana, nel bene o nel male, da vittima o da protagonista, la detta sempre lui: Silvio Berlusconi. Detto questo, mi preme però esprimere malcontento per come i media hanno trattato la nostra Alleanza per l’Italia nei vari contenitori in cui si è dibattuto, più o meno pacatamente, dell’incidente occorso al premier. Il nostro movimento politico, come recita il decalogo del manifesto per il cambiamento e il buongoverno, nasce appunto con l’obiettivo di riportare sobrietà e buon senso nella vita politica nazionale. E non si tratta semplicemente di aspirazioni centriste o di moderatismo fine a se stesso, bensì di passione sincera che induce a perseguire quella svolta, nei toni come nei comportamenti, da molti auspicata ma finora mai realizzata. Quale occasione migliore, dunque, se non proprio l’atto criminale perpetrato ai danni di Berlusconi, figlio senza dubbio alcuno del clima di odio e di conflitto permanente, anche sociale, che noi piccole Api intendiamo correggere, per accordare il sacrosanto diritto di tribuna ai nostri esponenti nei ridetti talk-show? Invece, come sempre accade da tre lustri, tutte le trasmissioni televisive di approfondimento politico, fedeli al primario interessere aziendale di vincere la guerra, anche quella, degli ascolti, esse per prime hanno evitato di contribuire a rasserenare gli animi pensando bene, invece, di invitare quali opinionisti, commentatori ed esponenti politici, tranne alcune eccezioni rappresentate dal direttore del Corsera Ferruccio De Bortoli o dal leader dell’Udc Pierferdinando Casini o da Savino Pezzotta o dal finiano Fabio Granata, non persone ragionevoli ma veri e propri ultràs dell’una o dell’altra “ragione”. Tali tifosi, fedeli al proprio ruolo, piuttosto che fare quel necessario passo indietro invocato dal Capo dello Stato Napolitano, si sono reciprocamenti addebitati la responsabilità morale del folle gesto del miserabile Tartaglia. Dinnanzi a tale scenario, intriso ancora una volta di ipocrisia e pregiudizio, uno come me che si è rifugiato nell’Alleanza fondata da Rutelli per trovare quell’oasi di buon senso e di dialogo tanto attesa, ha provato forte disagio e inevitabile frustrazione. Se pure i media, dalla TV alla carta stampata, continuano ad inseguire i toni da stadio e la condotta incivile della muscolare politica bipolare imperante, dalla situazione in cui siamo piombati davvero non ci sarà mai via di uscita. Con buona pace degli uomini e delle donne, pochi putroppo, di buona volontà. Auguri al premier, allora, ma pure – e soprattutto – al nostro Paese altrettanto ferito e agonizzante.
Non ho potuto essere a Parma, ma vedo con fiducia la proposta avanzata. Il PD è ricaduto nella burocrazia e dell’apparato di partito, le diverse pretese di primogenitura, che sembravano essere sepolti nella fase costituente, hanno rimesso i germogli. La speranza di un riformismo che si radicasse nei bisogni, anche dei ceti medi, è durata lo spazio di un mattino. La richiesta di attenzione mirata alla costruzione di un nuovo ordine sociale, espressa dal Pontefice con l’Enciclica “Caritas in Veritate”, rimane al margine del dibattito politico, con la destra incapace di fare sintesi su un progetto condiviso e il centro sinistra affannato nel rincorrere gli umori del di lei capo.
Ringrazio tutti coloro che sapranno darci l’opportunità di ragionare sui bisogni dell’uomo, ponendolo al centro del dibattito politico.
La proposta mi tenta, ma vorrei che fosse ancora più focalizzata sulla concretezza e la chiarezza.
Le idee di partenza mi sembrano valide, ma a mio parere rischiano di creare il solito partitino che è “contro il populismo della destra e l’estremismo di sinistra per una alternativa di centro” e bla bla bla bla.
Per superare i tanti bla bla del politichese, invito tutti a leggere il contributo di
Aldo Mariconda 29/11/2009 alle 18:35
che in tutto questo sito è l’unico a riportare la discussione sui veri problemi.
Se e quando questo sarà lo stile degli interventi, sarò lieto di dare il mio contributo.
(Vi invito a riguardare il video e a riflettere sulle mie osservazioni. Non vi pare piuttosto noioso, e che a parte l’intervento di Calearo sia solo pieno di entusiasmo e buone intenzioni non meglio precisate?)
La mia vuole essere una critica costruttiva. Auguri a tutti.
Luciano Manenti – Brescia
Luciano.manenti@gmail.com
Sottoscrivo!
Non posso essere più felice, spero che tanti italiani siano convinti che è finalmente giunta l’ora di voltare pagina!
Complimenti a tutti ed in particolare a Bruno Tabacci che ammiro e stimo molto!
Voglio provare a dare fiducia ad ALLEANZA PER L’ITALIA. Da liberale sono stato fino ad adesso “orfano”, e forse qui ritrovo l’entusiasmo di fare politica dopo 20 anni di assenza. Un modesto consiglio: eviterei le allenze frettolose a fini elettorali, meglio che il nuovo movimento si radichi sul territorio con una buona immagine e poi si presenti agli elettori.
Speriamo bene, complimenti e coraggio, ne abbiamo tutti bisogno.
Rimettere al centro l’uomo con i suoi valori, il rispetto dell’altro, la sobrietà, l’impegno, il vero valore aggiunto verso la società è una grande scommessa , ma possiamo farcela se cominciamo almeno a contarci ed a creare i giusti equilivbri anche sullo scacchiere politico.
Bravo Tabacci nell’intervento di chiusura!
Cordiali saluti
Giuseppe
buon lavoro
Ma è un partito per soli maschi?
..purtroppo non potrò essere a Parma…ma sottoscrivo in pieno il manifesto e son del NUOVO PROGETTO!
Guardo con attenzioe ad API, con la speranza che si capisca che centrismo e moderazione non sonosinonimo di clericalismo. I partiti di centro, cui trallaltro io ho dato in passato il mio contributo anche come giovane dirigente (PPI, DL, UDC) non hanno capito che nel XXI secolo la maggiranza dell’elettorato moderato è laico (non confondiamo con laicista) e che non si possono fare partitini confessionali come l’UDC con Buttiglione che ogni volta pare che voglia cantar messa. Se si volesse fare l’ennesimo partitino clericale non si supererebbe l’8% e si perderebbero varieforze giovani e nuove. Io ormai ex Segr Prov Giovani Popolari Venezia e dirigente prov. PPI e comunale DL e UDC non ho più intenzione di contribuire con la mia voce a altri progetti di piccolo respiro. LAICITA’ PERFAVORE
Spero che questo luogo virtuale non voglia rappresentare solo uno spazio riservato a quanti desiderano mostrare interesse per la neonata formazione politica di Alleanza per l’Italia, ma si prefigga di accogliere anche riflessioni dei liberi cittadini sulla situazine politica e sociale del nostro paese in generale, sulla scorta di quanto già avviene, per esempio, su portali web o su blogs di quotidiani di opinione, di fondazioni o di altre forze politiche che, da sensibilità non “ghettizzata” quale credo di essere, da tempo frequento. Ciò che è accaduto in Italia nelle ultime 48 ore non può non meritare commenti anche da parte di chi ha scelto di catalogare la propria appartenenza politica entro la nuova iniziativa promossa da Francesco Rutelli. Confesso subito il mio disagio, da ex elettore del centrodestra che ha conservato, nel proprio tessuto identitario, caratteri fondamentali di quella esperienza politico-culturale, rispetto al clamore suscitato dalle farneticazioni – non riesco a definirle altrimenti – di un essere immondo come Spatuzza. Ma ciò che ancor di più mi lascia sgomento, come purtroppo ormai avviene assai spesso nei 15 anni di conflitto permanente alle nostre spalle, è che tale clamore viene alimentato proprio da chi invece, per il proprio “alto” ruolo di rappresentante dello Stato, dovrebbe mantenere una condotta sobria e prudente. Mi riferisco, naturalmente, ad alcuni settori della nostra magistratura inquirente che pure gli “esemplari” americani, di recente, hanno additato come inopportunamente avvezzi alla spettacolarizzazione della giustizia e sempre desiderosi di concentrare l’attenzione, soprattutto mediatica, non sul caso oggetto del procedimento o dell’indagine, bensì sulla propria funzione ritenuta indispensabile e addirittura vitale per il mantenimento del sistema democratico nazionale e, pertanto, di fatto autoreferenziale. E qui scatta il mio primo tormento o, se si vuole, il primo quesito della mia coscienza: come si pone la nuova offerta politica – che ha da subito suscitato la mia spontanea e disinteressata attenzione – di Alleanza per l’Italia rispetto a tale questione oggettivamente e fortemente avvertita nell’opinione pubblica, al punto da costituire uno dei motivi dell’indiscusso consenso di cui gode Silvio Berlusconi? Ancora, veniamo alla manifestazione romana del “popolo” del “No B day”. Premettendo che il fatto che i vertici di Alleanza per l’Italia abbiano mantenuto un atteggiamento distaccato, in parte critico, rispetto alla stessa è da parte mia del tutto condiviso, sorge quindi un’ulteriore domanda? Ma si rendono conto i promotori – e gli “strumentalizzatori”, neanche tanto occulti – di “piazzate” simili, dove a prevalere non è il principio dell’alternativa a delle idee o politiche che si intende contestare, bensì alla persona Berlusconi in quanto tale, che certe iniziative finiscono per ottenere proprio l’effetto contrario, vale a dire di rafforzare nell’elettorato chi si vuole demonizzare e costringere a farsi da parte? Se questa mia deduzione è giusta, può essere veramente possibile ed efficace quella “nuova offerta politica” di cui parla Rutelli e che tanto ci ha affascinato nell’ultimo mese, all’interno di un sistema politico, culturale e sociale dove a confrontarsi, perdon, a combattersi senza esclusione di colpi, sono due opposti estremismi (il berlusconismo da un lato, l’antiberlusconismo dall’altro) che continuano a fomentare cinismo, amoralismo, ultimamente pure voyeurismo, in una parola odio? Sarà mai possibile per chi vive il disagio, vero ed autentico, per questa penosa condizione in cui versa il paese, aderire ad un movimento politico che si professa “alternativo” senza correre il rischio poi di ritrovarsi immerso in uno dei due blocchi di cui sopra, seppur attraverso il legittimo sistema delle alleanze politico-elettorali? Ho già sostenuto, anche su questo blog, che il bipolarismo non è di per sè un danno per la nazione; è invece sbagliato il modello di bipolarismo, come visto, cui siamo tuttora costretti da 15 anni. Se l’obbiettivo deve essere quello di costruire un nuovo modello bipolare capace di superare la “guerra civile” che a me, per esempio, non appartiene, allora ci vuole pazienza e lungimiranza. Perchè, dando per assodato che questo si potrà realizzare solo quando Sivlio Berlusconi sarà uscito di scena, spero con gli strumenti propri della politica e della democrazia e non a causa di una giustizia di cui è difficile, dal lontano 1992/1993, fidarsi fino in fondo (lavoro da quasi 15 anni – manco a farlo apposta – in un Tribunale e so di cosa parlo), insistere ingenuamente coi girotondi e le denunce di un totalitarismo strisciante (anche sulla stampa estera, purtroppo) che l’innominabile dittatore di Arcore avrebbe instaurato nel nosro paese, oltre a denotare mancanza di rispetto per i milioni e milioni di cittadini che hanno eletto questo governo, non fa che aumentare proprio i consensi di quest’ultimo ricomponendo anche i segmenti di dissenso interno presenti tanto nell’esecutivo, quanto nel PDL. Invece, se si ha ed avrà la pazienza necessaria, allora sì che si potranno accelerare i tempi non per una, ma per due offerte politiche nuove ed alternative. Su questo, almeno io, mi aspetto toni e comportamenti chiari dal movimento politico al quale ho appena aderito (anche se solo via web e senza ancora una tessera vera). Parafrasando, dunque, non un iniziato orientale o un pensatore illuminista, bensì l’antica saggezza popolare di mia nonna: meglio l’uovo oggi, cari amici che ogni tanto scrivete i vostri pensieri su questo sito, o la gallina domani? Esprimetevi pure, per favore.
Accetto con entusiasmo di far parte all vostro movimento Alleanza per l’Italia. Era ora!!!!
Le persone che vi fanno parte mi danno fiducia,
Accetto senza riserve.
Non ho mai espresso un commento simile a questo
Accetto con entusiasmo di far parte all vostro movimento Alleanza per l’Italia. Era ora!!!!
Le persone che vi fanno parte mi danno fiducia,
Accetto senza riserve.
Abbiamo allestito il blog di Alleanza per l’Italia Taranto:
http://www.alleanzaperlitaliataranto.blogspot.com
ci vediamo a Parma
Attenzione Signori a non cascare nuovamente nel vecchio.
Alleanza per l’Italia si è presentata bene, con poche parole ma chiare, così deve essere. E’ tempo che le parole lascino il posto ai FATTI. Certo, tutto dipenderà dalle scelte dei Promotori, scelte sicuramente molto difficili da fare anche perchè il tempo è veramente poco. La cosa importante è che questo movimento esca dalle vechie strategie politiche e faccia dei Cittadini la propria forza.
Se pur molto sintetico il Manifesto é condivisibile. Preoccupa però sentir parlare di nuovo che avanza, mi sebra che in questi anni molti siano stati i tentativi ed altrettanti i naufragi. Allora proverei a porla in questi termini: la Sinistra non ha perso il Vizio, la Destra ha dimostrato un Vizio di Forma e Contenuto, l’Italia ha necessariamente bisogno di un Centro Politico che con Equilibrio e Alta Competenza si affretti a rimettere in cammino il Sistema Paese ormai al collasso ed in ritardo con la storia del Mondo moderno rivolto al futuro. Aderisco !
Sono curioso di partecipare, vediamo quanta possibilità di spazio ci sarà per chi rappresenta i vari settori della società civile. A parole sono tutti disponibili, nei fatti bisogna vedere per giudicare. I presupposti ci sono, vedremo gli sviluppi. Come si vede dai tanti commenti c’è voglia di vedere una politica nuova, e quindi nuovo deve essere tutto, soprattutto la capacità di capire e intercettare le istanze di chi ha valori morali e idee da spendere.
Vedremo, potrebbe essere anche l’ennesima fregatura, niente di più facile nel camaleontico mondo politico, ma prima di giudicare vedremo la reale voglia di cambiamento che sarà misurata in azioni concrete a venire. Anche e sopratutto in termini di disponibilità verso chi vi sosterrà. Li cascherà l’asino.
Vedremo
Caro Presidente sempre con Lei!
Lunedì sera c’ero anch’io al park hotel di potenza, ansioso di ascoltare le riflessioni di francesco rutelli rispetto ad una situazione politica bloccata e difficile come quella lucana. Ho apprezzato molto l’introduzione “alta”, quasi istituzionale, di vilma mazzocco, che proprio poche sere prima avevo incontrato per la prima volta di persona, ma ritengo che proprio dalle parole del presidente rutelli sia emersa in maniera inequivoca quale dovrebbe essere la linea – anche a mio modesto avviso – in vista delle imminenti regionali. La realpolitik si sa che impone ragionamenti pragmatici, proprio laddove, come nella mia Basilicata, è arduo costruire alternative al sistema di potere radicato messo in piedi in 15 anni (una cifra temporale che stranamente ricorre) dall’odierno PD. Ergo, la logica vorrebbe che in condizioni simili si dovrebbe preferire un’unione tattica elettorale con chi “comanda”, così, in prospettiva, da riuscire a ritagliarsi uno spazio, pur piccolo, per strutturare la propria offerta politica dandole pure un certo appeal. Conoscendo, però, il cinismo con cui la classe dirigente del PD lucano agisce da sempre, tale da fargli preferire gli “utili” alleati a quelli che mirano legittimamente a preservare spazio ed azione autonomi nonchè, assai spesso, da indurli a scegliersi addirittura gli avversari a tavolino per relegarli al ruolo di “comoda” ed innocua opposizione, sono confortato dall’aver sentito proprio a potenza, per bocca di rutelli stesso, che l’alleanza per l’italia non può stare nè con berlusconi, quindi col pdl (in basilicata inconsistente e flagellato da continue fuoriuscite anche eccellenti), nè tantomeno con il pd “dalemista”. Ho già avuto modo di sostenere che non avrebbe avuto senso fuoriuscire dal pd per poi, a distanza di solo qualche mese, incrociare nuovamente la sua strada come alleato, magari ristabilendo il “trattino” e denotanto una mera volontà di riposizionamento personale. Per chi, come me, proviene da un’esperienza di centrodestra e ha aderito convintamente, attraverso un intervento sulla stampa regionale, prima al manifesto per il cambiamento ed il buongoverno e dopo al movimento politico alleanza per l’italia, soprattutto per la condivisione piena dell’esigenza di non dare più fiato, o di non portare più acqua, al bipolarismo muscolare che da tre lustri perseguita il confronto politico e la stessa vita civile del paese, quelle posizioni “neutre”, nel senso di “differenti”, non hanno fatto altro che rassicurarmi circa i propositi autenticamente alternativi dell’iniziativa politica appena sorta. Certo, questo non deve significare essere contrari al bipolarismo stesso. Ma si è “alternativi” e “differenti” se alle parole si fanno seguire i fatti preferendo la lungimiranza e l’idealità della prospettiva “nuova” – comunque bipolare – a cui si sostiene di voler giungere, rispetto alla praticità del risultato immediato. Quella sera a potenza, come era ovvio attendersi, si è assistito alla rassegna dei vari “auspici” espressi da chi una collocazione comoda già ce l’ha e da quanti, anime in pena come la sono stato io fino a qualche settimana fa, hanno ostentato di rappresentare sigle più o meno autoreferenziali ed i propri trascorsi politici e istituzionali più o meno illustri, evidentemente nel tentativo di promuovere se stessi e di allettare chi sedeva al tavolo della presidenza, specie in una fase in cui il neonato movimento ha bisogno di radicarsi e di espandersi sul territorio. Dando per valido il motto che “tutti sono utili e nessuno è indispensabile” e riconoscendo pure che, tuttavia, quanti rappresentano settori reali di consenso meritano particolare attenzione nel processo di costruzione del movimento stesso, voglio ricordare che in quella sala potentina, dietro le prime due file, c’era tutto un popolo di passioni e volontà spontanee – inclusi me e la mia signora – che hanno deciso di sostenere il percorso che ha portato alla nascita di alleanza per l’italia senza il bisogno preventivo di esprimere “auspici”. Sono sicuro che alla fine, anche da parte della nostra validissima vilma mazzocco, una giusta sintesi si troverà in ogni realtà territoriale. E se infine gli eventi porteranno a dover prendere decisioni o ad assumere orientamenti che sconfesseranno in parte le premesse di quel manifesto rivoluzionario, pazienza. Anche noi meno avvezzi alla tattica e più affascinati dalla strategia ce ne faremo una ragione. Se le regionali fossero state in programma non fra 4 mesi ma fra un anno, forse si poteva anteporre la strategia alla tattica, e non è detto che 4 mesi siano poi pochi. L’unico “auspicio” che sento di poter anch’io esprimere, soprattutto alla luce di quanto di eclatante sta avvenendo all’interno del pdl, è che il presidente fini si mostri finalmente altrettanto coraggioso del presidente rutelli, passando anch’egli dalle parole ai fatti e contribuendo a salvaguardare il primato della strategia politica sulla tattica, anche se mancano appena 4 mesi alle consultazioni regionali. Continuo a credere nel progetto e rimango a disposizione per il contributo che il movimento politico, nella mia terra di appartenenza, riterrà che sensibilità come la mia potranno dare.
Mi piace chi si presenta, finalmente, con la volontà di parlare in un mondo politico in cui ormai le urla e le aggressioni sono all’ordine del giorno.
Il nostro paese ha bisogno di persone serie e col senso dello stato, capaci di fornire delle risposte concrete ai problemi attuali e futuri, persone che mettano le loro competenze al serviziop delle stato e non lo stato al proprio servizio. Sono stufo di populisti e ciarlatani.
Rivoglio le persone serie al potere, per il bene di tutti
Leggendo i commenti sembra di vedere una favola a lieto fine, Alleanza per l’Italia ha già vinto le elezioni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non è così semplice, verranno i dubbi, le paure, i perchè, i chi me lo ha fatto fare, la disperazione per non sapere più cosa fare, come farlo, dire sì o dire nò, la voglia di mollare tutto e tutti ma………….tutto sarà chiaro se, coloro che saranno prescelti, avranno la forza di fare veramente un rinnovamento e un buon governo senza dimenticare, mai, che il governo dovrà venire dal popolo e “loro” dovranno, sempre, agire con Rispetto, Educazione, Onestà, Serietà, Riservatezza, Professionalità, Umiltà, Carattere.
I PRINCIPI PER ESSERE VINCENTI.
Leggendo i commenti sembra di vedere una favola a lieto fine, Alleanza per l’Italia ha già vinto le elezioni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non è così semplice, verranno i dubbi, le paure, i perchè, i chi me lo ha fatto fare, la disperazione per non sapere più cosa fare, come farlo, dire sì o dire nò, la voglia di mollare tutto e tutti ma………….tuto sarà chiaro se, coloro che saranno prescelti, avranno la forza di fare veramente un rinnovamento e un buon governo senza dimenticare, mai, che il governo dovrà venire dal popolo e “loro” dovranno, sempre, agire con Rispetto, Educazione, Onestà, Serietà, Riservatezza, Professionalità, Umiltà, Carattere.
I PRINCIPI PER ESSERE VINCENTI.
sarei lieto di poter rivedere e riascoltare francesco rutelli al meeting organizzato x questo pomeriggio alle ore 16.30 da vilma mazzocco al park hotel sulla basentana a potenza ….. temo che un groviglio di penose incombenze familiari mi impedirà un puntuale arrivo …. vi auguro comunque un buon svolgimento ….. goodbye !
E’ un film già visto, sottoforma, lega nord, mi auguro e spero che non si ripeta, roma ladrona, ora occupano le poltrone e scrani vari con incarichi diversi. Certo, condivido l’idea di Francesco Rutelli, mi piace molto, mi auguro solo una cosa, è importante tra le altre tante; stiamo attenti chi andiamo imbarcare su questo nuovo e ambizioso progetto. Aggiungo, è un peccato se non ci presentiamo alle prossime elezioni regionali del 28/29 marzo 2010. Io sono disponibile e per metterci la mia faccia e assumermi, se lo disporrete la responsabilità della regione piemonte. Ad una condizione. Pur di non caricare nel nuovo progetto delle persone riciclate o sporche, desidero avere a che fare con persone oneste e trasparenti, senza giochi e giochetti e/o sotterfugi sporchi e sporchi politici, se veramente è il nuovo deve trattarsi di persone nuove e oneste in tutto e per tutto, soprattutto verso il popolo che ci vota e altri. Agire in maniera onesta. E’ difficile trovare queste persone, ma, ci sono eccome che ci sono.
Buon lavoro
V. mio commento già inviato.
Aldo Mariconda
M’interessa molto la Vs. iniziativa e ne condivido l’impostazione, pur trovandola ancora generalissima.
Io vorrei che una nuova forza politica fosse determinata a far uscire l’Italia da >15 anni di stasi economica, di sviluppo lento all’incirca dell’1% inferiore alla media della EU dei 15.
Per far questo ci vuole il coraggio di alcune riforme. In sintesi:
- Giustizia, per la quale (V. Rapporto CEPEJ – Commission Européenne pour l’Efficacité de la Justice) noi spendiamo a livello pro-capite come gli altri Paesi EU, con i risultati che vediamo
- Università, che sia veramente meritocratica e selettiva, almeno sulla falsariga della Francia, con 10/14 università di élite, con alunni e docenti selezionati (e pagati in funzione del merito)
- Efficenza/efficacia nella P.A.; merito
- Più Mercato, più concorrenza a 360°, sull’esempio non necessariamente della Thatcher impopolare in Italia, ma della Svezia (sic).
- Un approccio nuovo – difficile certo da definire – al Sud. La Germania in questi 20 anni dalla caduta del Muro ha dimezzato il divario tra Est e Ovest. Da noi siamo fermi. Vi è un problema non solo di mafie, ma anche di familismo amorale
- Infine, abbiamo troppe lobbies, categorie protette e privilegiate (molti professionisti compresi). Dobbiamo scegliere il confronto, non la protezione e i cartelli!
Un cordiale saluto e auguri vivissimi. Sarò volentieri dei Vostri se queste mie idee sono da Voi condivise!
Aldo Mariconda – Venezia – 041-721274 – mob 349 1398768
E-mail: a.mariconda@tiscali.it
condivido il progetto e aderisco con convinzione spero che possa rappresentare una vera svolta per il sistema politico Italiano e per la modernizzazione dell’intero paese
bravi ora possiamo timidamente tornare a credere nella politica
Sottoscrivo pienamente il manifesto. Aderisco con entusiasmo
Guardo con attenzione il nuovo soggetto politico. Credo che se vi sarà determinazione, chiarezza ed onestà politica, sarà il Partito e/o Movimento che si aspettava.
Antonio
Guardo con attenzione alla nascita di questo nuovo soggetto politico.
Premetto che da antiberlusconiano mi sono via via sempre più convinto che l’Italia debba uscire da questo clima da guerra civile, serve una politica della ragionevolezza che destra e sinistra non hanno avuto, ne tantomeno lungimiranza. Mi sono sempre sentito di centrosinistra anche se attento ai punti di vista altrui senza preconcetti.
Non condivido la deriva socialista che ha preso il partito democratico, ma avrei voluto invece si fosse orientato più verso i democratici americani.
Sono un convinto europeista e spero che Alleanza per l’Italia farà parte dal partito democratico europeo all’interno dell’alde.
L’unico cosa che mi chiedo e se c’è posto per un non credente quale io sono, ecco su questo vorrei capire meglio.
Per il resto vi faccio i miei migliori auguri, certo che se avrete umiltà e lungimiranza, avrete l’attenzione di tutto il popolo moderato.
Come ha detto con parole perfette Francesco Rutelli,
“fra il pd e il pdl c’è tutta l’Italia in mezzo”
Mai parole furono più vere. In bocca al lupo.
come si fa a non rilevare quanto oggi scrive il quotidiano liberal a firma riccardo paradisi : ” potrebbe vincere una kadima italiana ? ” ……. casini e rutelli sono già in marcia …. che potrebbe succedere con l’arrivo di fini ? ……. mi duole constatare quanto poca attenzione si conceda al microscopico lavoro politico & culturale del sottoscritto ……. bye-bye …. [ post-scriptum : è vero : la mia è nanopolitica , ma è pur sempre politica nella più nobile delle accezioni : la politica è un modello di società che uno vuole realizzare , la politica è un sogno ..... ]
Sottoscrivo la necessita’ di creare una forza politica nuova ,diversificata, costruttrice di nuove idee finalizzate al miglioramento strutturale del nostro paese e che ci porti fuori dalla trappola che e’ venuta a crearsi con un illusorio dualismo di partiti l’uno espressione di pochi se non di una persona, l’altro che non riesce a scrollarsi di dosso anacronismi e “nostalgie intellettuali “.
Aderisco con entusiasmo e convinzione e sottoscrive in toto quanto dichiarato nel manifesto.
Assolutemente ineccepibile!
Sono un ex-portavoce dell’ Italia di Mezzo ; credo che questa volta
ci siano le condizioni politco-sociali per aver successo !
Gli Italiani non ne possono più di questo immobilismo bipartitico causato da carenza concalamta di Idee . Non nè possono più della “pubblicità” reiterata di quell’ affabulatore del Premier !
Che ApI volia alto , anzi altissimo ! Un progetto chiaro , un Ideale chiaro , una politica credibile , un partito unito ! Non miracoli ! Le mie priorità: Rimetere in marcia il Paese , le imprese ; valorizzare la Famiglia , sostenere i lavortatori proteggendo i salari e la stabilità del lavoro ! Ridare dignità alle pensioni !
Auguri di cuore !
Aderisco con convinzione ed entusiasmo a questo nuovo soggetto politico.
E’ del tutto evidente il fallimento dell’attuale bipolarismo, che ha generato coalizioni troppo ampie e non coese, che rendono sempre più problematica la formazione di governi stabili, uniti, efficienti.
Con questa iniziativa è il momento di dar voce a quell’Italia che rifiuta la demonizzazione reciproca, che diffida delle facili promesse e coltiva il senso della misura, fatta di lavoratori, imprenditori e consumatori e merita davvero di essere rappresentata!
Sottoscrivo ma non sentiamoci inferiori a Berlusconi solo perchè detiene il potere sui Media. Non scordiamo che nonostante i Media, la metà degli Italiani non vota per Berlusconi e buona parte di essi lo considera un cancro. Gli Italiani non sono così facilmente suggestionabili come pensano i Politici e sanno ancora ragionare con propria testa. Proponiamo loro buone Idee e non dovremo aver paura di quello che dicono o scrivono Giornali e Televisioni. La polemica politica lasciamola fare agli altri, noi dobbiamo proporci per quello che siamo: moderati, liberali e sopratutto intelligenti, capaci di individuare e persegiore una politica in grado di far uscire il Paese dalla recessione e dal pericolo di uno scontro epocale tra frazioni contrapposte.
L’idea non è malvagia.Vorrei sapere da me in basilicata chi ha aderito.
Sono disposto anche ad essere il referente.
Vi suggerisco di prestare attenzione ai piccoli imprenditori, agli artigiani ai lavoratori autonomi.Perchè è giusto occuparsi dei lavoratori delle grandi aziende multinazionali perchè fa notizia e danno visibilità ai politici che se ne occupano .Mentre gli anonimi lavoratori autonomi in crisi che hanno visto calare i fatturati di oltre il 50% e che non hanno sindacalisti che alzano le barricate in loro favore, di questi che sono la vera economia del Paese e che sono la maggioranza degli italiani (il popolo delle partite iva) di questi credetemi non se ne occupa nessuno.
condivido il progetto e sono disponibile a lavorare per l’Italia
Sottoscrivo il manifesto a pieno titolo ed enuncia quanto ho sempre cercato in un partito, credo anch’io che ci sia bisogno di una svolta forte nella politica italiana.
Personalmente non mi sono mai sentito a casa nel PD, pur avendo confluito con la Margherita, e mai vicino a Berlusconi (non dico PDL). Aspettavo una Tua iniziativa, fino ad ora sono rimasto in silenzio e nell’attesa, adesso con Alleanza per l’Italia si può iniziare un grande cammino dove costruire un’Italia Democratica, Liberare, Popolare.
Ho già prenotato il volo per Parma per l’11 e 12 dicembre.
Forza Francesco, sono sempre con te
Sottoscrivo in pieno il manifesto
Sono di destra ma condivido questo progetto di Rutelli e spero che assieme a quei settori del Pdl che sono stufi dei ricatti della Lega e di quei settori del Pd scontenti di Di Pietro si possa costruire qualcosa di buono.
Sottoscrivo in pieno il menifesto ! Finalmente qualcuno che si propone e che puo’ prnedersi anche Fini. Appena siete pronti prendetevelo cosi io dichiarero’ la mia elezione a monarca assoluto con assunzione diretta al cielo ………….da dove continuero’ a governare e di nuovo verro’ nella gloria per non far giudicare i vivi (dai giudici) ma se vogliono …i morti !!! ha ha ha
Potete contare su di me.
Guardo (dall’estero) finalmente a quelcosa di PROPOSITIVO e diverso da quello che ormai sono costretto ad osservare da tempo. Voglio dare fiducia a questo progetto, non deludeteci! Se nei prossimi mesi a queste parole seguiranno fatti, la mia preferenza sarà sicuramente per voi.
Sottocrivo totalmente il manifesto. Seguo con molto interesse l’evoluzione di questa interessante iniziativa che spero abbia il successo che merita.
sottoscrivo tutto il manifesto;
auguro a tutti un buon lavoro.
sono un sostenitore delle idee di tabacci spero di poter partecipare attivamente nel nuovo movimento
Condivido la proposta. Speriamo che finalmente si riesca a far nascere un vero e forte soggetto politico alternativo radicato sul territorio.
Avevo seguito con simpatia la nascita della Rosa Bianca, e mi auguro ogni giorno che si arrivi presto all’unione dell’Italia al Trentino…
Più che per le parole (pur condivisibili) del Manifesto, sottoscrivo per la fiducia in alcuni dei promotori, incoraggiando tutti quanti a proseguire per contribuire a riportare il nostro Paese a standard di democrazia europei. Darò il mio contributo come elettore, e se possibile anche prima. Alcuni punti programmatici che reputo fondamentali: abolizione delle liste bloccate, adozione del quoziente familiare, lotta all’evasione fiscale. Un codice etico interno ferreo, per non lasciare spazio a personaggi ambigui e opportunisti. Rileggiamoci tutti la Costituzione e troveremo alcune buone idee da cui (ri)partire. Buon lavoro e grazie!
Non condivido Cacciari e Tabacci peccato veramente.
Speriamo che sia una vera forza rifomatrice e non il solito partito cerca poltrone…
In bocca al lupo!!
io e molti amici delusi dal populismo della destra, dal giustizialismo di dipietro e dall’incapacita della sinistra di proporre soluzioni ai problemi reali sottoscriviamo il documento e confidiamo nel successo di questa nuova iniziativa
Voglio sottoscrivere un pò in ritardo questo manifesto ma ero indeciso se aderire o rimanere nel Pd. Voglio dare una possibiltà a chi si oppone alla destra populista basata sull’accordo Berlusconi- Lega e alla sinistra incapace di creare un’alternativa. Finalmente un centro sta nascendo. Per me che stò per uscire dal Pd è una grande iniziativa… Avete il mio contributo.
TUTTO CIO’ VARRA’ SOLO SE FINALMENTE SARANNO ESAUDITE LE ISTANZE DEI CITTADINI, SOPRATTUTTO DI QUELLI MENO ASCOLTATI (E SON TANTI).
PERTANTO IO DICO: AL CENTRO SI, MA DEI PROBLEMI.
ED IO SARO’ CON VOI.
AD MAJORA
Sono uno studente che osserva preoccupato lo spostamento sul binario morto della socialdemocrazia da parte del Pd e guarda con attenzione a come nascerà questo progetto.
Buon lavoro.
Finalmente è stata espressa una seria alternativa politica. L’auspicio è di creare un solido partito con chiaro stampo, programma, obiettivo e soprattutto coesione!!!siate diretti, siate reali nei progetti e ambizioni da proporre ai cittadini ed infine siate vicini al popolo nello spirito e nei pricipi che contraddistinguono i veri valori di un atteso nuovo Centro.
un giovane osservatore della politica
è il progetto che da anni aspettavo , per la formazione del grande centro…….. i tempi sono maturi………..
Possiamo essere il nucleo di quella nuova politica che non può permettersi di essere improduttiva.
Siamo in tanti e saremo con voi a Parma.
Aderiamo al manifesto. Per una nuova italia.
Vi faccio i più sentiti auguri di buon lavoro.
Era necessario creare un movimento capace di contrastare l’immobilismo idealistico del PD e del PdL. Spero che Fini sia ragionevole e prenda le distanze da ciò che sta diventando il Cancro del Nostro Paese. Sottoscrivo il Manifesto e aspetto la nascita di questo nuovo organismo sociale e politico.
Il progetto Pd è fallito e credo che molti moderati – centristi guardino con simpatia lo sviluppo di questo nuovo movimento. Sono un iscritto del PD ma sicuramente non rinnoverò la tessera. Nel 2007 non ho aderito al PD di Veltroni – Rutelli per ritrovarmi dopo appena due anni nei Ds. Caro Rutelli ammiro il tuo coraggio. Spero solo che il gruppo dei Popolari di Marini e Fioroni capiscano che la loro casa naturale non è e non sarà mai il PD.
Spero non facciate l’errore dell’Ulivo di mettere come elemento prioritario il problema dei DICO e dimenticare o far finta di dimenticare che i problemi dell’elettorato sono ben diversi : il lavoro ( che non c’è) dei giovani, il problema del precariato ( che da enormi vantaggi alle imprese e niente ai lavoratori : questo tipo di contratto dovrebbe costare di più alle aziende);la perdita di acquisto di potere dei salari e delle pensioni; il conflitto di interessi etc etc etc.
Il PD va inevitabilmente troppo a sinistra e dovrà fare alleanze con la sinistra radicale che, per assurdo, anziché dare una mano a risolvere alcuni dei problemi suesposti non farà altro che crearne di altri. Non è pensabile volere tutto e subito, così facendo non si ottiene nulla e non si va da nessuna parte.
Avanti tutta!!!
Le intenzioni sono lodevoli, occorre però concretizzarle in un programma di governo chiaro e serio che possa rappresentare una reale alternativa di cambiamento, senza preclusioni ideologiche .
Buon lavoro.
Sottoscrivo.
credo sia arrivato il momento delle SCELTE! Chi si sente democristiano e Popolare, non può continuare a fare da soprammobile dentro un PD che è sempre piu’ di Sinistra! (anche se legittimamente e senza alcuna demonizzazione). Organizziamo e radichiamo Alleanza Per L’Italia. E costruiamo una alternativa di CENTRO forte e concreta. Sopratutto verso le nuove generazioni!
Ps: sarabbe il caso di aggiornare il sito e di dare le “coordinate” per sapere dove trovare il movimento!!!
Era ora che, i tempi sono maturi per questo nuovo soggetto politico che si faccia finalmente carico dei problemi effettivi di questo paese. l’improduttiva lotta tra i due schieramenti ha logorato tutti producendo un’impasse che non risolve nulla. Questo deve essere il partito della gente e delle famiglie. Caro Francesco sei la persona più corretta, onesta e lungimirante del nostro panorama politico. Aderisco attivamente al movimento. Ci vediamo tutti a Parma. Ciao da Pietro di Piacenza
Il nuovo Movimento deve essere per la gente e con la gente.
Democrazia, partecipazione , rifiuto dell’elitarismo e dell’aristocrazia, di ogni forma di oligarchia, culturale, economica, politica.
Se sarà così sono con voi.
Dopo la Rosa Bianca, non voglio fare un altro giro a vuoto.
Preferirei un nome che richiamasse il Centro politico.
Italiani è scontato che lo siamo, non cadiamo nella retorica.
Per le Marche.
Sottoscrivo pienamente il manifesto. Come tanti ho voglia di impegnarmi..scrivo da Cento (fe) e se c’è qualcuno che vuole contattarmi sono disponibilissimo.
marco@cevolani.net
Comunque era ora che i moderati e liberali facessero sentire la propria voce.
A disposizione.
Buon lavoro a tutti.
Era ora che nascesse questo soggetto politico. ora cerchiamo di tirare bene fuori dal PD tutta l’ex margherita, che era il miglior partito che avessi mai conosciuto, uniamoci all’UDC e a tutti coloro che nel PdL non ci stanno più bene, gli ex del PRI e anche Fini, che si sta dimostrando un grande. Lasciamo perdere la Lega, lasciamo Berlusconi e Bersani, lasciamo i comunisti e fondiamo una volta per tutte questo grande centro. Insieme si può fare! Facciamo un conto alla veloce: UDC sul 7% + ex Margherita (API) sul 9-10% + chi esce da PdL almeno un 7% (con Fini anche 15-20%…)= totale 25-35%… senza contare gli insoddisfatti dal sistema che secondo me potrebbero davvero crederci! Forza Francesco! Avanti tutta!!!!!!
adesso bisogno solo lavorare
Credo che questo nuovo soggetto possa dare all’interno del panorama politico italiano un contributo forte, concreto e ideale per far crescere il nostro paese. Come si aderisce ??
Intendo aderire e partecipare attivamente alle attività del nuovo movimento.
Attendo le ” coordinate organizzative” per Pavia e Provincia
Il dato che mi sembra caratterizzi maggiormente questa inedita fase è la nuova offerta politica di chi intende costruire quel ponte tra moderati e riformisti (Alleanza x l’Italia) e che mette definitivamente la barra al Centro.
L’idea del nuovo movimento non è dovuta ad esigenze di posizionamento personale, ma, è dettata dalla situazione che si è venuta a creare nel Paese, che non può aspettare e stazionare al capolinea.
La nascita del Nuovo Soggetto Politico di Centro è possibile. Io ci sono !
…è molto bella questa “alleanza” plurale di persone il cui denominatore comune è finalmente la Politica nel suo senso più vero: umile, disponibile, alta ed attenta a tutti gli Italiani.
A Parma ci sarò.
Grazie!
Auguri di vero cuore. Faccio politica da parecchi anni, anche se non sono ancora troppo in là con glia anni. Ex DC, poi PPI, quindi UDC, capogruppo nell’amministrazione comunale della mia cittadina della Bassa Padovana, Conselve, guardo con favore e con piacere alla iniziativa coraggiosa che state portando avanti, avemdo particolare stima dell’ Onle Tabacci e dell’ On.le Rutelli. Mi rincuora poi trovare tra Voi un altro Cattolico convinto come il Presidente Dellai. Spero in un incontro con l’ UDC, che ha bisogno di essere sostenuta per non finire di nuovo sotto la tutela del Cav. Avanti così Nicola Benvenuti
Oh là, finalmente qualcuno che ha deciso di prendere una decisione ed una posizione differente da tutti gli altri partiti/movimenti. Auspico per ALLEANZA PER L’ITALIA i più sinceri auguri di un ottimo operato ed attendo con ansia l’avvio alla campagna di adesione!!!
Diamoci da fare, sparigliamo questo bipolarismo infame prima che distrugga del tutto la politica nel nostro Paese.
Organizziamoci sul territorio, non facciamo l’errore del partito liquido ed inconsistente, abbiamo bisogno di militanti e di luoghi dove discutere e fare politica oltre a quelli istituzionali.
Auguri.
Uniti..per difendere le nostre famiglie..per riscoprire il valore della solidarietà..per ridare dignità alla vita..per costruire un futuro migliore..
Bravo Francesco, la scelta dei tempi è ottima per abbandonare il PD, in cui ormai qualcuno non si riconosce più. Certo, averlo abbandonato prima ci avrebbe risparmiato Alemanno nel posto in cui sta ora, ma non fa niente…meglio tardi che mai!
Sottoscrivo il manifesto ma osservo:
1)se è vero che De Benedetti lo sostiene non mi interessa e temo che non avrà futuro.
2)dopo la partitocrazia ed i bluff delle primarie, riusciremo ad instaurare qualcosa di nuovo ed efficace per riappropiarci della Politica e misurare il consenso del popolo verso i temi che interessano e verso coloro che meritano di farsene portatori ?
Sottoscrivo anche a nome del comitato di Treviso della Rosa per l’Italia, di cui sono il coordinatore.
Aderisco , con speranza
Vi auguro buon lavoro e buona fortuna (per voi e per il nostro paese). Nomi come Dellai, Tabacci e Rutelli sono un garanzia di serietà. Io assieme ad altri amici (delusi dall’attuale politica del governo) stiamo cercando una nuova “casa” politica dove si pensi a cose serie come risolvere i problemi della gente comune. Vorremmo essere della partita.
Ringrazio e saluto.
Sottoscrivo il manifesto con entusiasmo e con voglia di essere utile alla crescita del Nuovo Partito.
Speriamo sia la volta buona. L’ Italia ha bisogno di un partito, che riprenda la migliore tradizione di partito popolare, liberale, non astioso e fomentatore di odio e rispettoso della sua tradizione cristiana
Anch’io sottoscrivo il manifesto.Spero che si possa avviare un percorso credibile e attento alle aspettative di chi sente orfano di un ‘area politica che si richiami ai valori che furono di De Gasperi e Don Sturzo.Sono stata tra i delegati fondatori della Margherita a Parma,ma ho lasciato prima dell’approdo nel PD.Spero che questo movimento sappia difendere meglio la sua specificità e i valori per cui nasce.
Le parole le condivido…ora facciamo i FATTI!!!
como, 13/11/2009
ottimo. sono con voi
Ho fiducia; soprattutto nelle persone che hanno iniziato questo nuovo cammino politico. Speriamo bene.
Facciamoci carico di rompere con il sistema attuale, non è possibile proseguire in questa situazione!
vorrei partecipre attivamente x la fondazione di questo partito,in una realta’ non bella come può essere secondigliano.
PARMA arrivo spero solo di riuscire a poter fare qualcosa per NAPOLI e l’ITALIA tutta
spero sia un partito vicino ai cittadini e che si occupi di tematiche serie.
Sottoscrivo e condivido ogni singola parola!
aderisco al manifesto. solo una nuova forza politica popolare, liberale e democratica, collocata nell’area di centrosinistra, può rappresentare un sblocco di una situazione politica che rischi di incancrenirsi. E’ una speranza per molta gente ed per il paee
Sicuramente l’ attuale situazione politica è troppo congelata tra un centro destra con molto potere (anche io ho contribuito) , un atteggiamento troppo monocratico ed un centro sinistra eccessivamente confuso e concentrato quasi eclusivamente sull’opposizione alla persona. E’ importante che nasca qualcosa di nuovo, di più politicamente vivo che riporti tutti noi a riavvicinarsi alla politica perchè costruttiva e protesa verso il bene della nostra Italia. Geograficamente siamo piccoli ma, nel passato, siamo sempre riusciti, grazie alle nostre capacità e alla nostra grande storia, ad essere sempre tra i primi nel mondo . Vediamo se ci riusciamo un’altra volta. Una piccola nota : Francesco non dimenticare tra le altre cose l’aspetto ecologico della politica, i nostri figli hanno il diritto di continuare ad esserci!!
Finalmente un progetto credibile in un paese dove ormai o si è pro Berlusconi o contro Berlusconi ma dove la politica vera ovvero quella che nasce dall’esigenza di risolvere i problemi del Paese è praticamente scomparsa……Naturalmente io credo che questo movimento possa fare qualcosa di veramente nuovo e concreto per il Paese. Io non ho mai avuto esperienze di politica attiva ma in questo caso mi piacerebbe poter essere coinvolto attivamente nel progetto. Vi sarei grato, qualora possibile, se mi contattaste alla mia e-mail per capire le modalità di un mio eventuale coinvolgimento…
Alberto
Tanti auguri Francesco buon lavoro
Il vero problema è il “non dialogo” , il “non accettare il confronto con le idee diverse”. Prima c’era il problema della cultura cattolica e della chiesa che imponeva modi di vivere e di pensare, oggi c’è il problema del bipolarismo con grandi leader che vogliono comandare e non accettano il confronto (Berlusconi e D’Alema) , cioè loro sanno già cosa dire e fare, mentre piccoli alleati devono cercare compromessi. Vogliamo forse creare un nuovo scheramento o coalizione che impone regole senza dialogo??? In questo modo non si può certo definire il “Centro”. Bisogna andare al di là delle cose e costruire un programma con i partiti che accettano un dialogo e non perdere tempo con botta e risposta tra giornalisti , e poi bisogna accettare anche le diversità caratteriali dei vari politici ma non l’illegalità o atteggiamenti molto estremi.
Francesco da Novi Ligure
Condivido con entusiasmo il nuovo soggetto politico “ALLEANZA PER L’ITALIA” E’ assolutamente necessario creare un punto di riferimento al popolo dei moderati che è maggioranza nel paese.
Riappropriamoci dei nostri valori , delle nostre tradizione della nostra storia.
Patria – famiglia- legalità
I presupposti sono buoni. Questo ultimo filmato ci da la ’speranza’ di un cambiamento dell’attuale scenario politico.Vogliamo un’Italia diversa da quella che ci viene propinata giornalmente dai massmedia di parte. Quella che hanno costruito i nostri padri con il loro sacrificio e lavoro e che ci hanno lasciato in eredità.
Per una volta insieme (finalmente!) persone conosciute e stimate. Si possono avere più chiare notizie (location e programma) sull’incontro di Parma, e con quali modalità potervi partecipare? Grazie, per l’attenzione. PAOLO
Era ora !!!! Aspettavo da tempo che persone di buon senso decidessero di iniziare una nuova esperienza politica che si presenta davvero interessante. Spero che in Piemonte – ed in particolar modo in provincia di asti – ci sia la possibilità di incidere sul tessuto politico e sociale con nuove idee e proposte. E se ci sarà bisogno… a disposizione .
Certo che prima di dire che il PD sia andato a sinistra bisognava aspettare un attimo e poi quali sarebbero i contenuti !?
Credo sia una scelta giusta per noi PD delusi creare un movimento di centro sinistra che guardi al centro e costruisca un soggetto politico nuovo forte moderno, capace di attrarre l’elettorato moderato libero, deluso da un centro sinistra incapace di fare politica e di costruire una alternativa credibile
L’idea è giusta , vediano che succede e che siamo capaci di fare.
Non dobbiamo aggiungere un altro partitino ma costrure un movimento forte
Un pò di aria nuova finalmente. Lavoriamo per questa. Non ci interessa il passato, ma solo il futuro. Gli italiani sono capaci di innovare, dimostriamolo!
Mi propongo in rappresentanza di altri amici quale segretario della provincia di Palermo.
Lettera interessante. I presupposti sono esattamente quelli descritti. Ma la destra, con la sua capacita di tradurre in azioni concrete quanto annunciato nei programmi elettorali, incarna anche le attese di una popolazione stanca di parole demagogiche e retoriche basate su ideolgismi vecchi. Ci sono molti italiani che non si sentono di destra pur votandola perchè la sinistra non è credibile
x la continua ricerca di identità e incapacità a rompere col passato.
Io spero che facciate sul serio. Senza Follini.
Mi reputo di sinistra, ma questa sinistra “italiana” è inconcludente e per certi versi faziosa, mentre Di Pietro con gli ideali di sinistra non c’azzecca niente. La destra, questa destra “italiana” è troppo preoccupata di non nuocere al suo padrone ed a lui è assoggettata al più vile servilismo. Considerando, poi, che oramai le ideologie non esistono più e che per il bene dell’Italia occorre anche fare uno sforzo finale per superarle definitivamente, mi auguro che anche Fini e qualche altro a destra, così come qualche altro illuminato di sinistra, come Cacciari, facciano parte di questa nuova formazione politica. Da parte mia, nel mio piccolo, sono a disposizione nel dare il mio modesto contributo.
Benissimo!!! Sottoscrivo anch’io il manifesto!
Io ci sono. Cari ragazzi/e…. in bocca al lupo.
P.S: speriamo che il lupo abbia la bocca piccola.
Avanti tutta.
G.G
Il solito trasformiscmo, , è sempre in cammino, piano piano arriva ad insidiare il Berlusca.
Sono un deluso del PD con Bersani e D’Alema e diventato una forza socialista che inevitabilmente è destinata a essere minoritaria nella società italiana. Ci vuole una forza riformista moderna liberaldemocratica, laica ma non laicista, per la legalità ma non giustizialista, per il sociale ma non assistenziale. GRAZIE
grazie! con questo PD succursale dell’ex PCI non se ne poteva proprio più solo a combattere il berlusca e senza dare alternative,
mentre l’Italia và a fondo. Sono pronto a lanciarmi con voi nella sfida! Grazie ancora.
Che non sia una falsa partenza come quella di 2/3 anni fa di Marco Follini con il suo movimento. Anzi spero di vederlo presto tra voi/noi. Quando vorrete una mano sul territorio di Roma ci sarò. Contattatemi!
Finalmente un partito fatto di persone e non di slogan…
Salve
Non ho mai fatto politica attiva,anche se mi sarebbe piaciuto. Chi mi conosce, può garantire che la mia integrità morale che,per certi versi, mi ha fatto finora respingere le sirene che sollecitavano una mia “discesa in campo”. Voglio solo dire che il progetto mi intriga e vorrei dare una mano concreta.
Se riterrete che possa condividere il vostro percorso, contattatemi via mail o ai contatti che troverete nel mio sito.
Sinceramente
Antonio Jannarelli
Spero che il progetto diventi una realtà inportante, soprattutto come via d’uscita, per un Paese investito da un processo di disgregazione culturale e sociale come il nostro.
Ho lasciato, non senza amarezza e delusione, il PD nel marzo 2009.
Ho un passato di esperienze come amministratore del mio comune e credo che le iniziative coraggiose, in politica, vadano comprese fin dal primo momento. Un sasso è stato lanciato. Guai a voler intercettare solo i delusi ma è necessario fare proposte concrete e programmi seri. Sono pronto a mettermi in discussione ancora una volta. un grande in bocca al lupo a tutti.
Complimenti, c’era veramente bisogno di una forza alternativa all’attuale politica. Sono felice anche del coinvolgimento in prima persona del Signor Dellai, persona che si è dimostrata capacissima nell’incarico di Presidente della Giunta Provinciale di Trento.
Sarò un vostro fervido sostenitore, spero che l’iniziativa venga accolta con molto favore anche in Provincia di Bolzano.
Dino di Bolzano
La battaglia è difficile per questo è necessario uno scatto d’orgoglio di tutti, contro chi agli uomini contrappone i simboli.
dalla Provincia di Ferrara
Io penso che l’errore più grande sia quello di allearsi con l’UDC, penso che Casini sia molto simile al PDL berlusconiano (propone le stesse cose , ad esempio sul nucleare, e fà discorsi troppo generici da paraculo) , poi c’è pure da considerare elementi come Cuffaro che non son per niente amati dagli elettori.
Io vedo un exMargherita ,composta da Rutelli+Bindi, come l’anima e un IDV la parte tecnica e un Fini come coordinatore di questa miscela tra partiti che alla fine non son così tanto diversi , anzi vedo più diversità tra Rutelli e Casini . Insomma si tratta di unire quei partiti che negli ultimi anni son stati considerati “la via d’uscita”. Rutelli ovviamente deve dimostrare di non seguire la chiesa o culture religiose pur avendo idee in comune, mentre l’IDV deve ritornare allo stato iniziale quando aveva ideologie meno di sinistra (deve cancellare quel cambiamento dovuto all’alleanza con il PD).
Ancora c’è tempo per pensare , meglio valutare , si rischia di prendere una strada che non dà risultati e nel mentre il tempo passa e si diventa vecchi e i problemi dell’Italia aumentano. Fra un pò ci saranno le primarie dell’IDV , da quanto ho capito. Meglio osservare i possibili cambiamenti e non sputtare sul piatto di possibili alleati. Con un IDV alleato (e se possibile una Bindi ) si può screditare molto il PD e guadagnare molti voti, voti che con l’UDC, Casini e Cuffaro si perdono.
Quindi un IDV del passato, un exMarherita con Rutelli e Bindi e una nuova AN dii Fini , e leader della coalizione Fini, poco ma sicuro il 20% e forse il 25% lo superate, con Montzzemolo superate il 30%. Mentre un centro composto da Rutelli+Casini+Fini+Montezemolo può arrivare ad un 15% o 20% misero.
Ottima iniziativa politica. L’elemento più interessante è la trasversalità delle personalità politiche nazionali che hanno o che stanno prendendovi parte. Uomini di alto livello politico e culturale come Guzzanti, La Malfa, o Cacciari e la sig.ra Lanzillotta (coniuge di Bassanini) trasmetteranno ai cittadini e all’opinione pubblica quella peculiarità di alternativa al bipolarismo muscolare di contrapposizione dei due grandi contenitori attuali (Pd e Pdl). Inoltre con la macchina organizzativa che uomini come Rutelli sa mettere in moto, si dovranno rapidamente creare le condizioni per radicarsi nei territori periferici del Paese. Ma attenzione! Non “sporcare” o disperdere questa nuova e inedita energia con il coinvolgimento obbligato di capipartito, ras o esperti padroni di voti e di tessere nei vari feudi, specialmente al Sud Italia. E ve lo dice un giovane uomo del Sud. (in particolare della Puglia). Questo è un punto assai importante! Gli uomini politici parlamentari devono avere l’autorevolezza e l’intelligenza di puntare nelle zone locali su nuove e giovani personalità, che hanno a cuore il futuro e il bene del Paese, che abbiano titoli e attributi per avviare una nuova fase di rilancio della politica riformista e liberale in Italia, che siano attrezzati ad affrontare un momento difficile della vita sociale ed economica in tutte le nostre città, che non siano compromessi nei loro rapporti sociali quotidiani. Che riscuotano stima dalla gente. Che siano specchiati. C’è bisogno di entusiasmo e tanta buona volontà. Cultura e un spiccato ma sobrio senso civico.
L’anno scorso il sottoscritto (che non ha mai svolto militanza politica) inviò una lettera accalorata a Tabacci, nel momento in cui, assieme a Pezzotta, fece nascere la Rosa Bianca. Ecco, penso che l’Alleanza per l’Italia debba partire da lì per poi ampliare lo spazio politico soprattutto verso l’area riformista laica e cattolica del centrodestra. A partire dai socialisti riformisti, dai repubblicani e liberali di un tempo per poi aggregare soggetti liberi e forti come alcuni democratici cristiani che adesso sono ai margini e che potrebbero dire la loro attraverso l’esperienza acquisita nella propria attività lavorativa, sociale e culturale. Sarà fisiologico e chiaro inglobare e fare proselitimo come naturale che sia accogliendo uomini del Pd (come già sta avvenendo). Ma non deve essere una nuova Margherita. (che pure ha riscosso successo in passato). Sarà l’Alleanza per l’Italia e delle libere e liberali nuove generazioni che faranno l’Italia nei prossimi dieci anni e oltre!!!
Caro Rutelli, siamo a disposizione e in attesa di indicazioni e di input vari.
Cordialmente.
Aldo L.
classe ‘75
è il progetto che sognavo da tempo , un nuovo grande centro , si parte per un futuro ci sono anch io
Ringrazio Rutelli di averci concesso la possibilità di poter scegliere una nuova alternativa politica. Sono a disposizione per quanto possibile volendo uscire dallo strangolamento politico di due realta che non lasciano spazio alle nuove idee e l’offerta di servizio. A destra come a sinistra tutti i ruoli decisionali o di servizio sono già occupati, ogni tentativo d’ingresso nell’ingranaggio non può che avvenire ricominciando – come si faceva in un passato assai recente di un partito di sinistra dalla “Distribuzione del giornale politico” presso i semafori. Auguri a Francesco.
complimenti, complimenti davvero! sono un elettorale “avversario” (centro destra anche se ormai deluso) però la sua onesta di dimettersi da presidente del comitato per la sicurezza dell’Italia le rende onore e ai miei occhi dopo le sue “giravolte” (da mangiapreti a filocattolico) ha davvero acquistato molti punti. complimenti, complimenti davvero e chissà che il suo cammino davvero sia lungo e roseo per contribuire a rendere un’Italia migliore anche con il suo contributo. un augurio sincero.
Sembra una voce di speranza che esce dalla selva buia, bene, spero solo che brilli e non sia il solito partito che nasce e scompare in una legislature, o che ricicli i soliti vecchi opportunisti voltagabbana .
Era ora!
Ho una grande voglia di ritornare a fare qualcosa di politicamente serio!
Ero stanco di anticomunismo ed antiberlusconismo. Avanti, avanti, il nostro paese ha un trenendo bisogna di politica, i girotondi ci fanno finire ” tutti per terra”.
Con Francesco per il bene del nostro paese-
Piero da Manduria (TA)
Qualcuno mi deve spiegare dove sarebbero nel PD bersaniano questi “estremisti” di sinistra…dato che se intervistate qualunque persona di sinistra vi dice che il pD non è affatto di sinistra…in compneso poi Fini o addirittura Tremonmti riscoprono la sinistra…noi invece ci dovremo imbarazzarea dusare questa parola…
penso quindi che quetso progetto sia strumentale, fatemi dire, inutile, percvhè gli elettori hanno votato la semplificazione.
Rutelli, una volta ti stimavo e ci sono rimasto male dopo la sconfitta di Roma.
Mi deve spiegare perchè questi bei propgetti non li ha portati avanti quando era con la margherita….penso che quindi sia una operazione personale, niente di significativo.
Spero di smentirmi…e che riesca a portare via voti alla destra populista…ma dubito…
In boccaal lupo comunque
era ora! finalmente
Aspettavo questo momento dall’ Ottobre 2007, dopo l’annebbiamento della MARGHERITA da parte dei ds.
Rialziamo la testa e mettiamoci al lavoro.
Condivido il progetto e sottoscrivo il manifesto.
In mezzo ai cittadini…..
Apprezzo il consueto coraggio di Rutelli e Tabacci.
Alleanza per l’Italia nasce perchè occorre dare risposte a problemi politici che stanno sul tavolo da troppo tempo. E ciò a partire dalle idee: innovazione, sviluppo, patto tra produttori, buona amministrazione, ricerca ed istruzione adeguate all’Europa, giustizia degna di questo nome sono solo alcune tematiche che necessitano di analisi e progetti. A questi temi si aggiunge l’annosa questione della rappresentanza politica e della qualità della classe dirigente. Gente seria nei partiti politici ce n’è sempre meno. C’è bisogno di una vera alleanza tra le forze che hanno a cuore l’unità del Paese ed il suo futuro. Bravi, sono con voi.
io ci sono!
vivo a trento e vorrei partecipare al processo formativo di questo nuovo soggetto politico. Potete utilizzare la mia E-mail per informazioni
Salve, mi chiamo Marco Corrini, ho 54 anni, Imprenditore e scrittore. Sono puttosto noto nell’area torinese, per essere stato Presidente di alcune importanti Associazioni nel quartiere San Salvario di Torino e ho avuto frequenti rapporti con politici ai più alti livelli in entrambi li schieramenti.
Malgrado abbiano cercato in numerose occasioni di trascinarmi a destra è a inistra, anche con offerte interesanti, non ho mai voluto prendere una posizione politica attiva in quanto no riuscivo a riconoscermi ne nella destra ne nella sinistra, infatti ero iscritto, per simpatia e condivisione, alla Margherita.
Quando la Margherita è entrata nel PD non ho confermato la mia adesione in quanto lo consideravo un errore politico.
Ora che il leader Sen Rutelli ha ripreso la Sua autonomia ed è nuovamente motivato a rappresentare gli italiani Moderati contate pure su di me per realizzare questo progetto.
Sono pronto, se vorrete, a dare il mio personale apporto per la divulgazione del progetto nell’area Torinese e Piemontese.
Grato per l’attenzione,
cordiali Saluti e in bocca al lupo
Marco Corrini
Una conseguenza logica dopo lo spostamento a sinistra del PD e di un progetto mai condiviso personalmente sin dall’inizio della sua creazione Finlmente una casa per tutti i moderati riformisti democratici e liberali.
Un manifesto su cui mi sento di impegnarmi da subito e di dare il mio modesto contributo anche per un progetto politico per l’UMBRIA
Buon lavoro
Approvo sottoscrivo e sono con voi.ex consigliere Margherita Monopoli Ba
Approvo sottoscrivo e sono con voi!
ex consogiere comunale Margherita……….
faccio i migliori auguri al nuovo soggetto politico con l’augurio e la speranza che unendo le forze a quelle dell’UDC e di Magdi Allam, Riesca finalmente a rompere con questo bipolarismo sintetico e ingessante e apra una nuova stagione di politica per il bene comune difendendo i valori democratici e cristiani che ci contraddistinguono come moderati
Sono diffidente… ma mi interessa.
ANCORA INSIEME. Sembra uno spot ma non lo è. Vuole significare un percorso iniziato qulche decennio fa e che per fatti epidermiologici continua.
Il PD sta troppo a sinistra e pertanto troppo stretto per chi è stato democristiano, poi del PPI ed infine della Margherita. Come consigliere comunale mi sono battuto perchè i partiti lasciassero le capitali della politica per spingersi verso le reltà territoriali. Un consiglio a tutti quelli che sono attaccati ai problemi degli italiani ” Bisogna ascoltare tutti soprattutto quelli che sono lontani dai centri del potere con una presenza fisica e di supporto per le varie iniziative locali.” Così si conquista il consenso. Poche chiacchiere e tanti fatti. Aderisco con la speranza che almeno gli 11 firmatari autorevoli del manifesto si facciano vivi nelle piccole città come la mia abbadonata nelle mani di faccendieri che fanno politica solo per interessi. Noi siamo di un’altra pasta. Andiamo avanti senza paura.
Sono fuori dalla politica da pochi mesi, ero il Presidente del Consiglio di un piccolo Comune Mandanici(Me) conto di rientrare domani dopodomani….ma sono deluso dai massimalismi in contrapposizione, vedo questo bel progetto che è confacente al mio ideale poichè ancora a 50 credo negli ideali e grazie per la speranza…..Un occhio di riguardo per i piccoli centri come il mio, teniamoci in contatto Grazie per la bella realtà e complimenti per i personaggi prestigiosi che aderiscono. W l’ITALIA
Sottoscrivo il Manifesto con entusiasmo. Dopo tanti anni di politica attiva spero vivamente che i principi sopra dichiarati possano diventare il tessuto connettivo di una comunità nazionale che si lasci alle spalle l’iconcludente e deleterio clima politico di questi ultimi vent’anni. Auguri e buon lavoro ( nel mio piccolo cercherò di esservi d’aiuto con le parole e con l’esempio). Mario Tanza – Clusone (BG)
Finalmente!!! Sottoscrivo anch’io il manifesto!
Credo che il nostro Paese si meriti una politica seria, corretta e che vada al di là di prese di posizioni ed atteggiamenti ideologici.
Abbiamo bisogno di riforme e, soprattutto, di dare un segnale di svolta a quegli italiani, seri e volenterosi, che non si riconoscono pienamente nei due finti grandi partiti.
Spero che il cammino intrappreso sia quello giusto.
Attendo conferme.
Mi riconosco nella vostre idee, se ne sarò capace vi darò una mano !
Che ci sia finalmente la svolta?
Finalmente spero ci si qualcuno che parla di politica e dei problemi dell?Italia e che sia finita la favola del bipartitismo e delle contrapposizioni che portano solo a battibecchi e a niente di utile.
Aggiungo che, se in passato è stata necessaria l’unità con la sinistra, da un po’ proprio non se ne poteva più.
Secondo me è inutile continuare a creare nuovi partiti, che poi rimangono piccoli e non vengono votati. Bisogna formare grandi partiti, grandi coalizioni per lottare tutti con forza per uno scopo comune, altrimenti anche in più partiti di stessa ideologia ci sono incongruenze.
ma noi che c’entriamo con gli estremisti di sinistra.
sarò a parma speranzoso bravo francesco………..
Bene,vorrei partecipare al congresso previsto a parma, sono molto interessato a questo movimento, ne ho abbastanza del politichese bla bla vogliamo coerenza..non deludeteci.
La mancanza di una condivisa coscienza liberale e riformista
è stata la causa principale dei più gravi problemi che hanno
angustiato, ed ancora angustiano, la dignità civile dell’Italia.
Il movimento “Alleanza per l’Italia” si pone come solida
“scialuppa di salvataggio” per la Nostra coscienza e civiltà.
Fornire la rotta per una buona navigazione, accanto alle
Nazioni civili, è l’obiettivo prìncipe; essere fàro per guidare
una navigazione dispersa è la meta ideale.
E’ un progetto interessante, da Forlì Cesena, saremo a Parma.
Una gita a Parma si può fare, sì.
Sottoscrivo il manifesto !
Per un’Italia che rischia una profonda divisione è necessario una nuova e forte proposta che sia partecipata che sappia ridare fiducia e prospettiva.
L’idea è molto interessante ma certamente occorre confrontarsi sui contenuti ed elaborare un progetto convincente per il governo del Paese e degli Enti locali ed occorre dotare il movimento o il partito di una classe dirigente credibile sia al vertice che sopratutto sul territorio.
Oltre a questo non si faccia lo stesso errore del PD di emarginare il popolo delle primarie.
I primi firmatari del manifesto hanno la mia stima e la mia fiducia.
Gianni
i riformisti liberali hanno oggi una nuova casa. Ma vogliamo partecipare attivamente alle scelte programmatiche di A.p.I.
Era ora!
antonio vigilante
83047 Lioni (Avellino)
adesione completa
Caro Rutelli,
sono un neo trentenne che da qualche anno condivide la linea politica e programmatica di Demetrio Naccari Carlizzi, assessore regionale della Calabria, di cui apprezzo la pulizia morale e le capacità amministrative. Per questa vicinanza e per l’amicizia che vi lega sono stato “etichettato” come appartenente all’area rutelliana del Partito Democratico.
La Sua scelta di dar vita a questo movimento mi ha posto di fronte alla necessità di interrogarmi sulla mia reale appartenza al PD o meglio a questo PD che trasuda egemonia DS da tutti i pori. Mi chiedo se veramente vale la pena continuare a lottare per realizzare un sogno o se è meglio prendere atto del fallimento operativo del sogno per poi ritrovare l’entusiasmo e la voglia di costruire insieme a tanti amici un progetto politico che sia effettivamente alternativo al centrodestra e alla sinistra-centro. Sento forte la preoccupazione per un paese, l’Italia, continuamente contrapposto su tutto, diviso tra due schieramenti che pensano più a distruggersi tra loro che a creare per tutti. Non voglio assolutamente abituarmi ad una politica che dibatte dei trans di uno e delle escort dell’altro. La gente, quella vera quella che ogni giorni affronta la vita reale, ha necessità di tutt’altro. La nostra società necessita di punti fermi che traccino la strada che porta ad futuro sereno e produttivo di benessere, coesione sociale, voglia di esserci. Gli italiani hanno necessità di mettersi alle spalle questo sistema e questo periodo storico. Questo nuovo movimento potrebbe essere l’innesco di un cambiamento atteso e necessario ma potrebbe anche diventare l’ennesimo figlio ignobile della post-manipulite. Mi e Le auguro di essere capace di proporre la prima ipotesi. In bocca al lupo.
E l’ora dei moderati cattolici e laici apprezzo molto la perseveranza decisionale e il coraggio di Francesco con la cornice Tabacci-Cacciari e in attesa che arrivi l’amico Pezzotta il quale conose molto bene come bisognerà rapportarsi con le masse e dare risposte concrete di buon governo a tutta quella povera gente che veramente non ne può più vuoi per il sistema di precarietà nel mondo del lavoro e sopratutto perchè non si arriva più neanche alla terza settimana.
C’è bisogno di politici che operano in maniera libera e non ingessata dai conflitti di interesse.
Francesco io ci sono! tienimi informato .Dall’area del Rubicone un imbocca al lupo!
Mario Renzi
Superiamo questo bipolarismo rissoso,diamo speranza e nuovi orrizzonti al Paese ed alle nuove generazioni.
Speriamo che non ia l’ennesima bufala della politica
pero era ora che si creasse un partito cosi
Approvo sottoscrivo e sono con voi!
Avanti tutta!
Avanti tutta! Non guardiamoci indietro.
Mi raccomando non fermiamoci a qualunque costo!!!
Tanti auguri da Madrid. Bisogna smetterla con il populismo, il giustizialismo e gli insulti. Abbiamo bisogno di una alternativa liberale e democratica e che pensi e aiuti a risolveri i problemi degli italiani. Sono sicuro che si potranno prendere moltissimi voti.
Sarò disponibile a dare il mio contributo ad un progetto che ha il sapore della svolta di cui tanto ha bisogno la nostra Italia.
Insieme al mio gruppo “I Moderati Per il Sud” lavoreremo per la crescita di “Alleanza Per l’Italia”
IN BOCCA AL LUPO!!!!!!!!
credo che finalmente la parte sana del paese, che non si riconosce in un PD irreversibilmente votato a più a sinistra che al centro e che non può in alcun modo pensare di aderire al centro destra berlusconiano, possa trovare in alleanza per l’italia la sua naturale collocazione.
Io credo fermamente in questa idea e, nonostante sino ad oggi mi sia tenuto lontano dalla politica, ne voglio far parte.
Ho 46 anni, sono un avvocato ben inserito nel mio tessuto sociale, e penso che non abbia più il diritto di lamentarmi dello stato delle cose senza impegnarmi personalmente.
Pertanto vi dò la mia disponibilità ad far parte di questo progetto.
Ettore Quinto
Vi seguo con la speranza che finalmente nasca qualcosa di nuovo e diverso. Un ventenne come me ha fiducia in voi!
In bocca al lupo!
Simone
complimenti era ora
La situazione italiana sta visibilmente degenerando, chi ha facoltà ed intelligenza per fare qualcosa per il nostro paese è sceso in campo per farlo.
La mia unica speranza è che gli italiani capiscano la bontà del progetto.
La sola presenza dell’uomo che dopo vent’anni di governo su Trento ed il Trentino li ha resi un isola felice nel panorama italiano e all’avanguardia a livello europeo è una garanzia di buongoverno.
Avrete il mio sostegno.
J
Ho seguito fino al possibile il Pd toscano.ma anche le ultime posizioni di bersani alla proclamazione della sua segreteria a Roma, e le considerazioni del direttivo regionale pd toscano sono ormai frutto solo di spartizione di seggiole senza capire bene il nostro paese.Non vedo ormai prospettive nel PD.
Ci sono tanti problemi che riguardano anche le partite iva, e i lavoratori autonomi come sono io nel settore farmaceutico(informatore scientifico 48 anni)
Il profilo del manifesto che condivido pienamente,mi pare attuale e utile ad arginare questo falso bipolarismo che di fatto è un bipartitismo lontano dalle esigenze dei cittadini delle piccole imprese artigiane e per una politica delle riforme che parta dai territori.
Il territorio e i nostri comuni devono tornare protagonisti nella scelta della politica decentrata, esenza le segreterie politiche che decidono per tutti e cooptano gli uomini e le donne con tessera ds ..adesso PD..e della sinistra radicale..
Vivo a Montelupo fiorentino in un comune dove il pd è in giunta con Rc e Coministi italiani..caso abbastanza frequente in toscana..dove gli ex margherita si accodano per i posti, per cooptazione di assessorati vari..Renzi intanto si è schierato oggi pomeriggio per le regionali con il sicuro Enrico Rossi bersaniano doc hai visto mai!!
meno male che l’assessore da Empoli pone un punto di riferimento per firenze e non solo..se non lo fanno fuori politicamente..visto i rientri di cioni e altri pronti a mettere in commissariamento non solo il pd fiorentino ormai allo sbando tra lotte di correnti ex ds e margherita.. ma anche lo schierarsi di Renzi che fino a ieri non si era scoperto per le primarie Pd fa capire che anche lui deve mediare con Bersani!!
Ci sono .A piena disposizione per fare in modo che i cittadini capiscano appieno questa nuova possibilità nella politica.
Non penso che sia l’ennesimo partito penso che sia invece la voglia di tanti di cambiare questa mediocre politica e classe dirigente italiana .Datemi appena possibile indicazioni per la iniziativa di dicembre 11/12 p.v. a presto leonardo
la crisi è superabile ma urgono rimedi: a zappare la terra, e al più presto, pane e cicoria.
La nascita di “Alleanza per l’Italia” è una notizia che mi ha dato gioia e speranza.
Sono anch’io un ex (indipendente, popolare, margherita…) che ha preferito non continuare il proprio servizio in politica perché non ho condiviso i Valori e le Scelte del PD, pur avendo rispettato le Persone che vi avevano aderito. Ho atteso questo momento che mi pare stia finalmente arrivando.
Vorrei in particolare che il nuovo Soggetto Politico potesse avere una struttura federale con una forte autonomia territoriale (anche con nomi in parte diversi) per essere capace testimoniare una reale volontà e capacità di rispondere alle diverse sfide che le regioni hanno nelle loro priorità.
Vorrei essere informato e dare un contributo. Tenetemi informato.
Ci conto molto.
Ma “alleanza per l’Italia” non era il nome scelto da fini per ribattezzare an?
Finalmente!! Il Pd ha ragione Rutelli quando sostiene che è un partito mai nato, la preoccupazione di molti alla fine si è avverata, il Pd non è altro che una versione riveduta dei DS, testimonianza di ciò, sono la collocazione europea con i socialisti, e il sempre più evidente collateralismo con i sindacati. Alla luce di ciò, diventa urgente costruire una nuova casa politica, liberale, democratica e popolare che sappia essere alternativo al populismo sempre più radicale di Berlusconi e Bossi, dall’altro ad un PD sempre più spostato a sinistra e costretto a rincorrere il giustizionalismo di Di Pietro.
C’è bisogno di un partito vero che contrasti il populismo demagogico di Bossi e Berlusconi e che sia più credibile del PD, ormai appaltato agli ex PCI.
Coraggio, si parte !
In bocca al lupo!
Aderisco appieno!
Però amici, coerenza e visione del futuro, a tutti i costi nessuno sguardo al passato
Buona sera Onorevole Rutelli
Premetto che non nutro profonda simpatia per i suoi precedenti in politica.
Io sono un elettore del centro destra, che ha sperato per lungo tempo di veder sbocciare in Italia un Tony Blair. Credo che ci sia subito da sgombrare la strada su alcuni quesiti, penso all’abolizione degli albi, alle liberalizzazione di alcune licenze per attività economiche, alla riforma delle università, perchè credo che il merito valga più del concetto di uguaglianza a tutti i costi, che negli anni ha impoverito le ns culture. altro tema importante sarà una politica vera per lo sviluppo del Sud, perchè è bene sapere che un Sud che non si vuol far crescere sarà un problema sociale ed economico di carattere nazionale. Ci sarà da prendere una posizione chiara su temi come l’aborto, le droghe (non credo che la liberalizzazione da sola risolva i problemi), e poi, una volta per tutte, fare in modo che la giustizia sia uguale per tutti, basta vedere gente “benestante” che non va mai in galera anche se accusata di reati gravi, e poveracci andare in prigione perchè difendono le loro attività da ladri di strada coscenti della loro impunità. Da ultimo, sperando di non annoiare nessuno, per cortesia basta con questo buonismo sull’immigrazione, bisogna essere rigidi, che si macchia di reati nel nostro paese, deve scontare la pena nel loro paese di origine, e non sovraffollare le ns carceri, che in tal modo non possono essere luoghi di reinserimento sociale.
Ho finito.
Buon Lavoro
Francesco
Credo che Rutelli non aveva altra alternativa che formare un nuovo soggetto moderato, riformista e laico.
La politica degli utlimi anni si è troppo soffermata sugli scontri tra destra e sinistra, tra Berlusconismo e anti-berlusconismo.
Il bipolarismo così forte non fa assolutamente bene all’Italia, partendo dalla contrapposizione forte, ideale e radicata negli anni che si intravede anche a livello comunale e locale.
Un movimento politico devrebbe essere collegato alla vita reale, dei lavoratori e dell’impresa. Un soggetto politico dovrebbe essere percepito come portatore di valore aggiunto, di persone tecniche e competenti che hanno esperienza su quello che trattano ( impresa, welfare…).
Non ci dovrebbe essere un gioco di poltrone, percepito con favoritismi e scambi di pedine.
Sinistra e destra sono due parole non più adatte alla vita moderna…il focus deve essere per il Bene comune, un movimento interclassista che faccia emeregere le eccellenze italiane.
Questo è quanto avevo percepito da Walter Veltroni nel suo discorso del Lingotto a Giugno 2007. La parola “meritocrazia” dovrebbe essere un MUST per un soggetto che si considera moderato e riformista.
Spero che Alleanza per l’Italia sia un nuovo incubatore di aspettative e che non deluda chi l’appoggerà.
Un saluto
Simone, 27 anni – Ingegnere Gestionale , Varese -
con gioia ed equilibrio , malgrado la mia pochezza intellettuale professionale e territoriale { vi scrivo dalla più negletta & derelitta landa meridionale : la povera Lucania } comunico a Francesco Rutelli che conobbi a Roma 20 anni fa e a Bruno Tabacci che conobbi a Fiuggi 3 anni fa la mia sofferta partecipazione all’alleanza x l’italia motivata dalla miseranda constatazione – o generosa autoillusione – che nel catastrofico scenario di un paese squilibrato ALLEANZA PER L’ITALIA si profila come unica speranza politica glocal , dunque * the new hope for italy & europe * … good luck ! goodbye ! …. to next …
Perchè non, invece, Alleanza Cristiana per l’Italia?
Reitero la sottoscrizione del manifesto.
Invito tutti ad un nuovo modo di fare politica che porti anche al superamento del bipolarismo, il quale se usato così come è stato usato in Italia, ha portato e porta ad uno scontro tra fazioni senza alcuna utilità per i cittadini.
La mia cultura, anzi la nostra cultura, è infarcita di moderatismo così come credo la maggior parte dgli Italiani.
Credo che “Alleanza per l’Italia” sia un ottimo viatico per superare l’attuale stagnazione politica, un soggetto politico che tantissimi Italiani stavano aspettando.
In bocca al lupo e buon lavoro. Per contatti l’E-mail che conoscete.
desidero ricevere informazione sulla nuova Formazione politica.
cordiali saluti
Maurizio Vidmar
ero a montecatini x la rosa bianca, sarò a parma a dicembre: la rosa sta sbocciando. Dagliè a’ francè!!!!!!
Era da tempo che aspettavo questa svolta.
Saluti
Antonio
Sento che l’iniziativa può prendere corpo in modo significativo ma forse occorre fare un punto al centro dove (magari trovando una definizione comune) si possa fare convergere l’intera UDC e perchè no anche altre forze moderate ; sono convinto che alcuni Dipietristi sono stanchi di una politica urlata.
Contento di vedere Cacciari tra i firmatari del manifesto
L’On. Rutelli lascia il Pd perchè troppo a sinistra. Roberto Falotico, ex coordinatore della Margherita, regione Basilicata, lasciò il Pd un ann fà per lo stesso motivo fondando una forza politica centrista, autonoma, i DeC – Democratici e Cattolici. Spero in un riavvicinamento dei due.
Caro Francesco sono con Te a disposizione
Mario de Miranda da Napoli
Ma perché avete usato lo stesso nome che usò Gianfranco Fini nel 2007? Egli costituì il movimento “Alleanza per l’Italia” come proposta per il futuro di A.N. Invece poi confluì nel PdL e non se ne fece più nulla.
Sono un giovane che si è esposto alle precedenti
amministrative con una lista civica nel mio comune di origine in
provincia di Bologna.
Sono anni che cerco una “casa” politica nella
quale io ed altri amici ci si possa esprimere in modo moderato e laico;
osservo quindi con attenzione la vostra ultima iniziativa politica. Per ora la definisco coraggiosa ed ambiziosa; per questo vi ammiro
profondamente.
Sarei interessato ad avere contatti per la costituzione
del vostro nuovo movimento in Bologna.
Vi seguirò con molta attenzione.
Buona fortuna e… buongoverno!
P.S. mi raccomando, evitate sempre la “politica urlata”. Non se ne può veramente più.
Luca
Siamo pronti in tanti qui a Piacenza come in tutta emilia e sono sicuro in tuta Italia. L’importante e’ con pazienza avere il coraggio di creare una realt a’ nuova ,nuova in tutto .
Noi ci siamo ,. non dimenticare i territori caro Francesco ,occorre la Vs. presenza tra la gente , nelle nostre cita’ nei paesi e creeremo una realta’ importante e nuova .
Innanzitutto in bocca al lupo! Per ora resto convito del progetto PD in quanto ritengo che sia lo strumento più efficace per l’attuale opposizione e per creare le basi pe il futuro governo. Riguardo al nome , come già segnalato da altri, era stato scelto da Fini nel 2007 (c’è qualche attinenza?). Se permettete qualche battuta, io vi proporrei AléItalia: ha più appeal, ricorda un po’ la nostra compagnia di bandiera e un po’ Forza Italia (quindi potrebbe attirare qualche voto da quella parte…). P.S. La X che dovrebbe essere il simbolo ricorda molto quello di UBI banca…
Ammiro molto Bruno Tabacci e ammiro il coraggio di Rutelli di mettersi in gioco. C’e’ necessita’ di una forza politica che trovi la giusta strada popolare e tenga conto del fatto che gli italiani sono si provinciali, don camillo e peppone,ma sanno riconoscere chi in maniera pacata ma ferma, porta avanti un progetto di costruzione sociale reale, senza populismi, senza dover mandare giu’ situazioni di cui gli italiani possono benissimo fare a meno ….auguri
Bene! Una speranza per chi non si è mai riconosciuto nei due schieramenti.
Io ci credo molto in questo progetto… vorrei solo segnalare che l’UDC è un partito con alto numero di condannati, indagati ecc… vorrei solo il meglio…
Questa è la situazione in sicilia http://www.isolapossibile.it/article.php3?id_article=236
Apriamo le porte a Fini, è l’uomo politico più moderato e capace di tutto il mondo politico…e poi c’è Adriana Poli Bortone, che andrebbe coinvolta per l’amore verso sud… e ancora Veltroni è un generatore di buone idee, Cacciari è cultura purissima…
Montezemolo premier.
Si può VERAMENTE fare… crediamoci.
Un altra macchina per consumare risparmio,
ma attenzione, il risparmio rimasto e´oramai quasi esaurito,
il crollo dell´economia basata sul consumo di capitale per mezzo di “paper fiat money” come il dollaro e l´euro e´oramai cosa fatta,
ci sara´un durissimo periodo di recessione e di rivolte,
al vostro posto mi preoccuperei…essere dei politici che continuano
a consumare senza produrre dove non c´e´piu´niente da consumare
non sara´piu´sinonimo di potere e di visibilita´, anzi
ci si dovra´nascondere e vergognarsi
Leggete Ludvig Von Mises se volete capire qualcosa e salvare voi e magari anche il paese
Antonio Manno
Grazie per il vostro impegno serio in politica.
Buon lavoro a tutti.
finalmente una formazione di politici seri e capaci! avanti il dialogo con UDC e Rosa Bianca. L’italia ha bisogno di un soggetto di centro di ispirazione moderata!
Mancava qualcosa di questo genere. Vedo questa proposta come un occasione per tanti italiani che gradiscono una posizione costruttiva. Lasciando così le ridde agli antidestra oppure agli anticomunisti. Una possibilità di avanzare oltre le comuni diatribe per costruire concretamente. Questo nuovo percorso politico, spero che possa collocarsi come ANCHE un nuovo contenitore Cristiano, ma batate bene NON SOLO CATTOLICO, ma Cristiano di ogni confessione di fede, come Protestanti, Evangelici ecc.. Dico questo, perchè altrimenti si rischia di essere una FOTOCOPIA dell’Udc. Facciamo attenzione a questo. Questo tassello lo ritengo importante.
Finalmente…
sottoscrivo e aspetto notizie da novara.
Era ora , sono contentissimo del ” sentiero ” che state per intraprendere …
Aderisco al manifesto e ne sottoscrivo i contenuti.
zamboni luca.
..barra a CENTRO e….avanti a tutta!!!
Ancora… CE RIFAMO ARIDAJE!!
…barra a CENTRO e…avanti tutta!!
Vi sono grato per aver ridato una casa comune a noi cattolici. Sempre a disposizione a Montepulciano…ormai dal 1994! Con affetto, Giuliano.
Caro Francesco,
….. vi aspettavo ; non ho mai creduto che il PD potesse diventare quel che pretende di essere;non lo poteva diventare e non lo sarà mai. Sono orgoglioso che molti degli amici (alcuni dei quali conosco personalmente) che hanno generosamente tentato di realizzare un sogno, quello dei Democratici, abbiano avuto uno scatto di orgoglio che aspettavo da tempo. Sottoscrivo il manifesto e sono disponibile a contribuire all’affermazione delle idee che esso contiene . Sono nato democristiano…ma non voglio morire ne comunista, ne berlusconiano. Sandro Repaci – reggio calabria
CONDIVIDO E SOTTOSCRIVO
L’idea di base appare molto interessante bisogna confrontarsi sui contenuti e vedere quante forze si riuscirà ad aggregare comunque, per ora, in bocca al lupo
SONO MOLTO CONTENTO DELLA SCELTA FATTA. SE PARTIAMO BENE SI POSSONO FARE MOLTE BELLE COSE.
SPERO NELLA MASSIMA SERIETA’ DEI VERTICI.
COMPLIMENTI ALL’ AMICO FRANCESCO E A QUESTA
SUA NUOVA IMPRESA POLITICA ALLA QUALE AUGURO
TUTTO IL SUCCESSO POSSIBILE !
UNA NUOVA ALLEANZA PER UNA NUOVA ITALIA.
SONO CON VOI, TENETEMI INFORMATO.
CIAO E ARRIVEDERCI A PARMA.
Era ora. Partiamo carichi di entusiasmo sperando che il movimento riesca a produrre, con il contributo di tutti noi, un reale cambiamento. Si può partire con pochi ma si può arrivare al traguardo in molti.
sottoscrivo con curiosità e simpatia
Avanti al Centro. Alleanza per l’Italia mi pare azzeccato.
Ok ! Conosciamoci meglio ! Ho condiviso spesso i contenuti e la forma del lavoro politico di Tabacci, e la continua ricerca di concreta innovazione politica ed ideale di Rutelli. Confrontiamoci.
vediamo se è interessante
entusiasmante evoluzione della Rosa Bianca
sottoscrivo
un arrivederci a Parma
Ogni formazione piccola nuova concorre a dare nuova collocazione a progetti non più inseribili nelle correnti di partito.
Anche Francesco Rutelli ha capito nella sua carriera politica dai tempi del Partito Radicale che non ci sono punti di arrivo ma di partenza.
Se arriveranno a qualcosa di concreto non si sa, probabilmente lo sforzo di ridare vita al mondo centrista di sognare il ritorno anacronistico della balena bianca DC….
Nomi importanti come Cacciari e Dellai dove vorranno andare in una formazione confluente in quel di Casini?
Occhio perchè secondo me è un fuoco di paglia…
segnalo che Alleanza per l’Italia era anche il nome di una cosa lanciata da Fini nel 2007
http://www.alleanzanazionale.it/Notizie.aspx?id=341
http://www.canisciolti.info/news_dettaglio.php?id=11279
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/cdl12/an-cambia-nome/an-cambia-nome.html
leggo agenzia che riferisce : nasce ALLEANZA PER L’ITALIA _ _ denominazione appropriata , fatemi sapere qualcosa in più …. thank you , goodbye !
OTTIMO !!!! Ma non c’era già un CENTRO (udc) ?
Comunque sottoscrivo. Buon Lavoro.
Per uomini aperti all’Altro
sottoscrivo con tanta fiducia
da tempo molti italiani pur di ostacolare un percorso politico di destra avevano riposto molte aspettative nel nascente PD, ma ad oggi abbiamo visto che era una pia illusione. Credo con forza che la nuova proposta politica sia il futuro dell’Italia e degli Italiani di buona volontà.
Condivido e sottoscrivo
Forza, insieme ce la possiamo fare, per dare all’Italia una vera alternativa
Ottima cosa, ma l’alternativa di centro deve essere laica, federalista e liberale.
È quello che tutt’ora manca in Italia.
Vedo che c’è Massimo Cacciari e mi fido.
Tenetemi informato,
Francesco
Finalmente il Centro.
Andiamo avanti.
gruppo facebook di cambiamento e buongoverno
http://www.facebook.com/home.php?ref=logo#/group.php?gid=195030001418&ref=ts
In un panoramo politico statico e ormai deludente, questa iniziativa può contribuire ad una maggior presa di coscienza da parte dell’elettorato circa la necessità di avviare una svolta politico-sociale di cambiamento per tacciare arroganza e falsità e far prevalere serietà e rispetto.
In bocca al lupo.
Angelo R. Giancipoli
Ogni volta che si avvicinano le elezioni vengono create nuove realtà al fine di raffazzonare i voti di quanti sperano ancora in un cambiamento per vie parlamentari. Quasi sempre si sono mostrati specchietti per le allodole. Sarà anche questo il caso? So solo che non c’è più tempo
Ci voglio provare…
Vorrei essere informato sulle iniziative future
Grazie
può essere l’inizio di una svolta, bisogna crederci e fare sul serio
Gent.Francesco ,il mio desiderio di scriverle mi è venuto quando ovviamente ha deciso di dividere la sua strada e quella del PD. Il manifesto rafforza questa mia decisione Le dico di essere un tesserato del PD ma la linea tracciata e quella prospettica con Berani,che stimo, non mi vede convinto ,perchè troppo sbilanciata a sx.Per cui le rappresento una mia eventuale disponibilità organizzativa se si dovessero creare le condizioni per un nuovo soggetto politico.
A presto. Giuseppe Savino
Condivido l’ispirazione di fondo del manifesto che esprime in modo molto sintetico uno stato d’animo e delle aspettative che credo condivise da molti italiani, almeno da quei cittadini attenti ed esigenti che seguono con continuità la politica e vorrebbero che essa tornasse a preoccuparsi degli interessi generali in un clima più civile, sereno e costruttivo.
Auguri ai promotori e a noi tutti !
carlo giulo lorenzetti
Sottoscrivo.
.
VOGLIO UNA NUOVA ITALIA !!!!
Sottoscrivo.
L’Italia ha bisogno di aria nuova.
Basta con chi ama il potere fine a se stesso.
Sarò un ingenuo ma credo nella politica al servizio della gente.
Ora partiamo.
Forse perderemo perchè i grandi potenti economici ci taglieranno le gambe.
Ma le bataglie giuste vanno combattute.
VOGLIO UNA NUOVA ITALIA !!!!
E’ quello che tanti italiani innamorati della Politica e del BelPaese stanno aspettando da tanto…troppo tempo!!!
Grazie
Condivido e sottoscrivo…
Cari amici lo si riscontra in alcuni dei commenti espressi in questa sito che la politica manca ed il tifo di parte è più forte del bene per il proprio paese. Invece di apprezzare chi ha provato a mettersi a disposizione di un partito sciogliendo la Margerita non per una poltrona ,dove ricopriva il massimo incarico, ma per un progetto, invece di apprezzare chi si è messo a disposizione del centro-sinistra per un’alternativa a Berlusconi dopo il disastroso governo D’Alema dove nessuno voleva mettereci la faccia, invece di apprezzare chi si è messo a disposizione come candidato a sindaco di Roma dopo Veltroni dove si era ceato un buco enorme e dove primeggiava un vecchissimo scontro D’Alema /Veltroni e il boicottaggio tra le fazzioni ha consegnato la città alla destra, si critica e si discredita “vecchia tecnica comunista” (dove manca un progetto politico si seguoni le voci da vecchie comari invidiose.
Caro Rutelli vai avanti sei l’unico serio in questa repubblica di improvvisati politici.
UN’IDEA FORTE , ritengo indispensabile la creazione di un centro che realizzi questo momento una forte proposta politica, che parli chiaro alla gente che sabbia ridare significato alla politica, togliendo lacci e lacciuoli, ridefinendo l’arco politico attualmente offuscato ed ingessato, da una parte un Centrosinistra che sembra aver chiuso con l’ideaVeltroni e Bersani che si avvia ad una ricomposizione della Sinistra, mentre la Maggioranza troppo vincolata alla figura del premier ha bisogno di essere liberata e stimolata al meglio;
Quindi Forza Rutelli &C per un Centro al centro della politica, ricordandosi sempre di ciò che unisce.
I migliori Auguri
AVANTI TUTTA!!!!
Grazie per questo….
Questa è l’unico progetto teso a permettere di recuperare tanti voti al PDL….
Altro che un PD pasticcione e invertebrato……
Dai Francesco datti da fare….
Interessato al movimento di Francesco Rutelli chiedo di essere costantemente informato a questo mio indirizzo mail!!!!!
Carissimo Francesco, sottoscrivo il tuo Manifesto: esprime i valori e le aspettative che ci hanno portato a fondare il Partito Democratico; condivido il disagio di chi vede il PD “regredire” in quella tradizione socialdemocratica che, nata nel novecento, sembra in tutto il continente europeo non sapere interpretare le esigenze riformiste del ventunesimo secolo. Ritengo che sia opportuno guardare alla tua “svolta” con interesse e attenzione; lo farò, però, restando nel Partito Democratico a rappresentare la tradizione cattolico democratica a cui mi ispiro, proponendo e difendendo quel “serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno” che tu descrivi. Sei stato e rimani una risorsa del centro-sinistra italiano. Le nostre strade non resteranno separate per molto.
Da segretario dei radicali, a segretario dei verdi arcobaleno, da segretario della margherita, a segretario di non so cosa…
Caro Rutelli, spero che, finalmente, tu possa trovare la carega giusta.
Con affetto dal Veneto, (solo con affetto, io non ti seguirò)
Franco
GRAZIE, CONDIVIDO L’IIZIATIVA VA SOSTENUTA C ‘E BISOGNO NEL PAESE DI MODERATI PER CULTURA NON PER INTERESSI AD OROLOGERIA CHE TUTTI SONO A CENTRO PER UN PSTO SUL CARRO VINCENTE NON PER SOSTENERE DELLE SCELTE GIUSTE E COLLEGGIALI PER IL PAESE, A PRESTO
proviamo a produrre un cambiamento se è possibile
Ti faccio i miei complimenti Francesco!
Spiace francamente vedere l’indifferenza da parte dell’organigramma PD circa il tuo progetto. Ciò che più mi stupisce (si fa per dire) è come abbiano sistemato le questioni e le correnti interne.
Presidente Bindi, vice segretario Letta, capogruppo alla camera Franceschini…insomma il nuovo che avanza!
Altri anni oltre questa legislatura ci attendono con il Presidente S.B.
Aderisco in reazione alle supponenti parole di ieri di Bersani
Ho 27 anni faccio politica da quando ne avevo 17 .Ho militato, lavorato all’interno del Vecchio centro sinistra , deluso del suo andamento e dalla sua direzione ho preferito mettermi in disparte.
La politica ha bisogno di un rinnovamento di idee, ha bisogno di donne e uomini di buona volontà uniti dalla passione per la politica e dalla voglia di “fare”, per il bene del paese, il sano e genuino tentativo messo in piedi dai promotori del manifesto va in questo senso.
Io sono pronto a partecipare attivamente a questo progetto che diventa occasione per dare un deciso segnale di responsabilità all’intero sistema politico Italiano, credo senza chiusure precostituite si può definire un nuovo paradigma politico che restituisca argomenti alle esternazioni e responsabilità alle azioni.La costruzione di un alternativa seria e credibile che lavori affinche la politica si riavvicini con serieta alle aspettative dei cittadini.
Antonello Di Russo
Ogni Comune, ogni Regione, lo Stato hanno urgente bisogno di programmi scientifici da attuare senza alcuna possibilità di errore e di cui i risultati devono essere previsti prima della loro attuazione.
Le chiacchiere inutili fanno solo perdere tempo e danneggiano il paese.
La “svolta” è questa ed io sono con Voi da subito.
Vincenzo Ippolito
Avanti così. Lo spazio per questa proposta politica c’è, eccome. Lo misuro ogni giorno, soprattutto qui nella Lombardia stanca e disincantata dall’attuale menù che propone l’offerta politica locale.
Speriamo che ci sia un vero rinnovamento ,poiche’ il popolo italiano non ne puo’ piu’di tante promesse e poche risposte.E ora che il nostro Pres. Rutelli faccia tanta attenzione nel individuare le persone giuste al posto giusto.IO CI CREDO…..
Sottoscrivo con riserva perchè ho necessità di sapere una cosa e spero che su questo punto ci sia estrema chiarezza. E’ sicuro che in futuro non cia qualsiavoglia alleanza con questa Destra (leggasi Berlusconi)? Si attende risposta. Grazie
Se per una volta le azioni corrisponderanno ai propositi vorrei esserne parte attiva. Ho già inviato una mail per avere un contatto, attendo con speranza. C’è bisogno di conoscenza e buona volontà!
Pietro
Caro Francesco,
ti seguo e ti ammiro da quando viaggiavi in motorino per andare in Campidoglio. Ho creduto nel progetto della Margherita perchè doveva rappresentare qualcosa di rivoluzionario per il nostro Paese, mettendo insieme anime e sensibilità diverse che confrontandosi avrebbero dovuto arricchire la politica di idee, progetti e realizzazioni. Quel partito poi è diventato un partito che ha imbarcato troppi “signori delle tessere” e non è riuscito ad avvicinare quei riformisti di sinistra (o poi chiamati “coraggiosi”) con i quali avremmo voluto viaggiare molto volentieri. E’ così arrivato il PD con la speranza di creare un grande partito di rinnovamento politico, sociale e culturale che avesse i numeri per governare. Ci siamo entrati per convincere e vincere con le idee, le parole, la speranza ed ora molliamo senza aver mai provato a lottare veramente? Portandoci poi ancora dietro alcuni dei soggetti che ti hanno fatto perdere a Roma? Davvero non so… rifletto ma vorrei ancora provare a lottare in questo PD insieme ad alcune persone che stimo e con le quali condivido tante (anche se non tutte) idee e azioni. Del Manifesto devo purtroppo farti un appunto: hai dimenticato la parola ambientale, ma soprattutto spero che non dimenticherai i valori e le idee alleandoti con chi tra i primi punti del programma menziona il ritorno al nucleare (di cui davvero non ne abbiamo e sentiamo il bisogno).
Un saluto speciale e un sicuro arrivederci
Claudio
Il PD, con Bersani e Dalema, torna al socialismo del secolo scorso, ormai superato in quasi tutti i paesi europei.
Oggi più che mai, necessita l’aggragazione di uomini e donne di buon senso, ispirati ai valori della famiglia, della giustizia sociale, e del lavoro ecc, dei nostri padri.
Ognuno di noi, se si guarda attorno, puo constatare con molta semplicità che tutto quello che la ns. generazione oggi ha, e merito dei nostri genitori, per quello cha hanno saputo costruire.
Quello che chiediamo e che anche a noi, lo stato…i tempi… diano la possibilità di costruire un paese migliori per i nostri figli.
Salvatore Di Noia – Presidente del Consiglio Comunale di Zapponeta (FG).
Era ora!
Al vostro fianco con forza ed ottimismo.
Non ho mai fatto politica in vita mia, sono un cittadino comune, onesto, che paga le tasse (lavoratore dipendente!), che crede nei valori morali della Nazione Italiana, nei sani principi dei nostri padri, nelle tradizioni e nelle radici cristiane dell’Italia. Non mi riconosco in nessuna delle formazioni politiche oggi esistenti, semplicemente perchè non esistono solo il bianco e il nero (o se con me o sei contro di me), perchè non condivido che ci si dedichi alla vita politica solo per il proprio tornaconto, perchè non credo assolutamente che per curare i miei interessi (o, al massimo, quelli della mia parte o fazione) si debba per forza ignorare (o calpestare) quelli degli altri, perchè vorrei potermi fidare di colui che eleggo per curare i miei interessi e quelli dei miei concittadini, perchè non penso che chi conduce una vita privata discutibile sia in grado di curare il pubblico interesse ……. La mia speranza (mi auguro non illusione!) è di aver trovato stavolta persone che la pensano come me e che hanno a cuore le sorti dell’Italia e degli Italiani. Onorevole Rutelli, qualora Lei ritenesse giusti e validi i miei pensieri, sarebbe così cortese da darmi un cenno di conferma? Grazie.
Sottoscrivo il Manifesto
na. 7/11/09
oggi a napoli abbiamo tenuto un approfondimento sulla “caritatis in veritate”
Finalmente i valori del popolarismo, e dell’economia canonista che Sturzo mi ha lasciato, diventano patrimonio della dottrina sociale cristiana!
Se ti ricordi lo affermammo quando ci siamo visti a Milano da P. Bartolomeo Sorge.
Per gli amici che non mi conoscono mi sto riferendo ai 40 anni di testimonianza che ho dato con Politica Popolare l’unica rivista politica autorizzata da Sturzo a scrivere in Suo nome.
Il Paese è maturo per dar vita ad un centro dialettico laico ed ispirato al cristianesimo quale garanzia delle libertà fondamentali di un popolo fra cui le libertà politiche.
Non mi dilungo, avremo modo di allargare la discussione.
Enzo avv. Regina
solo il perseguimento dell’interesse generale mediante uno strumento fondato su base territoriale può disegnare un nuovo futuro per il nostro Paese. Sussidiarietà-competenza-rispetto delle istituzioni- repubblica parlamentare-meritocrazia sono questi i principi imprescindibili.
Dopo la nascita del bipolarismo , io penso che tanti Italiani non siano andati a votare perchè mancava un centro vero e non si sentivano rappresentati da quei partiti. Complimenti avanti e buon lavoro!
In tutto il mondo assistiamo al cambiamento generazionale dei leader politici; qui da noi siamo fermi. Per 2 ragioni sostanziali: i vecchi non mollano la poltrona, troppo comoda, i giovani non vogliono compromettersi con una classe dirigente obsoleta, moralmente corrotta e priva di proposte. Ci vogliono coraggio e passione; idee e convinzione. Ma soprattutto bisogna tornare a fare POLITICA seriamente, essere coerenti, dare luogo alle parole con i fatti e sradicare completamente ogni mela marcia che avvelena le istituzioni. Se da una parte c’è chi tenta di soffocarle, dall’altra c’è però chi tenta di porle al di sopra di tutto. Le istituzioni sono allo stesso livello della gente e lavorano SOLO per la gente. Dobbiamo innovare, consci delle nostra tradizione europeista, cristiana e laica. Dobbiamo accogliere, facendo rispettare a chi viene i nostri usi e costumi, così come li si rispetta noi in casa altrui. Dobbiamo tutelare e proteggere, sicuri che chi sbaglia, paghi senza incertezze o cavilli procedurali. Dobbiamo snellire per fare della cosa pubblica uno strumento utile a tutti, per tutti e non per pochi.
Dobbiamo difendere con i denti, la Natura che ci ha creato, di modo che non ci rivolti contro.
Dobbiamo garantire libertà a tutti, di pensiero, di espressione, di religione e non, di coscienza; nel pieno rispetto delle libertà altrui e delle istituzioni. Beh, forse ho detto troppo, ma in queste cose io ci credo davvero. E dico ancora, in ultimo: SOSTENIAMOCI.
Caro Francesco,
aderisco con entusiasmo al tuo manifesto.
Sono consigliere comunale del PD a Venezia, provengo dal mondo dell’associazionismo cattolico, ho aderito dapprima alla Margherita (area Popolare) e poi al PD. Condivido in ogni parte la tua analisi rispetto alla deriva che il PD ha intrapreso (non si parla di possibilità in futuro, ma della realtà presente!), e vedo sempre più un partito spostato a sinistra.
Non è la direzione verso cui voglio tendere, e la tua iniziativa interviene al momento giusto per dare uno spazio di pensiero, oltre che politico, a quanti cercano una collocazione che eticamente e politicamente sentano appropriata.
Lavoriamo da subito alla costruzione ed al rafforzamento di questo spazio. Confido che il PD , in cui ho creduto e vorrei ancora credere, possa trarre giovamento anche da tali sollecitazioni.
A presto, avanti tutta!
Danilo Corrà
sono l´ex coordinatore PD del circolo Falcone borsellino di lima Peru
numero 12 della lista Uniti per Bersani ed estromesso dopo aver vinto
perché ci han detto che sarebbero entrati all´assemblea nazionale solo i primi 10. Mentre entravano due perdenti della lista Franceshini : INCREDIBILE! Sapete quali sono i problemi degli italiani residenti all´estero? privi di copertura medica; con anziani indigenti che ancora aspettano una miseria di assegno di solidarietá mentre per studiare italiano i nostri figli devono pagare centinaia di dollari al mese.
Dopo le illusioni del PD aspettiamo persone che delle parole passimo ai fatti!
Spero che non sia solo “facciata”, ma che la “sostanza” di un vero Centro abbia, finalmente, trovato la sua strada. Le figure di riferimento (Dellai, Cacciari, Tabacci, Rutelli) paiono garanzia di VERA autonomia da una Destra quasi sempre orripilante e da una SINISTRA che non riesce ad affrancarsi seriamente da una storia ormai finita.
Non mi fate pentire di una adesione, ma, soprattutto, della speranza riservata in Voi.
Se è un nuovo partito di centro, di ispirazione cattolica e moderatamente riformista , svincolato da soggetti politici troppo compromessi con lobby di vario tipo………..stavolta ci siamo.
buon lavoro… non fermatevi come i teodem e persone e reti
Forza Francesco che c’è bisogno di di un partito dei moderati che sappiano riportare la politica al centro del sistema con un’etica morale e che ha a cuore il bene del paese.
è una bella sfida soprattutto per i delusi del pd che a suo tempo si è proposto come un nuovo e più concreto discorso politico , ma , ahinoi , di nuovo aveva solo l’abito, in sostanza non è cambiato niente. Guardo con attenzione a questa nuova iniziativa, con rinnovata fiducia, sperando che davvero qualcosa di nuovo, di concreto nasca.
L’Italia ha bisogno di una nuova classe dirigente e di un nuovo movimento politico ispirati ai valori ed ai principi di una politica moderata e riformista nel solco della tradizione liberale, cattolica ed europeista. Una nuova classe dirigente, capace ed aperta al mondo delle profesisoini, della cultura, del volontariato e dell’associanismo, deve portare avanti un progetto politico popolare, riformista e cattolico-democratico. il dado è tratto, adesso è necessario dar vita ad un coordinamento politico-organizzativo capace di organizzare il flusso di idee, pensieri e risorse.
I Cristiano Sociali per l’Irpinia sottoscrivono con convinzione il manifesto politico del Presidente Rutelli. La politica italiana ha bisogno di chi ha la capacità di far tornare nelle mani dei cittadini le decisioni, il governo del paese e dei territori, di chi sa guardare avanti non negando le proprie radici culturali e politiche, ma traendo vantaggio dalle esperienze passate. Noi siamo pronti in Irpinia, con la nostra associazione, a rappresentare il nuovo movimento.
Ho appreso dalle agenzie di stampa che mercoledì prossimo presenterà nome e simbolo del nascente movimento (si ricordi di inserire il termine NAZIONE), designando anche un portavoce. Caro On. Rutelli, mi auguro di cuore che lei riesca a costituire già ora i gruppi parlamentari e la invito fortemente a dialogare nelle regioni, ad esempio la mia Basilicata, con quei tanti movimenti di area di centro formatisi a seguito delle lacerazioni che hanno investito il PD stesso o anche il PDL. La brava Pres. Mazzocco potrà in questo senso darle le indicazioni del caso. E continui a mantenere i contatti con l’UDC. Ci sono personalità attualmente ai margini proprio nel PDL che le hanno manifestato interesse per l’iniziativa? Per carità, se sì non lo renda pubblico. E faccia come Casini, non dia alcun segnale di maggiore o minore propensione a schierarsi di quà o di là fino alle regionali. Se l’operazione, infatti, è tesa solo a ripristinare il trattino tra centro e sinistra rischierebbe di perdere tanti, come me, che le stanno manifestando iniziale fiducia. Se, al contrario, magari per i tatticismi proprio di quel furbacchione di Casini, si desse l’impressione di allearsi col PDL, sarebbero gli ex PD a storcere il naso. A lei le conclusioni e vada avanti.
sono con te
il manifesto contiene considerazioni di buon senso, che molti cittadini fanno da tempo;spero sia l’inizio di un progetto politico serio,all’altezza delle aspettative e soprattutto un progetto politico capace di esprimere una cultura di governo seria,distinta e distante dal modo di far politica dell’ attuale maggioranza.
A mio modesto parere la nuova proposta non può prescindere da principi liberali e democratici finalizzati anzitutto a difendere i valori della nostra Costituzione e delle Istituzioni che fondano la Repubblica Italiana.Chi fa politica oggi aspirando a funzioni di governo deve tenere conto della radice giudaico-cristiana e di quella classica che stanno alla base della cultura europea e della nostra civiltà giuridica e non deve per questo rinunciare all’indipendenza rispetto al potere politico della Chiesa.Non serve un partito clericale,serve un partito liberale e democratico vero in cui devono essere rispettate le idee di tutti e non deve essere strumentalizzata la Fede,sono un cattolico che spesso si disgusta di quei politici che parlano o votano in parlamento a nome dei cattolici.Dovrebbero piuttosto dichiarare candidamente di parlare e votare per conto della Santa Sede.Che questo progetto non rimanga solo un manifesto….ad majora.
Tabacci mi è sempre piaciuto, Rutelli ha un grande coraggio nel lasciare un PD che torna indietro in posizioni superate, Cacciari è un ottima figura.
Ho fatto politica senza mai tesserarmi con il PRI nei primi anni novanta, ero giovane e molto ingenuo, da allora mi sono allontanato per il disgusto soprattutto con l’arrivo di testa d’asfalto berlusca (quello cattolico del family day e delle escort).
Ho pensato all’Italia dei valori come possibile alternativa, ma Di pietro è insopportabile. Insomma, guardo con favore a questa iniziativa di “centro” auspicando un vero abbandono delle posizioni estreme sia da un lato che dall’altro. Da cattolico praticante (ma peccatore), guardo con attenzione al mondo laico che a mio avviso ha molto da insegnare, e guardo al crocifisso in aula come un valore aggiunto ma non lo impongo a nessuno poichè penso che il padre eterno abbia cose più importanti a cui pensare.
Avanti con speranza ma non ci deludete con le solite alleanze di comodo.
Siete l’ultima possibilità che abbiamo.
La LEGA SANNITA guarda con attenzione e aspetta una chiamata.
avanti il nuovo
credo che un’iniziativa di tal genere sia una naturale conseguenza dello scenario politico venutosi a creare negli ultimi anni. da troppo tempo si parla di potere e di gestione del potere fine a se stesso allontanando lo sguardo da quello che sta succedendo e da ciò che ci circonda. vorrei e spero che questo nuovo movimento non si materializzi in un cortile ma si trasformi in una grande piazza in cui tutti possono esporre le proprie idee e, cosa più importante ,essere ascoltati, e dove il confronto ed il dialogo la facciano da padrone con lo scopo di ricercare le migliori soluzioni in grado di risollevare le sorti di questo paese.
Avanti con coraggio! Speranza per questa nuovo progetto!
Finalmente si apre lo spiraglio per una politica propositiva di governo e non di governanti, finalizzata al bene comune e a salvaguardia della dignità della PERSONA UMANA
Sottoscrivo!
aderisco con profonda convinzione anche a questo ulteriore e mi auguro definitivo tentativo di rompere questo disgraziato, falso,ipocrita bipolarismo.
luciano ferraro
Il problema è che io, come tanti altri, faccio parte di quella larga parte di italia che credeva che il serio progetto politico bla, bla,bla, fosse già stato presentato…… Questa volta voglio far parte attivamente di questa proposta e non solo perchè le altre sono fallimentari. Bisogna lavorare per creare oltre alla proposta una classe politica dirigente che riesca a far comprendere il messaggio alla gente. Attenzione questo non possono farlo gli anziani (non di età anagrafica). Mi raccomando a voi ed a noi.
Seguo con molto interesse il vostro cammino. Sono un popolare ex Margherita iscritto al PD che intravede nella segreteriaBersani un gravissimo ritorno alla egemonia di sinistra. Il PD doveva essere un partito di centrosinistra ma orail DNA dei DS sta riemergendo gravemente.
Cacciari, Della i Ruteli e altri possono essere un buon punto di riferimento.
Non accetterò mai una alleanza con Berlusconi.
Passo dopo passo, senza fretta, ma con tenacia e passione, con la mente proiettata verso l’Italia che vogliamo, possiamo farcela!
Che sia la “svolta” giusta !!!
Aspetto di vederTi, di condividere con Te e con gli amici che Ti accompagneranno tutto l’entusiasmo che ci vuole …. e la prospettiva !!!
A questo Paese che sbanda tra destra e sinistra serve un grande centro moderato capace di cogliere i fermenti positivi e costruttivi che nascono nella società e che nessuno sa più interpretare. Buon futuro Francesco. Insieme.
Grazie per il vostro coraggio. Andate avanti!
Condivido l’analisi e la proposta.
L’esperienza del Trentino di Dellai è un ottimo esempio di come coniugare una proposta politica ed amministrativa con le esigenze e le ragioni del territorio.
Finalmente!
Approvo!!
Aderisco e sottoscrivo. Maria Golini
“Punto su idee comuni e una buona organizzazione. I risultati verranno” (F. Rutelli).
La “nuova offerta politica” deve essere riempita di contenuti e proposte condivisibili. E’ una sfida difficile, ma ci si può provare.
apprezzo e sosterro’ la scommessa sulla discontinuità e l’innovazione della Politica del nostro Paese
Credo sia una novità almeno iniziare a parlare di un luogo dove ratrovare tutti coloro che vengono da una formazione moderata e hanno una mentalità aperta al confronto e al dialogo per il buon governo e non solo per la logica partiticratica dell’autoreferenzialità e della cooptazione.
vi seguirò, vi ascolterò e se mi convincerete lascerò il PD, per il quale ho coordinato un circolo ma che ho deciso di non seguire più nella follia di restaurazione dell’ulivop e delle alleanze comunistoidi con l’unico scopo di combattere il nemico berlusconi.
voglio un partito che consideri l’altro un avversario non un nemico, un partito che dialoghi non che indottrini, un partito che si confronti con le persone, non che le usi per raccattare voti per tizio o caio.
Buon lavoro, si può fare!
finalmente noi possiamo parlare dei valori di sturzo, il piu grande.. we can.. giovanni m.
fritti e strafritti
Aderisco al Manifesto e lo sottoscrivo.
Chiedo tuto l’impegno per vitalizzare e rendere il sito uno strumento straordinario di divulgazione del Manifesto , di persuasione e di organizzaizone sul territorio.
Claudio Vicenza
ex margherita, dal 2007 aspettavo il cambiamento che avevamo sottoscritto nell’ultimo congresso prima di confluire nel PD – l’esperienza successiva è stata una totale delusione, a cominciare dal luogo fisico di incontro (ex sezione DS con tutta la loro storia precedente PCI-PDS-DS-PD) – il PD che ho atteso si materializzasse senza più storie ex ma discorsi e programmi verso il futuro – cambiamenti generazionali – democrazia interna senza scollamenti tra eletti (consiglieri comunali-provinciali-regionali-assessori) e dirigenti eletti con le primarie (ancora un sogno di la da venire) mi hanno procurato una disaffezione al partito che ho contribuito a far nascere, nel mio paese, molto sofferta. Dopo che lei, Rutelli è uscito , ho provato a seguirla con spirito più aperto interrogandomi se ero io troppo esigente o lei più onesto nell’analizzare con più concretezza quello che mi faceva sentire non adeguata al PD malgrado la mia tessera . Oggi desidero capire e stare a guardare quello che lei riuscirà a trasmettere a me delusa, con il suo progetto di cambiamento e buon governo – spero di riuscire a rinnovare la mia passione civile molto affievolita anche da come è finita la fase congressuale nel PD.
Aspetto di capire.
Anche se le premesse non sono buone.
Sento che Rutelli spinge un perplesso Casini a allearsi con il PDL a sostegno della Polverini……vuol dire che non si sta tentando di ricostruire la “gamba” di centro del centro(trattone)sinistra ma che si vuole andare dritti a destra !
Se così : io non ci sto.
In generale : evitiamo di farci del male. Definire Enrico Letta
” soprammobile” è segno di miopia politica e…….ingratitudine.
I Popolari hanno fatto un grosso errore : eleggere Rutelli segretario de La Margherita. Perchè Rutelli prima ha imposto loro l’ingresso nel Pd (MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA ‘ !!!!) e ora li abbandona nella M….. . Veramente LEALE !
Sottoscrivo e resto in attesa evolversi
Finalmente dopo tanto parlare uno spazio politico per ripartire pieno di speranza! Ci sono anch’io.
finalmente! Tanti auguri
Ho lasciato il PD un anno e mezzo fa…per le stesse ragioni! Consideratemi dei vostri!!
aspetto di capirne di più….sono un giovane esponente sia politico che amministrativo del popolo della libertà.
scusate ma io a sinistra o alleato con essa non potrei mai starci……..VOGLIO QUINDI CAPIRE!
CAPIRE se questo nuovo soggetto rifonderà la vecchia margherita o se più lodevolmente sosterrà chi realmente sul territorio ed in base ai programmi rappresenta il popolo cattolico e conservatore (nei valori).
………attendendo di capire…………..distinti saluti!
…Io ci proverei….
Nel buio politico, democratico e sociale una candela che puo indicarci la via se mette assieme strumenti adeguati ai tempi e partecipazione.
Io ci proverei
Mi sembra un ottimo programma per rimettere in piedi il Paese.
voterò per voi, per le vostre idee, per la vostra volontà di cambiare l’italia
Il mio voto è assicurato
ottima iniziativa, organzzatevi(ci) .
sono stato assessore provinciale del PPI , ho seguito la margherita ed ho creduto nel PD (ELETTO ALLE PRIMARIE SCORSE PER I RIFORMISTI CORAGGIOSI ALL’ASSEMBLEA REGIONALE CAMPANA . MAI CONVOCATA ) . Ad Avellino dopo De Mita il PD non fa altro che prendere in giro chi non è organico ai nuovi esponenti (autoreferenziali ) la cui unica preoccupazione è quella di mantenere le residue clientele . Imbrogliano sempre ed hanno imbrogliato anche alle ultime primarie .
Sono stato con Rutelli e i coraggiosi credendo allora nel nuovo corso , sono deluso come lui per l’evoluzione del PD . Spero di poter continuare con lui in futuro .
Finalmente torniamo a parlare di cosa si deve fare per questo paese senza dover per forza denigrare e delegittimare un’altra parte politica qualunque essa sia. Riuscirà la politica italiana a diventare adulta? Forza!
Condivido pienamente quanto scritto nel manifesto. E’ giunta l’ora di dare una svolta alla politica italiana. In quanto cattolico, sono rimasto profondamente deluso dalle scelte del Partito Democratico soprattutto sui temi di “biopolitica”. Il PD e’ veramente un partito che non e’ mai nato e, a mio avviso, non avra’ futuro. La mia speranza e’ che la vostra iniziativa abbia un consenso molto ampio. Io vi votero’.
Uomobianco mercoledì 4 novembre 2009
I partiti nascono dalla base ma con semi buoni e selezionati.
Il partito nasce da semi selezionati (i politici.)
Ed è la base che lo rende forte (il popolo.)
Come in un grande albero con tutti i suoi frutti (gli elettori)
E il frutto deve essere selezionato.
Per avere un raccolto selezionato,
(si può per avere un buon governo.)
Bravi, ecco la nostra perestrojka. Perchè non chiamarla Italia Nuova? Buon Lavoro!
(un suggerimento: pubblicare in testa i post più recenti)
Credo che col giusto mix di strumenti adeguati ai tempi e democrazia partecipativa si puo tornare se non alla politica con la P maiuscola al buon senso. E di questi tempi è piu di un’utopia.
I partiti nascono dalla base e non sui tavoli parlamentari.
Un’altra delle tante!!!!
Condivido in pieno l’iniziativa. Sono un ex coordinatore di circolo della Margherita, lasciare il centro ,visto che ora il PDL è chiaramente solo di destra, sgaurnito significa per il PD commettere un errore devastante.
Dunque avanti con l’iniziativa, soprattutto al nord bisogna partire subito con presenza e radicamento sul territorio. Arriveranno sicuramente Chiamparino Variati e molti altri sindaci, dipende da noi.
Claudio Vicenza
Aderire è il primo passo
Una ventata d’aria nuova che spero porti freschezza e salute a questa politica oramai malata e deturpata da una mala gestione della “Cosa pubblica”. Vorrei entrare tra le vostre fila per portare il mio contributo sul mio territorio.
OK !!! E’ il momento giusto per partire con una nuova formazione politica della qualle apprezzo i manifestati intenti del manifesto Politico.
Il Gargano è pronto a partire per le Regionali.
Un Saluti a quanti come vorranno aderire.
Era ora… L’ Italia deve ripartire e questo manifesto è la prova che vi sono ancora delle persone che non credono nel bipolarismo.
Mettiamo le basi perchè possa finire la guerra degli insulti, delle baruffe, delle false promesse. La scommessa è grande ; a tutti voi un augurio di buon lavoro. Da parte mia cercherò di appoggiare questo progetto di cambiamento.
Aderisco al manifesto del quale apprezzo le buone ragioni.
D’accordissimo con voi, ma dovete dare maggiore visibilità e continuità a quest’iniziativa!
Non solo questo spoglio sito, ma informazioni fresche ogni giorno in modo da rendere vivace stimolante e coinvolgente quest’ambizioso progetto politico.
Attendo con fiducia
Bravo Francesco per la nuova iniziativa politica che stai intraprendendo! Sei l’unico finora che abbia trovato il coraggio di uscire dal PD per rimettersi in gioco. Ma un appunto te lo devo fare: non avresti mai dovuto sciogliere LA MARGHERITA.
AD MAIORA
Attendo con impazienza l’inizio dell’avventura!
Il Mondo sta cambiando e l’Italia non può fare a meno di seguirlo. Offrite un’alternativa al Mondo e l’Italia vi seguirà.
Buon lavoro.
condivido e sottoscrivo.
Son andato alle primarie del 25 ottobre e per la prima volta nella mia vita son entrato in cabina senza saper chi votare. Son stato capogruppo della Margherita del Quartiere 4 di Firenze e son rimasto del gruppo Margherita anche dopo la confluenza sua nel PD.
Mettiamoci di nuovo al lavoro con gente seria e i consensi arriveranno
Si!
Come si fa a non condividere una diagnosi così completa e sintetica della situazione italiana e del sistema politico di partiti attuale.
Francesco ti ho scritto per chiederti spiegazioni sulla tua uscita dal PD perchè ho sempre creduto che la vera novità politica degli ultimi 10 anni albergasse nella Margherita , fiducioso che la forza di quel partito venisse fuori attraverso un processo evolutivo che guardasse avanti. Davanti a Letta prima delle primarie ho espresso il mio timore che nel PD si instauri una linea politica che escluda dal paese le persone che pensano e che hanno capacità di fare grandi progetti
Francesco….mi tenti, lasciami riflettere .
Caro Francesco
Ti sono vicino come lo sono stato ai tempi dell’Asinello
perchè il tuo impegno assieme a quello di tanti altri veri liberali e sinceri democratici sia proficuo per realizzare in Italia una vera alternativa al populismo berlusconiano anche agganciando domani i cattolici dell’UDC
ad una chiara prospettiva di Centro alleato sinergicamente alla Sinistra riformista.
AUGURI
Finalmente un altro passo nella direzione giusta! Spero si formi presto un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale per mandare a casa, una buona volta per tutte, questi incompetenti che ci governano!
I firmatari sono una garanzia di ottima politica. Ora ci attendiamo ottime idee.
Mettiamoci alla prova, cominciando dalla selezione di quanti lavoreranno sui territori.
trovo il progetto interessante spero di ricevere a breve maggiori informazioni. buon lavoro
Finalmente!!!
Grazie per aver avuto il coraggio di aprire una nuova strada.
Accetto con entusiasmo questa nuova sfida e credo e mi auguro che saremo in tanti a farlo.
Ci attende molto lavoro e fatica ma ce la faremo!
Buon lavoro a tutti.
sono Giacomo, 16 anni e mezzo, di Pontassieve (Provincia di Firenze).
Ho letto martedì scorso il manifesto per il buongoverno, e mi complimento anzitutto con la forza con cui proponete questo progetto. Da un anno e mezzo circa, ovvero da quando ho maturato interesse per la politica, ho sperato nella nascita di un progetto come questo.
Al momento ho in cantiere la ripresa di un giornale (Principi) fondato da La Pira e chiuso dal regime fascista.
Il manifesto mi interessa molto, credo anch’io che ci sia bisogno di questa svolta forte nella politica italiana, soprattutto nell’area opposta a questo dilagante fenomeno del populismo di destra e dei giochi di potere legati a progetti simili a quelli piduisti, vera cancrena della politica ed economia italiana. Sono interessato attivamente al progetto, in altre parole mi piacerebbe farne parte in maniera attiva e propositiva.
So che l’età la mancanza di cariche probabilmente mi rendono meno importante e con meno voce in capitolo, ma credo anche che io possa perfettamente capire i cittadini, ed in particolare i giovani,cemento fondante della civilta del domani. Se mi voleste contattare potete farlo all’indirizzo di mail che le ho inviato
Sono disposto a collaborare da subito, e mi piacerebbe essere tra i cofirmatari di quel bellissimo manifesto che se rispettato è l’essenza stessa di un’Italia finalmente democratica.
Grazie per l’attenzione, Giacomo Poggiali
ecco una altra politicata tutta italiana.
rutelli,casini,franecshini,d’alema,bersani,berlusconi sono il prodotto di una subcultura italiana che per l’Italia non ha portato sicuramente del bene.
Pensateci bene… ormai è da quasi piu di 20 anni che l’Italia decresce,fallisce ,arretra in una qualsivoglia comparazione con situazioni europee ed internazionali.
Di che è colpa? della sinistra?dei comunisti?della destra?del centro?
no di tutti.
L’udc parla di buongoverno ma poi tra le sue file ci sono personaggi come Cuffaro. LA cosa ben più grave è che ormai tutti si sono compromessi insieme alla Corruzione e alla Mafia. Ormai abbiamo quasi la certezzi che la Mafia stessa è o è stata al governo dell’Italia. E i cattolici (i veri cristiani) dove sono? L’uomo non è perfetto ,certo,ma è perfettibile…e i cattolici in politica credo che facciano di tutto tranne che promuovere i valori cristiani. Gesù stava con i piu deboli e gl’ultimi…non dfendeva interessi alto borghesi,elitari e di presunta correttezza morale(siamo poi così sicuri che un Gesù qualunque avrebbe votato contro una legge che punisce LA VIOLENZA?).
Io non sono cattolico,non ho mai votato l’Udc ma sono ababstanza coerente e razionale da non farmi trascinare dal fondamentalismo ideologico. Io credo veramente nell’alternanza ,nella possibilità di VERA libertà di coscienza politica. Oggi voto Tizio,ma se Caio divenissi migliore non mancherei di cambiare il mio voto.
la vera scelta in Italia si è ridotta al meno peggio.
Giornali on line e non che censurano utenti e notizie
Delegittimazione verbale e non del proprio avversario
L’italia è una vergogna .Dietro ad ogni angolo c’è una gabola per ingannarci.
Un paese carente di cultura, di cultura popolare è un paese di poca fantasia ,di scarso rinnovo culturale.
L’italia è agl’ultimi posti nelle classifiche per la libertà di stampa,per il livello di istruzione universitario e non,per il controllo della corruzione;siamo il 2°Stato al mondo per più persone sottoposte a protezione dopo la Colombia; 3 tra le 5 maggiori organizzazioni criminali in grado di condizionare il libero mercato risiedono in italia(per chi non lo sapesse sono cosa nostra,ndrangheta e camorra) e noi siamo ancora qui a chiederci a come rislvere la questione meridionale….Cari compagni Cattolici(so che è una forzatura ma ritengo che il primo vero comunista al mndo sia stato Gesù—e non sono comunista,sono troppo giovane) dobbiamo tutti imparare che la risposta è QUESTIONE MORALE
sono con voi.
HO LASCIATO IL PD ANCHE IO DUE GIORNI FA. MI SONO DIMESSO DALLE MIE CARICHE E DA COORDINATORE DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI VERCELLI. GUARDO CON INTERESSE A QUESTO PROCESSO POLITICO. MARCELLO
la politica non è tutto; consapevoli dei limiti della politica si deve ripartire sapendo però che le cose nuove le fanno le persone nuove. Buon viaggio
IO CI SONO. Pd e Pdl non mi hanno mai rappresentato, tanto che negli anni passati ho votato più per le persone che per i partiti (infatti ho votato un pò di qua ed un pò di là).
Ripeto: IO CI SONO!!! Ho 30 anni e se non mi impegno adesso per cambiare l’Italia che lascerò a mio figlio in un paese migliore, non lo farò più!
Un idea ed un suggerimento: perchè non provare a coinvolgere anche giornalisti di alto rango del calibro di A.Polito e G.Ferrara?!
Attendo con impazienza l’inizio dell’avventura!
Condivido il Manifesto come linea di guida per la partenza e, spero, che a breve sia seguito da idee chiare, forti e tangibili.
Io, in quanto elettrice, non voglio lo zuccherino dai miei rappresentanti, perché guidino il Paese secondo le proprie idee, voglio che vengano a chiedermi qual sia la mia idea su un determinato problema e che la mia opinione, insieme a quella degli altri elettori, indichi loro il percorso da seguire.
Per questo vi do fiducia, si parla in continuazione di necessità di cambiamento, ma alla fin fine nessuno dei due schieramenti (di destra e di sinistra) ha portato sensibilmente a questi cambiamenti, né propone idee valide.
Per cambiamento non intendo uniformarsi alle idee di altri popoli, ma discutere insieme per cercare la nostra attuale identità di popolo e il nostro percorso, perché sappiamo benissimo chi siamo e cosa vogliamo, ma non ci sentiamo ascoltati e i politici ci propinano idee e modelli di altri popoli o di generazioni passate, senza capire che un elettore non ascoltato è come un soldato di ventura, va secondo come tira il vento.
In conclusione, se avete bisogno di volontari per l’organizzazione del lavoro, non esitate a contattarmi, vi aiuterò volentieri, perché è anche nel mio interesse.
Grazie dell’attenzione.
Tiziana
Finalmente prove di grande centro!!!
Agnese e Tommaso, vedo che le adesioni ci sono. Credo sia solo un problema di lentezza di gestione del sito.
avevo aderito,ma non vedo più il mio nominativo…..
Che fine ha fatto la mia adesione? Ho sottoscritto il manifesto intorno alle ore 16.00 dell’01/11/2009 e il mio commento risultava registrato cronologicamente al n. 306. Potete recuperarlo? Grazie.
Condivido il progetto. Deve essere lo strumento per rilanciare una politica capace di dare risposte ai tanti problemi della gente. Un progetto politico che pone al centro valori istituzionali, economici e sociali. Un progetto di cambiamento e BUON GOVERNO.
Forza, coraggio e convinzione. Io ci sono.
Buon lavoro.
èra ora ,un punto di riferimento importante per iniziare un percorso nuovo.Auguri da Grosseto.
Spero che ci si ritrovi con l’UDC.
Faccio seguito ai colloqui come intercorsi alla festa nazionale del Pd in Genova per formalizzare la adesione mia e di moltissime persone comuni e personaggi politici.
A tal proposito da oggi cominceremo con una raccolta di firme di sottoscrizione del manifesto come pubblicato e, dai primi contatti, posso affermare che sarannop centinaia a sottoscrive il manifesto così come presentato.Lo scrivente quale vice coordinatore provinciale del Pd della provincia di La Spezia e già coordinatore provinciale della margherita spezzina aveva abbandonato il Pd nel Novembre 2008 per gli stessi identici motivi apparsi sul Corriere della Sera del 31 u.s..Diamo origine ad un nuovo inizio che elabori azioni politiche per un paese veramente DEMOCRATICO ed EUROPEO. Caro Francesco,Ti aspettiamo, quando sarà possibile, a La Spezia.Con profonda stima Avv. Enrico Conti
BASTA CON LE STRUMENTALIZZAZIONI DI CRISTO.
Se Rutelli e Cacciari sono dei veri cristiani che amano Gesù il loro progetto è ammirabile. Ma se Gesù lo incontrano solo la domenica perchè obbligati allora è meglio che si ritirino. Ci vogliono uomini di fede nella politica questo è vero ma la fede va alimentata con la preghiera. DOMANDA A RUTELLI: Quanto tempo della tua giornata dedichi alla preghiera???
Un’iniziativa seria nella direzione giusta … c’è urgente bisogno di una seria e buona politica soprattutto nel sud d’Italia
Probabilmente si ritornerebbe a fare alleanze con il Pd. Ma la decisione di Rutelli fa comunque chiarezza. Perchè un conto è essere dentro il Pd, con un’identità vicino alla socialdemocrazia, e un conto è n partito che abbia una forte caratterizzazione di centro di ispirazione cristiana. In questo convulso bipolarismo ciò che manca è il senso di identità e di appartenenza. La scelta di Rutelli libera quelle forze ingabbiate a destra e a sinistra e che, sono sicuro, usciranno allo scoperto per una nuova e auspicabile stagione di buona e sana politica.
Proporre una terza via che abbia un progetto per il paese, PER IL PAESE. Serio, concreto, solidale, meritocratico. Dove chi deve dare da e chi deve ricevere riceve. Dove i furbi sono chiamati scorretti e gli onesti non sono chiamati fessi. Se puntate a questo, io ci sto !
Bravo Rutelli! Spero solo che insieme a te ci siano altri politici.
Rutelli, Casini, Cacciari… tre uomini degni di fiducia. Aprite anche a Fini e a D’Alema.. i Politici.. c’è bisogno di persone, non di partiti..
Sono con voi!!!!!
Sono pienamente d’accordo con te.Anch’io sono delusa dalla politica attuale e da quelli ipocriti personaggi che ti accusano di trasformismo politico,mentre fanno gli inciuci.Condivido l’analisi sul PD.Non so se sia mai nato,come dici,perchè io l’ho votato.M anch’io credevo di votare un partito riformista pluralista ,non socialista e un po’ sul modello americano,e invece….Il Manifesto ok.Adesso però devi costruire qualcosa di concreto.Bindi dice che i cattolici non aspettano te….Insomma organizziamoci bene e in fretta.Basta fusioni con la sinistra.Nella margherita si stava bene soprattutto col trattino che ci separava dal DS.
Condivido questo nuovo progetto, finalmente! era ora che qualcuno si muovesse.
Ciao a tutti!
Consigliere Comunale Lista Civica Palmi(RC). Sottoscrivo con convinzione il Manifesto. Interessato a prossimi incontri.
se serve per prendere voti al pdl,vi auguro di riuscirci,ma poi con chi farete alleanze? con il pd eIdv e SL o cn quello che resterà del pdl?sinceramente nn vi capisco e nn mi fido,io cmq nn mi fiderei dei falliti!!!!grande stima per tabacci e cacciari,ma il resto no!!!ultima cosa, ma se siete moderati alla pdl,come pensate di battere il caimano!!!!!!!
Finalmente un atto di coraggio politico che attendevo da un sacco di tempo.
Molto bene, cominciare ad aggregare le foze associative e sociali senza un punto di riferimento politico per parle finalmente dei veri problemi delle persone e dlle famiglie
Mi piacerebbe pensare che l’intento è nobile e non solo finalizzato alla spartizione ulteriore di poltrone. In ogni caso, se nascesse davvero un grande movimento dove i cattolici possono sentirsi a casa, ne sarei veramente felice. Buon lavoro.
Spero che dopo le delusioni D’Antoni,Follini,Rosa Bianca, sia giunto il momento giusto! Tratteniamo il respiro e ci prepariamo a giocarci tutto nella speranza di tornare quelli che eravamo…liberi e forti! Non ci tradire Francesco, tieni duro e crea un nuovo centro moderato per ragionare insieme sulle problematiche esistenti, senza i tracotanti e disfattisti capibastione comunisti o finto comunisti! Umiltà, razocinio, decisione. Con i migliori auguri RDV
Sottoscrivo, se “moderna democrazia dell’alternanza” non implica bipartitismo. Anche questa in Italia è una esperienza fallita.
Sono Giancarlo Fiorentino
Condivido la scelta di Rutelli, ho conosciuto Rutelli ad Atlanta (usa)
durante i giochi olimpici 1996, ho sempre pensato che lui fosse la persona del vero cambiamento. ho sempre seguito il suo operato.
non ho condiviso la scelta del pd, oggi finalmente capisce che deve
correre con un proggetto che rispecchi la realtà, con uomini nuovi
e voglia di fare per il paese se vuole dare un contributo al paese.
sono stati dilapidati 15 , e da qui caro Francesco che devi partire
Gli italiani debono sapere la verità di questi anni inutili spiegando loro che progetto politico nuovo nasce per attuare quello che altri hanno promesso e non fatto . Vai Avanti fataci sapere siamo un gruppo della liguria pronti ad affiancarti
Il progetto è interessante. Gli obiettivi mi sembrano chiari, gli strumenti un pò meno. Come ci organizziamo?
Sono molto curioso di quello che si potrà fare!
ERA ORA DI CAMBIARE ARIA DAL PD!!! ANCH’IO VADO VIA DA EX TESSERATO. LE PRIMARIE SONO STATE UNA VERA BUFALA!!! FACCIAMO UN GRANDE CENTRO DI MODERATI E DI PERSONE CON UNA MORALE!!!
Aderisco al Manifesto di Francesco Rutelli. Anch’io ex Margherita, insofferente di un P D che non dice nulla di nuovo e che ricorda il vecchio PCI.
Finalmente qualcosa si muove. Riprendiamo la battaglia per la vera Politica. Giovanni Esposito Mottola (Taranto)
Condivido pienamente la piattaforma del manifesto. Sono un ex democratico cristiano che dopo tangentopoli, decidendo di non soffocare la propria passione per la Politica, ha purtroppo trascorso i 15 anni che sono seguiti imbattendosi in una delusione dopo l’altra. Deluso dall’Ulivo prima maniera (anche allora il sogno durò poco, sempre per lo sleale gioco di interdizione della solita nomenklatura post PCI, post PDS, post DS). Deluso quindi dall’UDC, sì anche da loro (non si può contestare ad altri l’assenza di regole democratiche senza dare l’esempio celebrando “regolarmente” congressi sul territorio e ricambiando, anche “in alto”, la propria classe dirigente). Deluso infine dal PDL, tradito da quell’oligarca tanto innominabile quanto nominato, inizialmente scelto come “male minore”, come unico argine verso la nomenklatura di cui sopra, che continua a rastrellare dal 1994 i voti degli “anti” come me con la promessa, sempre disattesa, di realizzare un’autentica rivoluzione liberale utilizzando invece, puntualmente, il potere plebiscitario al solo fine di tutelare se stesso e i propri interessi, legittimi o meno che siano, dallo spauracchio di una “piovra rossa”. Ora il tempo per ulteriori delusioni, per me come per il paese, si è esaurito. Ma questa consapevolezza non può nemmeno trasformarsi in disperata illusione. E’ per questo che ancora una volta raccolgo le residue speranze di cambiamento e di “normalità” e decido di dare fiducia al vostro programma, sotto il cui manifesto appongo la mia firma. Tengo a sottolineare, però, che stavolta si tratta di una fiducia condizionata. Alcuni hanno visto in questa iniziativa l’ennesimo e velleitario tentativo “terzista”. Personalmente considero il bipolarismo, per il fatto stesso che è entrato nelle abitudini elettorali del popolo (a dire il vero, ben prima di Mario Segni e del 1994), una risorsa per il funzionamento del sistema nazione. Certo non mi riferisco al bipolarismo “cattivo e armato” degli ultimi 15 anni. Perchè è necessario che in Italia si contrappongano forze responsabili e di “buon senso”, e che lo facciano solo sulla base dei programmi per convergere in ogni caso allorquando si tratta di sostenere lo sviluppo del paese e il benessere dei cittadini. Ciò credo che ormai lo abbiano compreso anche a sinistra, dove finalmente stanno decidendo di darsi una identità precisa, condivisibile o no, di matrice socialdemocratica. E’ sull’altro versante del panorama politico, invece, che da anni si registra la vera anomalia. Ad un blocco democratico/socialdemocratico, infatti, se si vuole realmente un confronto virtuoso a sostegno del cambiamento, bisogna nel tempo cercare di sostituire l’attuale polo di destra, a marcata connotazione reazionaria, con una forza o un movimento popolare, liberale e riformatore, non ancorato a schemi rigidi sul modello Lega/Forza Italia ma aperto alla sintesi tra diverse esperienze e culture. In definitiva, per realizzare un compiuto bipolarismo tra socialdemocrazia e liberaldemocrazia popolare, il programma appena tracciato deve in seguito sapersi radicare attraverso uno strumento Partito veramente democratico che, per partecipare anch’io al sondaggio sul nome che questo dovrebbe avere, mi piacerebbe si chiamasse Partito della Nazione, un Partito di tutti, che unisca anzichè dividere. Intanto vi garantisco il mio sostegno morale e se, dopo, la sostanza delle vostre idee dovesse prendere forma sono pronto e disponibile ad impegnarmi attivamente.
Tommaso David Incamicia – Barile (PZ)
Io ci sto nella convinzione che quasto nuovo movimento sappia rinnovare lo spirito del Partito Popolare di Sturzo e di Martinazzoli e sappia farlo comprendere allagente moderata ma non conservatrice che oggi è costratta a non votare o a seguire con il naso”otturato” la destra.
I valori della vita, del lavoro, della solidarietà e del bene comune devono ritorinare patrimonio comune specie per i giovani.
finalmente si torna a parlare un linguaggio comune
Aderisco!!!!!!!!! Noi meridionali abbiamo subito anke Bassolino , il più gaviano dei gaviani senza offesa all’on Gava che era una banda di musici- attenzioni i democristiani sono stati dei signori che hanno fatto a modo loro del bene a tutti i partiti… madonna!!!! Bassolino che pure ho sostenuto ha fatto man bassa su tutto specialmente nei Trasporti ambiente che conosco bene!!!! Allora Signori!!! da socialista liberale e convinto democratico,che vota il centrosinistra, vi chiedo di fare veramente qualcosa per la nostra Italia …siamo diventati gli ultimi dei paesi europei , nel mondo .
Tutto va bene per Quel Signore… Lui guarda solo nella sua casa , non conosce le problematiche del meridione – Personalmente non ho biosgno di niente in quanto i miei figli laureati lavorano e vivono
a Roma. Mi preoccupa questa disoccupazione intellettuale meridionale che potrebbe essere un cassaforte umana per la camorra. In giro, nelle nostre zone c’è desolazione!! abbiamo avuto una classe politica di ogni colore che ha pensato solo a se stessi.
Vuole dei nomi???? eccoli!!!!!!! Lo sputacchiere nazionale BARBATO TOMMASO un che nasce come me povero in canna,ma come per un miracolo giracon autista e pubblicamente , in piazza,in una pubblica assemblea afferma che il suo ufficio è diventato il collocamento dell’interland. In altri tempi sarebbe stato denunciato per voto di scambio . Grazie per tutto ciò che potete fare….ho molto fiducia in tutti Voi. Forza e coraggio al buongoverno.
Costruiamo una Italia nuova; Una politica nuova pro cittadini coinvolgendoli. Grazie Grazie Grazie!!!!!
Sottoscrivere le idee significa esserne convinti, sottoscrivere un manifesto è molto di più. Vuol dire inviare un messaggio a tutti di forte innovazione e di partecipazione. Tuttavia, a chi chiede ai promotori di toglierci dal pantano in cui siamo precipitati, vorrei rispondere di non delegare, di non appaltare convincimenti e azioni. Soltanto il fattivo impegno, la coerenza e l’onestà di ognuno di noi potrà realizzare il miracolo. Non facciamo a meno del nostro destino!
condivido in pieno. partiamo !!!
Finalmente un’aria nuova nelle politica italiana. Forza ragazzi!
Aderisco al manifesto. Finalmente un’iniziativa seria.
Questo progetto mi piace..Vorrei aiutarvi!!!!!!!!!!!!!!
Un paio di domande:
1) Ci sarà spazio per i liberali?
2) Sarete in grado di astenervi dal cavalcare l’antiberlusconismo?
per due sì in risposta potrei pensare seriamente di partecipare
Non male! Mi auguro che non sia la solita ammucchiata e che sia caratterizzata da volti nuovi e dalla presenza della società civile che ogni giorno vive i “veri” problemi . Tenetemi informati.Grazie ed in bocca al lupo.
Siamo pronti per ripartire con una politica legati ai problemi reali…prima si parte e meglio è
ci siamo
la deriva della politica italiana inpone tempi veloci a quelle forze che intendono INNOVARE realmente il nostro paese, iniziamo questo cammino sapendo che sarà difficile innovare un paese stanco e piegato su se stesso
Grazie Francesco.
Era ora. Finalmente si torna al Lavoro.
Il PD è in mano agli apparati, a tanti piccoli ducetti che occupano tutti gli organismi dove vi sono occasioni di prebende. Allontanano il nuovo, vari personaggi – che crollerebbero in caso di confronto elettorale – ci rappresentano in parlamento. Il Centro Destra basa tutto su un capo discutibile ma indiscusso. Cambiare il sistema elettorale, ridare spazio al confronto, abbassare i toni stando attenti a valorizzare altri cosiddetti esponenti della società civile (vedi Berlusconi e Marrazzo) attraverso una formazione politica rigorosa.
Ma mica ho capito! Qual è la novita? Parlo del programma…. siete per più tasse e più stato (modello svedese) o meno tasse meno stato (modello svizzero). Siete per sostenere gli USA nell’ “esportazione di democrazia” o per farci gli affari nostri? Siete per l’Europa o per farci almeno votare se si vuole entrare? Siete per la legalizzazione delle droghe leggere o no? Se non rispondete a queste domande come vi si fa a giudicare (nel bene e nel male) ?
Potrei per la prima volta in 43 anni partecipare attivamente a questo progetto che vede presenti persone che stimo.
Ma il nuovo deve arrivare da voi.
Cercate nel paese le forze e le intelligenze liberali che fino ad oggi hanno guardato con delusione e sgomento alla politica italiana e che sono stati allontanati più che avvicinati all’impegno verso il bene comune e la res publica.
Io ci sto. E’ arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e darsi da fare per restituire onore e dignità a quello che ormai resta della politica ma soprattutto per restituire onore e dignità a quello che resta dell’Italia.
Belle parole ma appare a tutti quelli con cui mi sono confrontato una iniziativa puramente utilitaristica per voi. Volete costruire una gruppo politico con motivazioni ragionevolmente credibili , ben argomentate, per poi applicare la logica dei “due forni” di andreottiana memoria.
Peccato ! Leggo fra le firme persone molto qualificate e capaci: mi dispiace per questa loro posizione.
Nel tema dell’offerta politica colgo una veritiera e lucida analisi del momento. è necessario che quanti credono nei valori di democrazia, libertà, giustizia, pace e benessere si organizzano e promuovono idonee attività per il raggiungimento di tali scopi.
Convinto della bontà dell’enunciato politico resto in attesa di ulteriori iniziative.
Salve Rutelli&Co.
Mi auguro che il nuovo movimento sia diverso dalla Margherita e abbia come riferimenti politici i Democrats americani (sia liberals che blue dogs) e l’israeliano Kadima.Mi farebbe anche piacere che – come d’altronde accade in America per la religione – prenda le distanze da un clericalismo succube del Vaticano e elabori proposte condivise dai cittadini ascoltando la voce di tutti gli attori sociali e culturali.
In ultima analisi, spero – anzi nutro l’utopia – che i giovani del partito non abbiano tutti più di quaranta anni; che venga quindi incentivata la partecipazione di ragazzi, i quali non dovrebbero essere intesi solo come dei coglioni al servizio dei vecchi del partito, né tantomeno come dei piccoli Einstein a sostegno di un lassismo culturale, la cui influenza stiamo ancora pagando e pagheremo ancora per un periodo.
Se intendete fare tutto ciò, vi invito a farmi sapere qualcosa di più in merito.
Buon lavoro a tutti!
Ricordatevi queste due parole-chiave: Democrats e Kadima!
Bene bene bene !Insieme a Casini per ritrovare la serietà e il senso dello Stato.
E ora di iniziare questo nuovo cammino ,
Era ora!
caro Francesco
vai avanti cosi’,basta con questo bipolarismo destra -sinistra che
rievoca l’epoca dantesca delle lotte tra Guelfi e Ghibellini per la conquista del potere.Occorre una forza moderata di centro.
Io ex democratico cristiano,ex margherita che non ha capito
il perche’ del passaggio al pd da cui ho preso le distanze perche’
ho capito gia’ da tempo che non era ”convento” per noi di centro.
disponibile in un futuro a collaborare se si realizzeranno le condizioni idonee,ti auguro buon lavoro .
leonardo lo bello (Termini Imerese-PA)
Abbiamo bisogno di persone per bene come voi!!!!
Molto apprezzabile, finalmente abbiamo un punto di riferimento, un momento qualificante che possa identificare il nostro trascorso e la nostra cultura. In tutti questi anni ho sperato che quanto stavamo abbandonando ci avrebbe dato un nuovo partito dove tutti avrebbero avuto la stessa dignità, così purtroppo non è stato.
Oggi dico grazie a questo progetto perchè avremo certamente modo di crescere insieme ed affermare i nostri Valori.
Il mio augurio è: andiamo avanti, tutti insieme per questo nostro Grande Paese.
Se questo sogno si realizzasse sarebbe una gran cosa .
Forse questa vota ci siamo.
finalmente!!forza francesco,lo sapevo che quello non era il tuo partito!!con casini farai sicuramente un buon lavoro!!
un’abbraccio
ho creduto nel progetto “Rosa Bianca” che in quel momento storico non poteva non confluire nell’UDC; spero che questo progetto possa costituire una reale opportunità di impegno civico anche per quei cattolici che, come me , si riconoscono nel magistero della Chiesa.
Forza Tabacci.
Sottoscrivo il manifesto perchè condivido che bisogna costruire un’alternativa democratica alla PDL e e Berlusconi, altrimenti i cittadini ci relegheranno all’opposizione per altri 30 anni. E la maggioranza commetterà sempre più errori perchè si sente al sicuro. Claudio Sottile
Ciao Francesco. Sono il Sindaco di Ponte di Piave, Provincia di Treviso. Ti ho già evidenziato la mia personale condivisione per il percorso che stai facendo.
Se stai individuando amministratori Sindaci che intendono appoggiarti, io rimango in attesa di tuoi coinvolgimenti.
Ciao.
Condividendone il contenuto, sottoscrivo il manifesto
BENE. SONO MOLTO CONTENTO. SERVE CREARE UNA ALTERNATIVA A QUESTA SINISTRA ANNI 70 E A QUESTA DESTRA INCONCLUDENTE CHE NON RISPONDE AI VERI PROBLEMI DELLA GENTE, CHE PENSA SOLO A RISOLVERE I PROBLEMI PERSONALI DI BERLUSCONI. IO SONO CON VOI.
Forza francesco.avanti tutta.
Il momento storico ke vivendo è particolare , abbiamo un governo ke ricorda un pò i tempi di mussolini , capegiato da un lider carismatico e trascinatore di un popolo debole ed impreparato, di un popolo povero ke si agrappa ad un lider carismatico ke fa vedere quello ke nn esiste ( come dire vende fumo ) dall’altro abbiamo un PD debbole , un PD ke non può fare opposizione senza prima litigare cn sesesto . Oggi quando si parla di partiti politici nn si parla altro ke di contenitori politici dove figure politiche , nn fanno altro ke saper solo parlare parlare e parlare, questo lo si vede sia da un lato ke dall’altro tutti sanno e parlano dei seri problemi italiani ma nessuno muove un dito . greare una nuova forza politica nn significa costruire una forte alleanza politica ke sia capace di mettere il popolo allo stesso livello dove nn ci sia da un lato il morto di fame e dall’altro il super ricco ( questa è l’italia oggi) basta cn troppe parole e poi nn si fa mai nulla basta fare bei discorsi e poi si dimentica tutto, basta con una politica clientelare , di una politica dei politici di una politica del nn fare, basta di una politica di grandi frasi e di grandi gesta inutili . Ma di gente ke con sacrificio ricostruiscono l’italia . un italia ormai vecchia stanca moribonda dove i giovani sn delusi e spaesati da grandi firme cke sanno vendere solo fumo negli occhi . se questo documento sia di rinnovazzione di nuove opportunità di vero sviluppo dove veramente ci si impegna fino alla morte per dare una vera scossa al paese allora ke benvenga, ma se deve essere solo un modo per confondere il popolo facendogli capire stiamo cambiando e poi tutto resta uguale allora e tempo perso . basta prendere in giro gli italiani , basta con grande parole e grandi discorsi , ma ci vuole solo una cosa, la seria e vera ricostruzzione del paese nn esiste la baccetta maggica evvero, ma se si decide di lavorare seriamente allora ke ben venga se no lasciate stare . questo è quello ke penso , Io sogno un governo ke lavori per il popolo sensa faviritismi personali e nn personali e una grande opposizione ke sappia lavorare insieme al governo di turno dando spinta idee di innovazzioni e ke faccia da patner costruttivo dello stesso governo . E’ no quello ke si vede oggi tu nn mi fai passare questa cosa io ti creo ostruzzionismo . Che questo manifesto nn sia come al solito una corsa riparatoria per conservare i consensi e fuggire da un pd debbole e diviso . una sola cosa mi rammarica qusto ke ho scritto nn lo leggerà mai nessuno .
“L’opposizione imperniata sul PD non ha un’originale cultura politica e non propone un’alternativa credibile?” L’idea che si venga a creare l’ennesima alleanza che cerchi di opporsi al governo è veramente triste, invece di investire su una base che già esiste quale un partito numeroso come il PD.
L’unico problema non è che il PD non sia in grado di proporre un’alternativa credibile, bensì manca una VERA alleanza al suo interno che non permette, per stupidi capricci, il realizzarsi di un’opposizione seria. Con il nuovo segretario, mi auguro qualcosa cambi, in Bersani vedo convinzione, diplomazia e serietà, e sicuramente lo preferisco alla demagogica “opposizione” di Franceschini.
“Scappare” dal Partito non penso sia una cosa buona, serve solo ad indebolire. Nel proprio partito bisogna crederci, se manca la fiducia, la tenacia e l’alleanza tra i vari sostenitori ecco che crolla in palco. “Partito” non è una parolaccia, non è nè un mezzo nè un fine. Benchè mi dispiaccia che alcuni non vogliano investire sul PD, al contempo sono più felice che tali persone si allontanino per evitare lo sgretolarsi del Partito stesso.
E’ quello che cercavo da anni!! Da quando per non votare nè Berlusconi nè Prodi ho dovuto votare scheda bianca , perchè nessuno dei due mi convinceva. Ottime le firme di questo manifesto! Buon lavoro! Io sono con voi
Sono in sintonia con quando detto da Francesco Rutelli, forza Francesco siamo in tanti GRANDE
Ho letto le interviste e ascoltato grazie a Radio radicale la presentazione del manifesto.Le tesi e l’analisi politiche di Rutelli mi convincono.Anche i primi passi di Bersani mi paiono rivolti all’indietro! che delusione!
Sono iscritto al Pd e ho partecipato alle primarie zona empolese.
Nel mio comune Montelupo Fiorentino il Pd è in giunta con R.C.sic!
Vice sindaco un esponente ex margherita ex ppi.
Se vi saranno iniziative in toscana o in zona fiorentina mi piacerebbe saperlo per approfondire.A presto.
A questo punto, letta l’intervista di oggi sul Corriere della sera http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_31/rutelli_lascia_pd_542f9104-c5f0-11de-a5d7-00144f02aabc.shtml a Rutelli, la cosa si fa veramente interessante. Auguri ! seguirò le prossime mosse
Sottoscrivo.
Approvo in pieno e totalmente.
Spero davvero che si possa offrire alla nostra Italia ed ai nostri figli
un Paese con un “presente” ed un futuro migliori e pieni di grandi ideali come l’unità, la solidarietà, il rispetto della dignità dell’altro, ecc……
Un grande grazie
Bene.. e adesso partiamo!
Da elettore di sinistra PDS-DS, guardavo con grande speranza al partito democratico di Walter Veltroni, non ho condiviso le ragioni strategiche delle sue dimissioni e non mi interessano quelle tattiche. Le due cose più fastidiose dell’elezione di Bersani sono che già si sapeva da tempo e l’appoggio ricevuto dai media rispetto agli altri candidati. Quindi in bocca al lupo per questo nuovo progetto.
L’appello mi sembra un sensato anche se un po’ banale, mi chiedo però è necessario un’altro partito? E come si concilia il tutto con un modus operandi basato sull’interesse personale e su una immensa “dilatazione ” del presente? Vorrei infine far notare ch epur essendo essendo in un periodo acclarato di crisi, mai come come in questo periodo girano soldi, pubblici ovviamnete e non certamente equamente disbruiti. Si sa per gli affari c’è sempre tempo e il presente è come l’elisir dell’eterna giovinezza. Visto che uno dei firmatari dell’appello è G. Da Empoli consiglierei a tutti di leggersi i suoi libri, a cominciare dal primo (un grande futuro dietro di noi).
Cindivido al 100%; ora rimbocchiamoci le maniche e con grande entusiasmo partiamo!
sì, voglio credere che esista una politica seria in cui si possa avere fiducia
Sottoscrivo in pieno il manifesto e il movimento. Dobbiamo tornare a sentire il sano orgoglio di essere cittadini di un paese normale, cambiando il modo di fare politica e lavorando in amicizia ed umiltà per il vero progresso, che è servire prima di tutto il popolo e non gli interessi di parte.
Condivido molti punti del manifesto. Ritengo sia il momento di immaginare un’aggregazione in grado di elaborare una proposta dei moderati, credibile e di ampio respiro, nel centro-sinistra. Molti, come noi Popolari Uniti, costituitisi nella traccia di don Sturzo e De Gasperi, vivono il disagio di un sistema bloccato. Una situazione, che molto spesso diventa opportunistica e mercantile, dimentica i bisogni veri dei settori sociali vitali. Occorre organizzare e non deludere.
Carmine Nigro – Popolari Uniti, già assessore regionale della Basilicata e Presidente della Provincia di Matera.
Un forte incoraggiamento a proseguire su questo percorso. Una preghiera: mettiamo al centro di questo progetto (fra le altre) alcune parole chiave: serietà, responsabilità, onestà senza macchia (come ho letto in una intervista di Rutelli al Corriere).
Facciamo presto, non credo sarà difficle raccogliere il consenso di cittadini delusi dagli attuali schieramenti, desidrosi di (ri)vivere qualche emozione sollecitata dalla politica.
Vito Sileo
Bene, inevitabile lasciare un partito ( al quale sono iscritto da quendo è nato) che ha tradito la sua ispirazione originale, andare oltre le culture politiche di origine.
Ora la questione non è quanti credono in questo progetto e quanti lasciano il PD, il problema è cosa fa il Pd diventato un partoto socialista nel modo più classico e le sue prospettive politiche in vista di una possibile alternanaza alla guida del paese.
Pace e Bene!
Ri-posto il mio messaggio visto che è scomparso …
Credo che l’iniziativa sia puntuale dato il clima politico e soprattutto il costume politico imperanti nel nostro paese.
Staremo a vedere! Buon percorso intanto!
Eugenio Alborghetti
Seriate (BG)
P.S.: Credo che il primo passo sia promuovere il radicamento ad ogni livello territoriale, prediligendo il locale, contattando le innumerevoli iniziative civiche presenti svincolate dai partiti nazionali. I temi a cui la gente è maggiormente sensibile in questo momento è quello della crisi economica, crisi del lavoro, commercio equo-solidale, senza scordarsi il macro-tema dell’emergenza educativa.
http://www.facebook.com/group.php?gid=191071721070
OK….parliamone e passiamo parola!
si può fare ….. è importante cercare alternative alla “caduta” del sistema: un nuovo movimento solidale-federalista-democratico con chiara equidistanza da dx e sx sarà una valida alternativa
Aderisco al Manifesto.
Ripongo molta fiducia in voi e nel progetto che state cercando di realizzare.
Coraggio!
…siamo alla “follia democatica”…un altro partito, un’altra aggregazione, e la transizione continua…così non ci rimane che diventare tutti berlusconiani…è da 15 anni che siamo in transizione…e già spariamo ad un bambino appena nato, che avrebbe solo bisogno solo di più cure e attenzioni…il Pd….avanti col suicidio politico!
interessante
Basta con questo centro destra populista e con questo centro sinistra all’inseguimento. Torniamo alla Politica che rispetta i principi e i valori della democrazia, distingue il passato, interpetra il presente e guida verso il futuro
Ottimo, credo che sia la strada giusta da perseguire, tenendo conto i componenti che hanno dato via a questa iniziativa, in primo lugo persone altamente rispettabili come Bruno Tabacci, Delai, Roberto Mazzotta, aggiungo, io ci sto’
Pace e Bene!
Saluto e plaudo a questa iniziativa. Mi sembra che i promotori siano garanti credibili. Spero che si abbia un seguito.
Buona serata.
Eugenio Alborghetti
Sono il Sindaco di una piccola cittadina eletto a capo di una aggregazione “civica”. Non appartengo a nessun partito e credo che l’offerta politica attuale non riesca a dare risposte esaurienti alla necessità di riforme, di modernità e di “sostanza” della società italiana. I Comuni si arrabattano tra patti di (in)stabilità, incertezze normative, difficoltà ed emergenze. Non si può andare avanti così.
Il vostro manifesto è interessante ed allettante. Approfondiamo la discussione.
Era ora,
finalmente un proggetto politico in cui ci si puo riconoscere.
Avanti tutta…
bisogna rimboccare le maniche e fare, non so quanti dei ns 240 commentatori ne hanno voglia, mettersi in gioco e lavorare sodo per mettere in pratica idee e progetti con l’ obiettivo dell’alernativa di governo, chiaro e semplice e onesto
non credo faccia bene costruire una nuova forza politica che forse crerebbe ulteriore confusione e ulteriore dissanguamento, credo sia più opportuno lavorare affinche il PD cresca e diventi “imagine” dal bozzolo che ora è
i programmi delle mozioni di minoranza possono crescere e integrare la mozione che ha prevalso, quindi credo si debba lavorare all’interno se si crede nel cambiamento, facendo diventare la “casa comune” condivisa e appartenente di tutte le anime liberiste, cattoliche e di sinistra
le lotte intestine uccidono non tanto noi ma il futuro dei giovani e delle famiglie
ciao
Nel centro destra è terminata la stagione popolare della militanza, base di monitoraggio e proposizione politica. Una strettissima oligarchia di poche decine di persone compie scelte che interessano milioni di italiani. E’ necessario riscoprire il valore della partecipazione vera e disinteressata, “rimboccarsi per davvero le maniche” per affrontare un futuro che in economia non sarà roseo come si vuol far credere. Tutto sembra propinato come in un reality, in una realta surreale da telenovela dove i personaggi vivono nel benessere ed il finale è sempre felice…La vita di tutti giorni è altro….
OK
Io avevo deciso di interrompere il mio impegno politico con la Margherita in seguito al passaggio nel Partito Democratico, perchè non mi riconoscevo in questo nuovo soggetto politico; adesso guardo con fiducia e spirito di servizio a questo nuovo movimento che spero possa rappresentare in modo credibile l’interesse generale.
I firmatari sono di tutto rispetto, anche se il programma è vago… comunque è già qualcosa distanziarsi dal “loop” in cui si è avvitato il dibattito politico italiano negli ultimi 15 anni.
A quando le proposte concrete?
Appena nacque la Rosa Bianca (Rosa per l’Italia) l’entusiasmo e le adesioni furono almeno 5 o 6 volte tanto. Questo per dire che non si pensi che questo ipotetico soggetto abbia un signficativo spazio politico, che non e’ piu’ grande del 1-2, massimo 3%. Invece, piuttosto, che si compartecipi alla Costituente di Centro portando in dote non solo voti, ma riformismo, novita’ ed una sana ispirazione cattolico popolare, percio’ non confessionale, come le derive che ahime’ spesso ha l’UDC.
Condivido le vostre preoccupazioni e il manifesto. Spero davvero che si possa concretizzare e abbia successo questo nuovo progetto Politico (veramente “politico”). Seguirò gli sviluppi con speranza…
Sottoscrivo il manifesto perchè,in questa difficile congiuntura politica italiana,dà spazio alla speranza.
Benissimo. Co questa lodevole iniziativa possiamo coltivare la speranza di far prevalere il buon senso nella politica. Vanno coinvolti da subito i territori e quindi è necessario far crescere dal basso la spinta politica e culturale. Rudy
confido nella capacità di dellai di mettere in rete le intelligenze locali (non gli interessi e le intolleranze come fanno altri) coniugando la ricchezza delle nostre molteplici realtà territoriali con una visione più ampia di respiro nazionale (ed europeo).
spero (molto) che questa iniziativa serva a liberare il veneto dal leghismo che è l’antitesi della storia e della civiltà venete, ma bisogna fare presto prima che sia troppo tardi….
p.s. per non perdere credibilità non imbarcate lamalfi e altri mantenuti della politica
Buon Lavoro!!!!
Spero veramente un nuovo gruppo politico che metta al centro della sua azione i problemi della gente guardando al futuro, non al solito piccolo interesse particolare odierno ma possa pensare realmente a quella nazione ideale che vuole consegnare ai propri figli .
Si proviamo a lavorare pensando di dover rispondere del nostro operato ai nostri figli e ai figli accolti e che accoglieremo inevitabilmente da altre terre.
Ancora Buona Strada!!!
emnte che sarà la nostra società Casa Italia d un abitare
Ottimo ma a Palermo chi appoggia Rutelli???
Conto sul fatto che questo manifesto scuota questo paese che deve darsi davvero un profilo serio per venir incontro ai bisogni dei cittadini.
Soprattutto la così detta “sinistra” si deve davvero impegnare e darsi questo come obiettivo. Il PD questo lo deve capire e agire, agire al più presto!
Da diverso tempo stiamo lavorando per la costituzione dell’Unione di Centro… questa iniziativa di “Cambiamento e Buongoverno” si integra e da forza al nostro lavoro. Per il bene del Paese, sarebbe utile incontrarsi rapidamente per avviare una strategia comune.
Caro Francesco, sembra una buona idea.
Ti delineo meglio il “target”: quello che cercano molti di noi è un posto dove sentirsi A PROPRIO AGIO, A CASA, quando si dichiara di essere per una società giusta, con pari opportunità per tutti, con uno stato forte che tutela i più deboli, con uguali doveri e diritti per tutti, e con senso dello stato e della legalità diffusi…pur essendo (o forse proprio perchè tali) cattolici, praticanti, aderenti con gioia e di cuore a tutta la dottrina del magistero: insomma persone che sono quasi sempre d’accordo con l’On. Binetti e i c.d. Teodem. Persone che si sforzano di essere laiche nel vero senso del termine, poichè usano la ragione, hanno delle idee forti su temi etici/morali importanti-poggianti su ragionamenti logici, aristotelici e non solo derivanti dalla fede- e che, soprattutto, hanno la passione dominante del dialogo continuo con tutti quelli che non la pensano come loro. Io penso che in Italia sianpo moltissimi quelli che hanno queste caratteristiche.
Eppure il PD sta diventando un posto dove non ci vogliono (a dispetto di quelli che dovevano essere i punti chiave iniziali), e nel PDL Berluscocentrico, sempre più di destra, liberalcapitalistico, con idea del sociale di tipo “elemosinistico”, e con classe politica per lo più formata da lacché ed opportunisti servi del padrone, non andremo mai.
Avrai la forza delle idee per provare a sanare questa deriva del PD? e se impossibile, avrai la libertà da ambizioni personali per fondare con persone di buona volontà un movimento che abbia realmente le caratteristiche di cui sopra?
Un compito da far tremare le ginocchia.
In bocca al lupo!
Se ci ricordiamo che fare politica significa servire ed operare per il bene comune, finalmente potremo cambiare il Paese.
Vi aspettavo già da un po’ per dirvi sarò con voi.
CAro Francesco siamo con te, aspettavamo il momento di riunirci sotto una bandiera di vero cambiamento politico per questo paese.
………Occorre costruire una nuova offerta politica: c’è un largo spazio di opinione insoddisfatta e di potenziali consensi per chi sappia rappresentare in modo credibile l’interesse generale e organizzare le nuove opportunità del futuro. A questa larga parte dell’Italia va proposto un serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno. ……
Apprendo in modo senz’altro positivo gli sforzi che i firmatari di questo Manifesto e altri soggetti stanno compiendo, come correttamente ha scritto Rodolfo (Rosa per l’Italia, Movimento Civico Lombardo, Liberal, ecc.), per restituire con grande senso di responsabilità il giusto valore al termine “politica”.
Sono convinto che per promuovere una buona e nuova offerta politica sia prima necessario rivalutare il termine “professione politica”; tale esercizio non è in sé “il male” ma piuttosto lo è chi di questa professione non ne fa una questione di “puro servizio alla collettività”, reso secondo principi etici e morali che attribuiscono la giusta dignità di rappresentante dello stato a servizio della Comunità. Purtroppo, attualmente, così non è.
Ci sarà un Futuro solo se come “classe politica” sapremo trasmettere, nelle parole e nei fatti, l’importanza “dell’etica della responsabilità”. Un valore che ogni essere umano dovrebbe fare come proprio in qualsiasi ambito esso si trovi. L’Italia non avverte più il bisogno di un’elevata spettacolarizzazione e personalizzazione della politica, pratiche queste che nulla hanno a vedere con le vere necessità del paese ed è per questo che è necessario modificare le norme ma anche riformare il concetto di “esercizio della politica” per chi, impegnandosi attivamente, dovrebbe rispondere ai propri ideali avendo come fine il perseguimento del bene comune.
Ciò che sta nascendo può essere veramente il percorso giusto. Non lasciamo che sia solo l’ennesima speranza.
Grazie
una grande e difficile sfida…
sara’ ricoperto di critiche, un centro liberale ma cristiano solidale e’ quello che serve, ma senza mafie e con molta competenza.
senza nemici e amici a priori, si deve lavorare per obiettivi
Finalmente persone serie per una politica ed un progetto credibile, un plauso a Bruno Tabacci garanzia di serietà, stile e competenza.
Sono con voi.
Al di là della genericità del manifesto, condivido l’impostazione di fondo che lo anima, perciò lo sottoscrivo. Alberto Fossati
Sottoscrivo in pieno quanto contenuto nel manifesto; spero che si vada oltre verso una nuova costituente indispensabile per la politica del nostro paese, riportando la discussione al centro. sono con voi
Aderisco e auguri
Sono felice per questa bellissima iniziativa, sono sicuro che possa contribuire alla nascita di una vera forza moderata non succube degli estremisti (vedasi Lega ed Italia dei Valori), sottoscrivo il manifesto e mi rendo disponibile per mettermi umilmente a disposzione per qualsiasi attività che vorrete realizzare nella mia regione, il Piemonte
Sarà uno spazio in cui potrà sentirsi rappresentata la parte cattolica di questo Paese? se sì tenete fuori quanti sono contro la Chiesa, contro il Papa, contro i valori del Cristianesimo. Benvengano i laici, ma non gente che non ha rispetto per i valori cristiani.
sono con voi.
spero di potermi impegnare in prima persona se il progetto sarà anche quello di ricostruire la socialità di questo Paese, intesa come sistema di relazioni in grado di ricostruire quel tessuto sociale motore di sviluppo e progresso.
Sottoscrivo il Manifesto. Forse riusciamo a far nascere, dopo vent’anni di transizione, il partito di tutti coloro (cioè la maggioranza del paese) che non sono berlusconiani, giacobini o socialdemocratici. Alessio Vianello. Venezia
aderisco
Non nascondo una certa delusione per come è finita la proposta della Rosa Bianca. Mi interessa la nascita di un nuovo soggetto politico che riprenda le tematiche interrotte e le sviluppi. Stimo le persone che hanno dato il via a questa nuova esperienza ed in particolare stimo Elvio Ubaldi.
Spero sia un passaggio utile per costruire, assieme ad altri che non condividono l’attuale sistema di rappresentanza politica di tipo bipolare e le politiche praticate dal governo e dall’opposizione, qualcosa di nuovo sia in termini di proposta politica che di contenitore (partito o forza politica che sia) come condizioni assolutamente necessarie per il futuro del Paese e la sicurezza economica, civile e sociale dei suoi cittadini.
Spero che dall’incontro tra i firmatari di questo Manifesto e gli altri soggetti, che ormai da tempo e con grande sforzo camminano sulla stessa strada (Rosa per l’Italia, Movimento Civico Lombardo, Liberal, ecc.), possa nascere una formazione politica autorevole e credibile che sia in grado di dire ad ogni persona: vieni con noi perchè stiamo costruendo qualcosa di nuovo per quando Berlusconi cadrà.
Mi auguro che questa speranza non sia delusa e con questa speranza guardo con grande attenzione e interesse a ciò che sta nascendo.
L’Italia ha bisogno di moderazione e di un progetto unitario che sappia impostare le strategie per il lungo termine.
Credo sia importante l’esistenza di questo primo documento che raccoglie le istanze di quanti si sentono estranei alla vita culturale e politica della nostra nazione.
Il cammino è forse lungo ma le potenzialità ci sono. OCCORRE IMPEGNARSI E TORNARE FINALMENTE AD UNA SOCIETA’ PIENAMENTE CONSAPEVOLE DELLE RESPONSABILITA’ DELLE SUE SCELTE.
Liberi e forti!
Condivido a pieno il progetto politico espresso dal Manifesto. In un momento di cris storico sociale, non solo di stampo finanziario, laddove i valori forti rischiano di perdere la loro valenza, un progetto di cambiamento risulta ormai essere necessario ed imprescindibile,al fine di poter rimettere in piedi una società ormai sull’orlo del baratro istituzionale. Grazie per il lavoro che state svolgendo. Sono a disposizione di tutti coloro che lottano in prima persona per rinnovare e migliorare il ruolo della Politica, che non sia solo una lotta per le poltrone, ma abbia soprattutto lo scopo reale di affrontare i problemi concreti della società.
ERA ORA!!!
Francesco sempre con te.
Era Ora!
Aggiungo, con immenso piacere, la mia firma al “Manifesto”.
la base c’è, e c’è spazio per crederci.
vediamo…
Ieri sera ho visto la trasmissione di Floris su Raitre. Tanti persone ben pagate da noi semplici cittadini fare cagnara per nulla (Marrazzo, escort, e via dicendo) ed il tema della puntata era la crisi economica…. l’onorevole Casini ad un certo punto voleva andarsene (ed io con lui).
Serve una maggioranza seria che non urli e si concentri sulle necessità del paese. Serve un’opposizione seria che non urli e faccia il suo dovere di controllo e presenti un’IDEA di società alternativa rispetto all’attuale proposta dalla maggioranza. Serve serietà e concretezza.
Buon lavoro di cuore e sottoscrivo il manifesto.
bene
Non riesco a riconoscermi in questo PD che ha tradito le aspettative di molti, per molti non è … mai nato. Mi riconosco in questo manifesto e lo sottoscrivo; mi fido di Rutelli, spero che molti italiani si fidino. Auguri
Bravo pupone, un altro salto mortale, ma con la rete della poltrona presa con i voti della sinistra!
Ma se sei perfino riuscito a perdere le elezioni a Roma! Vergognati e se vuoi fare un gesto “vero” dimettiti e vatti a cercare i voti che ti portino in parlamento per i tuoi meriti; secondo me non ti eleggono nemmeno all’assemblea di condominio…
SI MA SENZA PERDERE LA PROPRIA IDENTITA’….
LA DECISIONE VA PRESA IN FRETTA…..
POSSIAMO SOLO CRESCERE
UN PD OGGI A SINISTRA….. E…….. SAI CHE DOMANI SARA’ ANCORA + DI SINISTRA
NOI CHE VENIAMO… DA UNA GRANDE AVVENTURA………… DI NOME …….MARGHERITA
COSA CI FACCIAMO NEL PD ???
CERTO QUALCHE AMICO LO PERDEREMO…..
PERCHE’ ANDRA’ A RISCALDARE COL SUO CULETTO QUALCHE
SEDIA OFFERTAGLI DA BERSANI O DALEMA…….
MA….DI SICURO… NON POTRANNO DIRE…. DI ESSERE PARTE DI UNA NUOVA PROPOSTA DI PROGETTO POLITICO,DEMOCRATICO.
GEPPINO AUTUORI (assessore UNIONE DEI COMUNI valle Irno)
Lo spazio politico c’è, bisogna metterci dentro delle nuove idee, avere il coraggio e l’autorrevolezza di proporre i valori che sono il frutto della nostra civiltà, prima cristiana ( nessuno che ne dica può affermare il contrario) poi specificatamente cattolica. La buona politica deve tendere al progresso del suo popolo, attualmente nel panorama politico italiano sono presenti solamente delle lobbies che rincorrono il nulla, perchè nulla è il valore che attribuiscono all’uomo. La politica per noi laici cattolici dovrebbe essere il luogo dove concretizzare ciò che noi crediamo, perchè solo con una sana politica avremmo l’autorevolezza di poterci confrontare con un Magistero che non ha competenza nelle scelte politiche pratiche, perchè diverso è il fine a cui noi dovremmo tendere che è il bene comune, non la salvezza delle anime.
Sono un elettore del PD deluso. ho 25 anni e credo nel futuro.
interessato a vagliare le proposte di questa nuova “forza”
io ci credo, anche se non vorrei essere usato nuovamente da eventuali giochini politici come nel caso della rosa bianca…se avete voglia di provarci davvero a fare qualcosa di nuovo io ci sono!!!
FINALMENTE LA SVOLTA!
IO CI SONO!
Il problema in Italia è la presenza del Vaticano da un lato, ed un clima di “furbizia” generalizzata alla Totò che sui film può andar bene, ma nella vita di una nazione è devastane.
Bisogna ricostruire legalità e fiducia in uno Stato laico, libero e di tutti.
Bisogna essere coerenti e non rinnegare il proprio passato, solo così si può ottenere il rispetto degli italiani.
Una domanda mi sorge spontanea: perchè abbiamo consegnato Roma nella mani di Alemanno?
Perchè nessuno fà un passo indietro?
sono un giovane del pd, e’ ho votato Franceschini, ora sto pensando di lasciare il partito per seguire Rutelli ecc.
Era ora che ci fosse una proposta autorevole, Speriamo di sparigliare le carte taroccate del duopolio. Non sarà facile. Coraggio, la via è è quella giusta. Ora sotto con l’elaborazione culturale.
Forse è giunto il momento per chi ,come me, non trovava stimoli sufficienti per impegnarsi fattivamente in ambito politico, per provare invece a non delegare e vivere in prima persona una simile esperienza.Questo mi sembra l’ambito adatto.Proviamoci!
Ho 42 anni,
ho costruito una famiglia, una carriera professionale, nuovi business,
ma
in questo periodo di difficoltà per il nostro paese, ritengo sia arrivato il momento di impegnarsi in prima persona per costruire un nuovo progetto sociale che rimetta al centro l’uomo e i valori di una democrazia moderna.
Sono a disposizione, un grosso in bocca al lupo a tutti !
il vecchio vizio di dividersi…non mi fido caro rutelli…potevi fare la tua battaglia dentro il PD invece stai creando l’ennesimo piccolo soggetto politico che, se andrà bene, raccoglierà qualche piccolo punto percentuale. Le cose si cambiano da dentro e non da fuori…a meno che tu non voglia proporti come l’ago della bilancia secondo una logica non di cambiamento ma di potere. Buona pesca!!!
Aderisco al manifesto.
Proseguite su questa strada
Tra tutte le esperienze politiche che si possono immaginare, dopo il ’92 e nell’era della “politica mediatica”, questa è sicuramente la più difficile. Per aver successo deve essere condotta la massima “attenzione”, con il massimo “equilibrio” ma anche con la massima “intransigenza”e non può evitare un approccio innovativo!
Finalmente un progetto serio che riporta al centro del dibattito, per lo sviluppo del Paese, la politica con la “P” maiuscola e non l’egoismo umano. Ho seguito Francesco Rutelli dalla Margherita al PD credendo nella formazione di un partito nuovo dove diverse culture arricchite dai propri valori potessero rilanciale una sintesi politica più idonea al Progetto Italia ma una forte radicalizzazione all’idea comunista ha distrutto le speranze. Ho si è come loro ho si è diversi. Noi ci siamo messi a disposizione del progetto Pd, loro hanno voluto solo emarginare le nostre idee . Non possiamo lasciar distruggere il nostro futuro a Bossi ed al suo Cavaliere. Caro Rutelli e Tabacci ridateci subito un Partito centrista dove si possano rivalorizzare le nostre idee.
Graziie IO CI STO.
Mentre altri creano una cosiddetta “area democratica” almeno in questa proposta si respira un’aria democratica.. Grazie Francesco. Sei sempre un passo avanti rispetto ai tuoi sodali e collaboratori! Se te ne accorgevi prima di candidarli alla camera era meglio.. Ma non è mai troppo tardi!
Una bella notizia.
Speriamo che sia possibile fare “politica in modo serio e corretto, a differenza di quanto avviene in Italia e sta iniziando ad avvenire pure in Francia e in Spagna. Non è detto, grazie a Dio, che la politica debba essere pop”, per citare Claudio Magris in un recente articolo nel Corriere.
In bocca al lupo!
Abbiamo bisogno di progettualità e serietà in questo paese. Era ora.
Spero che questa iniziativa si traduca in pratica in modo coerente con la teoria.
Credo, comunque, che un’ alternativa credibile vada impostata già dall’inizio come tale: attraverso la serietà delle persone, ovviamente incensurate (altrimenti che credibilità avrebbero?) e attraverso la consapevolezza di accontentarsi di stipendi decorosi ma non dorati attuando, tra l’altro, la riduzione dei costi della politica.
Auguri.
Condivido il vostro manifesto pur nella sua inevitabile genericità.
Mi piacerebbe fosse esplicitato che una delle necessità impellenti é che la politica faccia un passo indietro rispetto alla capillare “occupazione”della società. In talia non c’é spazio per uomini che vogliano rimanere liberi e non necessariamente “schierati”.
Buon lavoro
… Insomma, complimenti e le aspettative sono tante, mi auguro che non si riduca ad un solito “cartello” … Auguri a tutti e non dimentichiamo
C’è, esiste, lo sento e ne conosciamo anche la geografia!!! Bisogna solo mettere mano all’aratro … mi riferisco ad un nuovo soggetto politico e una nuova politica capace di mettere insieme i tantissimi “ignavi” che, di qua e di là, come me, sono senza bandiera e non hanno più pace politica a rischio di uno scollamento radicale dall’impegno sociale … ciò che muove le masse, me compreso, ed entusiasma gli animi sono sempre”l’idea” e la passione per quella idea, unica a darci certezza del senso di appartenenza … e non è nostalgia di ciò che non è più (DC), piuttosto la voglia di presenza ed impegno sociale ma con motivazioni profonde (“La forma di carità più elevata avviene in politica” S. Tommaso) … un tempo si dialogava, ci si poneva molte volte in contrasto … ma nessuno poteva dubitare dell’appartenenza all’idea … oggi, invece, di qua o di là per me è lo stesso, voto l’uomo ma non l’idea … ed ecco anche il perché del pascolare di tanti onorevoli.
Insomma, complimenti e le aspettative sono tante, mi auguro che non si riduca ad un solito “cartello” … Auguri a tutti e non dimentichiamo
Bellissimo.
chiamiamola ITALIA POPOLARE
Da troppo tempo il nostro Paese attende una stagione di Riforme, che instaurino una piena democrazia Liberale, con formazioni politiche che si confrontino rigorosamente e democraticamente su programmi definiti, senza bellicosità ideologiche, senza furori populisti, senza demonizzazioni e senza alcuna traccia di razzismo!
Da radicale salveminiano e gandhiano, da federalista spinelliano, saluto con fiducia lo spirito di questo manifesto, che vuole dare corpo a questa grande speranza indicando un percorso difficile, impegnativo e assolutamente necessario.
Mariano Giustino, direttore di “Diritto e Libertà”
… scusate dimenticavo…
Cambiamento e Buongoverno, allora cominciate a rispettare la poltrona e lo stipendio che avete preso con i voti del PD e se non vi piace più DIMETTETEVI questo sarebbe il cambiamento e il buon governo
il resto aria fritta e poltrona assicurata.
Ottima iniziativa, da portare avanti nel Pd
che tristezza, ma quandoRutelli smetterà di cambiare giacca e tenerti la poltrona?
Chi è stato designato dalla segreteria del suo partito e poi cambia, deve DIMETTERSI e ripresentarsi alla prossima tornata elettorale con il suo nuovo progetto.
Etica della buona politica e di rispetto del cittadino.
Elettore del PD, ma sempre più deluso ,saluto con favore questa iniziativa. Forse molti potranno finalmente trovarvi casa.Con Dellai possiamo veramente fare molta strada.
un ottima iniziativa che pero’ per non frammentare ulteriormente il centro moderato deve rientrare nel progetto dell’Unione di CENTRO
Con piacere sento il fermento di questi giorni attorno a Rutelli e ad altri amici moderati di questo nostro disgraziato paese. Verrebbe da dire, finalmente si ritorna a casa! Io come Francesco sono un appartenente al PD che prima era in Margherita e prima ancora nella DC. La mia cultura politica, a 43 anni è quella di un moderato come tanti in Italia, provenienti da storie e culture diverse, ma tutti con in testa un paese ed una politica più vera, più bella e più intelligente di quella che siamo costretti a vedere ogni giorno. O detto vedere, non a caso, dato che di contenuti ci sarebbe ancora meno da discutere! Con Rutelli ho condiviso il progetto di un PD nuovo e discontinuo con la politica del passato, ma ciò non è più possibile dato che la vecchia sinistra si è impossessata di questo contenitore, portandolo in una parte e con una logica che non è la nostra.
Mi auguro che le iniziative di questi giorni portino presto a quella novità vera che tanti italiano attendono, ormai da troppo tempo. Io sono pronto a fare la mia parte e ad impegnarmi come quando la politica era bella.
Cav. Renato Favretto
Azzano Decimo/PN
Aderisco al manifesto e ne sottoscrivo il contenuto.
Avanti e buon lavoro.
Condivido l’opinione del manifesto, considerandolo un documento-provocazione in itinere. Un’analisi asciutta e corretta dello stallo attuale frutto di quella che chiamate la “Guerra dei Quindici Anni”.
Trovo che la costruzione di una nuova offerta politica per chi come noi opera in un Sud diverso dal Sud (Potenza, Basilicata) arrivi forse in un momento opportuno per dare una scossa ad un sistema bloccato dalla preponderanza Pd e da un eccesso di supponenza del Pdl. In mezzo ci siamo noi che fuori dallo schematismo “ballerino” di altre formazioni di Centro, immaginano di lavorare partendo dalla tradizione del popolarismo cattolico, che difende quindi la laicità dello Stato ma pronti a testimoniare un modo di intendere la politica come servizio alla comunità ed al cittadino. E’ questa la sintesi estrema sulla quale immaginare convergenze programmatiche e di impegni coerenti per superare anche gli squilibri tra il Nord ed il Sud. Con coerenza nel Centro-(trattino)-sinistra.
Luigi Scaglione – Consigliere regionale della Basilicata Popolari uniti
L’auspicio è che il nuovo partito sappia recuperare la dimensione popolare della politica quale valore in sé e, oggi, anche necessità. Al manifesto del “cambiamento e buongoverno” mi permetto di aggiungere una frase di Aldo Moro che spero sia monito e stella polare del percorso davanto a noi: “La crisi della democrazia si apre dovunque e comunque essa sia privata di suoi elementi essenziali, scarnificata e semplificata contro la verità della vita umana, che è essa stessa complessa e difficile. (…) Sarebbe grave colpa creare il mito della democrazia politica (cioè di quella che si esprime attraverso le istituzioni della rappresentanza, i numeri ecc.) la quale è premessa indispensabile, la base del sistema, ma non è tutta la democrazia, che è regime di libertà non solo, ma di umanità e di giustizia”
auguri sono 15 anni che votiamo turandoci il naso ben venuti.
grazie ha presto.
Sottoscrivo il manifesto.
La Speranza è l’ ultima a morire.
La mia personale amicizia e stima nei confronti di Francesco Rutelli, che ho seguito sin dai tempi del suo governo nel Comune di Roma e nella nascita di un progetto politico, mi porta ad essere particolarmente interessato a questa iniziativa. Pur constatando che occorre parlare a fondo di contenuti e di soluzioni efficaci ai temi di attualità, condivido il “fallimento” del progetto a cui si riferiva il PD e la necessità di indirizzi moderati di portata sociale ed economica ben lontani da quelli del pdl.
Ancora una volta coraggioso!Vai avanti .
ma perchè abbiamo sciolto la Margherita?
eravamo noi il PARTITO DEMOCRATICO!!nuovo , moderno, diverso , di “sinistra” perchè riformatori e non contagiato dalle scorie dei vecchi comunisti.In tanti stiamo a disagio nel pd e tanti di noi hanno subito epurazioni … ma andiamo avanti e immaginiamo un Italia migliore con politici e amministratori migliori.
E’ un manifesto assolutamente banale, privo di contenuti. E soprattutto con un grande assente: le libertà civili. L’Italia è rimasta fortemente arretrata in questo campo rispetto agli altri Paesi europei, e a molti cittadini viene negato l’esercizio dei diritti fondametali, come la scelta del fine vita. Qualsiasi progetto politico non può che partire da queste basi e soprattutto dall’affrancamento della subordinazione allo Stato della Città del Vaticano (parola di cattolico). Resto perplesso da critiche generalizzate al sistema, che non mi soddisfa, da chi quel sistema l’ha in parte costruito con responsabilità di governo (non sempre svolte in modo brillante, come per la Roma del 2° Rutelli, di cui aspetto ancora la metro C).
Condividendo il Manifesto, lo sottoscrivo.
condivido e ci sono!
Buone idee quelle contenute nel documento; credo ad un progetto moderato e centrista che sappia raccogliere le sfide attuali senza ipocrisie e tentennamenti.
Manuel Mechelli
Storcerete il naso,ma se fossi uno dei firmatari, proporrei un ‘partito piccolo’,di nicchia’, non popolare(!), non anticlericale (e non confessionale),quasi piu’ ‘culturale’ che politico in senso tradizionale,con progetti istituzionali e politici ‘piccoli’,aperti a tutti ma senza mai pensare ad alcuna aggregazione,cioe’ un partito ‘propositivo’ ma non ‘di governo’, un partito NON moderno,dichiaratamente di minoranza,cioe’ (non come gli altri con IL segretario(!) ) cioe’ NON personalistico, ma COLLEGIALE, da subito), con tante concrete mète (es.,possibilita’, ce ne sono a centinaia:: riduzione del n° dei parlamentari,dei costi della politica (aboliz.province e comun.montane), e dei consiglieri regionali e dei nominati negli enti vari. Immediatamente proposizione di legge anti conflitto di interesse, sulle frequenze tv,un progetto legge di riforma ‘laico’delle procedure penale e civile (con accrescimento del pso dei procedimenti speciali, e ad es.col privilegio di forme di conciliazioni PRIVATE’-fra le parti,cioe’-),istituzione organo stabile di controllo della spesa e dell’efficienza e professionalita’ nella sanita’ .Proposte occupazionali,sopratutto,moderne (rivolte, ad es.,che so, al campo artistico-turistico-alimentare), proposte occupazionali ‘doppie’,e opposte, ad es., x il sud – sopratutto – e x il nord.
Rigore morale,severo,interno,manicheo, nella proposizione dei propri candidati a incarichi di dirigenza o come iscritti (nessuna condanna penale,neanche di 1°). E test anti droga obbligatorio a chi ricopre cariche di rilievo. Un progetto di legge che colpisca solo ed esclusivamente,ma consistentemente,nel portafoglio,i clienti delle prostitute.
……Vabbeh,mi fermo,se no faccio notte.
Condivido il commento di Luigi Catuogno, ci vorrebbe un po’ più di rispetto per quei cittadini che si richiamano ancora oggi alla tradizione di democrazia e di valori antichi del socialismo solidarista.
Stimo Tabacci di cui apprezzo la competenza e la moderazione . Peccato che si accompagni a Rutelli , per il quale mi pare che questa iniziativa sia un ennesimo tentativo di rifarsi il maquillage politico , dopo una serie di cocenti sconfitte e di cambi di casacca partitica .
Se questo nuovo vago “soggetto politico” aiuterà far cadere Berlusconi , è il benvenuto : questa è la prima emergenza nazionale .
Dopodichè , per piacere , evitiamo di incrementare il numero già esagerato di partitini “di centro” che servono solo alla carriera politica dei loro esponenti .
Caro Francesco, sono contento. Ritrovo il Francesco a servizio del paese che ha bisogno, e non ne può più degli strepiti quotidiani e delle corti di potere (anche locale) che albergano in entrambi gli schieramenti.
Il paese è pronto ad ascoltare e seguire chi meglio saprà rappresentare la domanda di cambiamento e buon governo, che giunge forte.
Rimettiamoci in cammino, percorriamo strade nuove, senza timori. Siamo nel corso della storia, anticipando esigenze di rappresentanza che nessuno (neanche il PD) rappresenta e intercetta. Siamo nellla storia e forse, con un pizzico di presunzione nelle mani della provvidenza. Avanti, per il bene dell’Italia.
Possa anche condividere la riflessione complessiva sull’incapacità della politica attuale di riformare il paese. Non condivido di certo le modalità che più che “cambiamento e buongoverno” rappresentano il vecchio più vecchio. Mi chiedo: perchè Rutelli, Cacciari e Lanzillotta non hanno fatto le loro proposte all’interno del Pd lavorando sulla dialettica e la dinamica fra posizioni differenti ma unite dallo stesso obbiettivo? Si è pensato che fosse meglio sempre polemizzare sterilmente e riservare la proposta all’ennesimo arcipelago di potere che evidentemente mancava a qualcuno. Semplicemente vecchio, vecchio, vecchio.
Caro Francesco, sono contento. Ritrovo il Francesco a servizio del paese che ha bisogno, e non ne può più degli strepiti quotidiani e delle corti di potere (anche locale) che albergano in entrambi gli schieramenti.
Il paese è pronto ad ascoltare e seguire chi meglio saprà rappresentare la domanda di cambiamento e buon governo, che giunge forte.
Rimettiamoci in cammino, percorriamo strade nuove, senza timori. Siamo nel corso della storia, anticipando esigenze di rappresentanza che nessuno (neanche il PD) rappresenta e intercetta. Siamo nellla storia e forse, con un pizzico di presunzione nelle mani della provvidenza. Avanti, per il bene dell’Italia.
Maurizio Maria Taormina
ecco l’ennesimo inutile partitino al 1 e 5 percento che con casini arriverebbe a un 7 per cento auguri.
I Democratici Cristiani delle Marche sottoscrivono il Manifesto e si augurano che il percorso costituente sia il più breve possibile, visto anche il rinvio tattico e sistemico che l’Unione di Centro ha adottato dal 2008, rimandando sempre ad un successivo appuntamento elettorale. Speriamo sia la volta buona per un progetto alternativo alla destra populista e concorrenziale ad una sinistra socialdemocratica.
Se l’approdo del Manifesto è un partitello centrista, modello Udeur dal volto umano, o peggio solo un gruppo parlamentare che spera nel crollo di Berlusconi per andare al Governo senza passare dalle urne, tipo UDR senza Cossiga, penso che non si farà molta strada. Se invece l’obiettivo è creare un ponte tra PD ed UDC per costruire un’alternativa di Governo moderna e non sbilanciata a sinistra penso che sia un progetto davvero coraggioso. E’ ancora presto per esprimere giudizi. Aspettiamo le prossime mosse..
Insomma, visto che abbiamo perso, ce ne andiamo….
Penso alla moltudine di Persone incontrate in questi anni per mezzo del miglior “link” esistente, da pendolare utilizzando il treno, penso alla loro disperazione per avere superato la seconda-terza settimana del mese e non avere la possibilità di arrivare anche solo con una piccola sorpresa per i propri figli e/o il proprio coniuge, penso ad un Paese reale che resiste sempre più con difficoltà mentre i leader del “presunto” bipolarismo perfetto si occupano di gossip, di “posti al sole” per i loro predestinati, di difendere sostanzialmente il loro vacuo status sociale.
Il nuovo progetto che verrà, quanto Vi apprestate a definire, a delineare, dovrà avere al Centro la vita della parte sana del nostro Paese, di quei milioni di Persone che credono ancora che sia possibile realizzarsi attraverso l’onestà,la laboriosità, il bene comune.
Siete tra i Migliori Politici che il nostro Paese possa oggi contare, affrontate con coraggio la nuova sfida al di la di numeri o proiezioni politiche-elettorali momentanee; la forza delle idee, il consenso della Gente vera sono elementi che nessun spot o operazione di marketing potrà mai superare. AUGURI.
Occorre costruire una nuova offerta politica: ……. va proposto un serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno.
Grazie Francesco, ci siamo conosciuti a Gardone 20 anni fa, sole che ride e verdi arcobaleno; sono contento che si potrà tornare a remare insieme per idea ne di sinistra ne di destra, per l’Italia e gli italiani.
spero che i firmatari si siano resi conto che in italia ormai manca un partito d’ispirazione liberldemocratica e possa aderire a testa alta al gruppo liberale del parlamento europeo per poter, come in Germania e Inghilterra, essere un importante punto di riferimento per la democrazia del paese
Da deluso del Pd, condivido e spero di percorrere insieme a Voi questa nuova strada
Credo, che finalmente si sia imboccata la strada giusta. In italia, non si era ancora pronti, politicamente, culturalmente e storicamente per un grande PD, che presidiasse contemporaneamente l’area di centro e di sinistra. Di conseguenza, visto che il PD, non e’ mai stato quello che doveva essere nel progetto originario, ma sostanzialmente si e’ sempre di piu’ affermato come l’evoluzione del Pci, Pds, Ds, con una spruzzatina cattolico sociale, mi pare giusto nell’interesse del Paese, provare a dar vita unitamente a Casini, ad una grande forza centrale , liberale, popolare, laica, e cattolico democratica, che sappia porsi al centro di uno schieramento riformista, e capace di rappresentare, un’alternativa, seria, credibile e moderna alla Destra, cosa che il PD, da solo, o con compagni di strada alla Di Pietro, o Vendola, non sara’ mai in grado di fare. Avanti Rutelli e Casini!!!!!!!!!!!!!!!, nella costruzione anche in Italia di un PROGETTO POLITICO alla KADIMA.
‘La svolta’ è vicina.Vai Francesco! siamo tutti con te !
Condivido e sottoscrivo le idee, sicuramente innovative ed alternative, contenute nel manifesto.
Vi auguro buon lavoro, nella speranza che presto si possa dare vita ad un progetto politico.
Maurizio Colaiacovo
Sono un ex segretario della Margherita in un comune di circa 33mila abitanti, che non ha mai creduto nel Pd. Se ritenete possa esser utile, contattatemi all’indirizzo mail che avete.
2Questo è il nostro momento, questo è il nostro tempo. Il tempo di voltare pagina rispetto alla politica del passato. Il tempo di apportare una nuova energia e nuove idee alle sfide che abbiamo di fronte. Il tempo di offrire una direzione nuova al Paese che amiamo” (Barack Obama).
Aderisco al manifesto.
Non lo condivido assolutamente: ho votato Franceschini, ma non mi sembra corretto che, siccome ha vinto Bersani, inizi la grande fuga dal Pd. Rutelli è deludente una volta di più.
Sottoscrivo e approvo in pieno!!!
Se veramente vi riconoscete nei liberali, allora avete il mio supporto.
Saremo in pochi, ma buoni.
Basta che liberale pero’ non faccia rima con clericale e che democratico non faccia rima con socialista.
Estremamente interessante e condiviso!
Sono un piccolo imprenditore. Spero che mettiate nel vostro programma la pari dignità tra piccole imprese, banche, fisco e grandi imprese.
Contate pure sul mio aiuto.
La nuova offerta politica, deve essere tale anche nei metodi, impresa non facile!
Condivido quanto affermato nell’intervento di Marcello Novelli ma vorrei aggiungere delle considerazioni. Alla frase “un serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno” manca, secondo me, la sua conclusione naturale: “quindi laico”. La parola LAICO, nel vero senso del termine, non può spaventare i cattolici. La sua omissione invece terrebbe fuori chi, come me, crede in un progetto liberaldemocratico ma non è nè cattolico nè anticlericale (a meno che non si pensi che solo i cattolici siano liberaldemocratici); sui temi etici bisogna ormai prendere atto che in tutti gli schieramenti il voto vada lasciato alla libertà di coscienza.
Infine, perchè non chiamare il partito che si sta delineando “Partito Liberaldemocratico”, senza inutili giri di parole e nomi fuorvianti?
Buon lavoro, Giuseppe
Egr.io Sig.or Rutelli leggendo il suo manifesto ed in particolare la frase “Occorre costruire una nuova offerta politica” non so se mettermi a piangere o a ridere. Lei che è in politica da 30 anni, dopo aver militato nei radicali, nei verdi, nella margherita ed infine nel PD, dopo aver perso contro Berlusconi ed Alemmanno sarebbe il nuovo? Io penso che Lei sia libero di andare dove vuole e con chi vuole ma prima di fare ciò dovrebbe avere, per rispetto degli elettori del Partito Democratico, il buon gusto di dimettersi. Considerato che nelle interviste non ha fatto mai balenare tale ipotesi penso proprio che non sia spinto da alti valori ma solo da opportunismo. “Ogni popolo ha il governo che si merita”.
Cordiali saluti e buona poltona.
Non condivido, vedo presunzione e cattiva fede in questa operazione. La presunzione di conoscere la “strada giusta”, e l’intenzione furbetta di sfuggire alle responsabilita’ di molti dei firmatari (Rutelli in primis) nella dichiarazione, nel protrarsi e nell’incancrenirsi della “guerra dei 15 anni”.
Rutelli e’ stato un personaggio importante dei Progressisti, dell’Ulivo e dell’Unione, assumendo in vari momenti un ruolo preminente nella determinazione delle politiche di queste aggregazioni. I fallimenti si sono susseguiti. Ma in questo “manifesto”, non c’e’ traccia di alcuna analisi critica di questi, ne’ alcuna autocritica o assunzione di responsabilita’. Non credo sia ne veritiero ne’ corretto imputare questi fallimenti al populismo (di cui l’impostazione di questo documento e’ pure pervasa) o alla socialdemocrazia.
Infine un appello. I Cittadini Italiani che si riconoscono nelle idee provenienti dalla tradizioni Socialiste (in senso storico), si riconoscono in una storia ed una cultura che hanno contribuito alla sconfitta del nazi-fascismo ed alla costruzione della Repubblica Italiana. Essi oggi, rappresentano una parte significativa dell’opinione pubblica e della cittadinanza. Meriterebbero piu’ rispetto. Declinare in tono sprezzante le parole sociasmo e socialdemocrazia, prefigurare con toni allarmanti “spostamenti a sinistra” e brandire questa parola alla stregua di un insulto (come da consolidato uso berlusconiano) non aiuta a svelenire, riconcilare, restituire fiducia ne’ tanto meno a costruire alcuna politica che superi l’attuale situazione, poiche’, se e vero che una formazione “di sinistra” avrebbe poche possibilita’ di ottenere un consenso elettorale maggioritario, e’ altrettanto vero che senza il suo appoggio, un partito/movimento d’opinione “Liberal” e “Riformista” (parola sul cui significato bisognerebbe lungamente discutere), non avrebbe maggiori chance.
Che dire, buon lavoro!
Luigi Catuogno
Finalmente. Forza, Fiducia e Coraggio.
Alessandro Scarpari, Consigliere Comunale Pd Comune di Botticino, Brescia.
Abbiamo bisogno di persone che lavorino seriamente per il bene della comunità, persone in cui riporre la nostra fiducia. Persone oneste, trasparenti, capaci di dialogo. Vi auguro buon lavoro. Spero che questa associazione diventi presto operativa per il bene dell’Italia.
non ho capito come abbia di colpo detto si al PD, ma condivido l’idea di costruire un a nuova offerta politica. Mi ci trovo!
INVITO I FAUTORI DEL BUONGOVERNO, AD ELABORARE PROGRAMMI CHE LOTTINO CONTRO I PRIVILEGI E LE RIGIDITà ALL’ACCESSO AL MERCATO IMPRENDITORIALE E DELLE COSIDETTE LIBERE (PERCHè LIBERE NON SONO) PROFESSIONE DELLE LOBBY DEI CARTELLI, ALBI O ORDINI.
INFATTI LA MANCANZA DI MOBILITà GEOGRAFICA E SOCIALE OSTACOLA LA MERITOCRAZIA FRA PERSONE E IMPRESE, CAUSANDO MINORE PRODUTTIVITà E FACENDO RECEDERE L’ITALIA IN BASSO, CIOè FACENDOGLI PATIRE LA RECESSIONE IN MODO PIù FORTE RISPETTO AGLI ALTRI PAESI EUROPEI.
il manifesto è perfettamente condivisibile. Sono in particolar modo convinto che ad oggi parlare di sinistra oltre che essere a-storico è anche controproducente. La sinistra è una gloriosa pagina della nostra storia che però ha conluso la sua utilità, ciò che dobbiamo salvare sono i valori che la sinistra ha portato e non la sua struttura o la sua nomenclatura. Viviamo in un mondo che non può più essere assimilato a quello ottocentesco, dobbiamo svegliarci e capire che ormai siamo i nipoti di quei grandissimi ideali. Se ciò non avviene è giocoforza che continua a vincere il soggeto che pur non avendo nessuna idea di bene comune ha però compreso e sfruttato la realtà in cui viviamo. L’unica cosa che però vorrei sottolineare a discapito è che qualora questo manifesto sfociasse in un esperienza politica concreta (condivisibilissima da mia parte) essa dovrebbe dialogare con il pd, certo da posizioni distinte in prospetiva di una controproducente deriva a sinistra del pd, ma non contrapposte. Comunque sottoscrivo volenterosamente il manifesto e non voglio augurarvi buon lavoro ma augurarCI buon lavoro.
Speriamo che sia il progetto giusto. Bisogna ridare voce ai cattolici moderati senza enfatizzare gli estremisti.
Lorenzo – Udine
Benvenuti !!! Fate in modo che non sia l’ennesimo tentativo di ridare dignità alla Politica !!! Costruite una nuova vera offerta politica che sappia rappresentare in modo credibile l’interesse generale !!!
Io ci sono
apprezzo il programma e stimo molto le persone. Andate avanti e ricordate sempre le persone sole e dei giovani.Il programma sociale al primo posto.
avevo inviato un commento ieri sera, stamani vedo che non è pubblicato, ne sono rimasto deluso. Non avevo offeso nessuno, forse i contenuti sono stati ritenuti troppo “semplici” … bene ne prendo atto. Ma prendete atto anche voi che il paese è fatto nella stragrande maggioranza di persone semplici e se iniziate così il successo nei salotti è garantito, un pò meno nei condomini.
Cordialmente.
Bella iniziativa
sono molto interessato, mi fa piacere che ci sia anche Livio Tamberi, ex Dc, ex Pp, es segretario provinciale del PP, ex presidente della Provincia di Milano.
probabilmente ha molto tempo a disposizione…
a disposizione
Gabibbo
Ma dov’erano, durante la guerra dei quindici anni, tutti i firmatari del manifesto? Erano forse esenti da responsabilità d’ordine pubblico, amministrativo, politico, che ora imputano ad altri soggetti? Non sono affatto convinto della realizzazione di intenti, peraltro nobilissimi, enunciati nel manifesto.
ottimo condivido e vorrei perteciparvi attivamente..Rinnovarsi sempre. Franca Caiato
Spiace dover constatare l’ennesimo passo indietro o decadimento del PD , partito nel quale ho creduto ritenendolo ,erroneamente , una delle poche, se non l’unica , novità nel panorama politico italiano.Apprezzo la volontà “indomita” di andare avanti , ricominciando a riproporre le idee in cui si crede, in una casa che si spera sia più “accogliente” della vecchia, legata ai vecchi schemi ormai desueti, manifestatamente obsoleti , senescenti e inadeguati allo sviluppo e alla crescita di questa Italia ,alla quale, sempre volenti e mai nolenti, siamo legati dall’amore che le portiamo
aiuto!!! torna la DC scappiamo!!
Finalmente! Bravo Rutelli, ti aspettavo!
Il Movimento Civico Progetto per l’Italia sottoscrive il Manifesto del “Cambiamento e Buongoverno”.
La Segreteria Nazionale
Purtroppo ……………o per fortuna……………condivido in toto il Documento. A presto!
A parte le analisi e le chiacchiere, nient’altro che la buona, vecchia strategia di “marciare divisi per colpire uniti”.
Ragazzi queste è belle già iniziamo con le censure, ieri intorno alle 18.45 ho scritto un post, senza parolacce senza insulti dove scrivevo che la nuova classe politica doveva mettere regole certe e chiare per tutti gli iscritti, compreso il test anti droga.
CENSURATO, bell’inizio, e voi sareste il nuvo????????
Sottoscrivo il manifesto.
è un manifesto vaghissimo. aspettiamo i passi seguenti.
Sottoscrivo il manifesto …. è arrivata ora di una nuovo offerta politica … dobbiamo tornare a fare politica in mezzo alla gente come abbiamo sempre fatto …. mi auguro di poter portare nel nuovo millennio ….. l’ idea di uno stato che avuto padri come Aldo Moro come Alcide De Gasperi come Beniamino Andreatta …. e che hanno dato spazio ai giovani
Bellissima iniziativa, era ora di iniziare a respirare aria di cambiamento…
Costruiamo “insieme” l’Italia di domani.
Grazie!!!
Finalmente una forza di centro ad includendum. Al centro non ci sono solo i cattolici. Ma anche tuttauna serie di persone ragionevoli che non si riconoscono nella destra ma neanche nella sinistra socialdemocratica. Tabacci è una garanzia. Ma occorre radicarsi sul territorio e spalancare le porte a tutte le persone di buona volontà.
Finalmente!!! Si concretizza uno scenario auspicato ed entusiasmante, che esce dal ghetto di una stanca e incartapecorita socialdemocrazia e da un PD, che ha tradito le sincere aspettative. Non facciamo gli errori di sempre. Io ci saro!
Ad maiora
Il manifesto sono pronto a sottoscriverlo, ma credo che oggi più che di manifesti si ABBIAMO BISOGNO DI FATTI.
Da tempo ormai siamo abituati solo a grandi o piccoli annunci.
Il che mi fa pensare che tutti lo critichiamo il berlusconismo e la sua politica basata di spot pubblicitari, però tutti cerchiamo di imitarla.
Ricordo a tutti che gli imitatori non hanno mai avuto il successo degli imitati.
Giuseppe Castellano
peppino.castellano@alice.it
Il paese ma sopratutto la gente ha bisogno di persone serie e che ci ridiano quella voglia di far politica e di dare un proprio contributo alla politica. Con Francesco, Cacciari , Tabacci, Dellai e tutti gli altri e ricomincio volentieri.
Il progetto mi sembra che vada nella buona direzione: è giusto fare qualcosa che non c’è. Bisogna fare presto, se vogliamo trattenere e contrattare alcuni amici che non vogliono più militare nel PD.
AVANTI TUTTA……………
Gianpietro Lecchi
Bene Francesco, il progetto è serio e soprattutto dinamico: ci sto per ricominciare un percorso attivo.
Ho sostenuto timidamente Bersani alle primarie più per “obbligo” che per convinzione in quota al gruppo di R. Bindy, sapendo già a priori che il programma sarebbe stato un allineamento a sinistra. Non mi sono però piaciuti i contenuti di questo o degli altri candidati, scegliendo infine qualcuno per non votare l’altro. Non sono un pentito che torna sui suoi passi ma sono mesi ormai che mi stava stretta l’appartenenza a questo PD e più volte sono stato tentato dal riconsegnare la tessera.
In questi anni l’unica proposta veramente innovativa é stata l’esperienza della Margherita: ora, non voglio tornare a quel passato perché c’è sempre un’evoluzione, ma questo è il progetto che stavo aspettando e che il PD non è ancora in grado di cogliere tanto è inattivo. A presto.
Giuseppe
E’ un’analisi puntuale dell’Italia di oggi e dello stato d’animo di molti italiani. E’ finita una stagione e se ne deve, per forza, riaprire un’altra.
Le parole d’ordine, anzi i tag, dovranno essere: serietà, responsabilità, lavoro, studio, formazione, fatica, comunità, parsimonia. E soprattutto fiducia.
Sottoscrivo il manifesto e mi metto a disposizione…
Una serie di banalità senza capo nè coda, nessun accenno di progetto politico e infine una straordinaria somiglianza col primo Berlusconi: non erano forse cambiamento, libertà e buongoverno le parole d’ordine del Polo della Libertà e del Buon Governo?
Il manifesto è perfettamente condivisibile e lo sottoscrivo più che volentieri.
Grazie mille e Buon Lavoro!
Aspettavo da tempo qualcosa di nuovo .Si tratta di dare a una “nuova offerta politica”credibilità e prospettiva.
Siamo a disposizione per lavorare seriamente.
Livio Tamberi
Caro Rutelli
i tuoi discepoli sono i politici indagati a Napoli per mazzette sulla gestione dela case affidata a Romeo ( erano tutti uomini tuoi ti piaccia o no!!)
Non sarebbe meglio ti facessi da parte?
Non ti pare di essere “in onda” da un po’ troppo tempo?
Idem per gli altri sottoscrittori compreso “l’intellettuale ” barbuto ( cacciari) che però è così intellgente che non capisce che ha fatto anche lui il suo tempo…un genio!!!
A Rutelli chiedo?
in un altro paese a democrazia liberale si darebbe ancora credito ad un leader
ex radicale, ex verdi arcobaleno ( insieme ad ex Democrazia proletaria ) , ex ulivo , ex margherita, ex PD?
Si darebbe credito ad un leader già sconfitto alle politiche e poi a candidato sindaco della capitale del paese ?
RUTELLI HO SOLO CAPITO CHE SEI UN EX
CIOE’ SO CHI ERI MA NON RIESCO MAI CAPIRE CHI SEI ORA !!
Da sempre sostengo la proposta di uno spostamento dell’asse politico del PD verso il centro e del dialogo preferenziale con gli amici dell’UDC. Saluto pertanto con interesse questa iniziativa di Franco Rutelli e degli altri firmatari.
Occorre costruire una nuova offerta politica? Ho letto il Manifesto, ma non sono riusciuto a capire l’essenza di questo nuovo movimento. Un manifesto dovrebbe, appunto,
” manifestare” gli intenti con la serietá necessaria per rendersi credibile. Né con la destra né con la sinistra ? Vabbé, e poi?
Ve lo immaginate il prof. Cacciari con Totó Cuffaro ” vasa vasa”?
Non posso che essere favorevole a questo nuovo percorso che vuole rappresentare finalmente la gente comune con i propri bisogni quotidiani e per ritornare, voglio sperare, finalmente a far si, che, chi ci rappresenta, sia veramente scelto dal popolo e non da una oligarchia di burocrati di partito che sceglie per tutti ma che alla fine fa solo il proprio sporco interesse.
Peccato veramente per Tabacci e Cacciari…
La solita solfa. Ma non riuscite a stare in un posto tranquilli.
Mania di grandezza? Il popolo non vi sostiene siete i ricercatori della politica fallimentare. Sapete solo disperdere. Rutelli non trova pace: dopo la conersione al cristianesimo …la conversione al mulsumanesimo? basta stare sempre a galla. Cacciari è pieno di sè: sa tutto e non azzecca una. Tabacci mi sembra un’anima in pena: un pupo appena svezzato e riciclato alla politica. Gli altri non so neppure chi sono. Il leader? Il popolo o a turno sempre voi?
Sono con voi. Prima votavo a sinistra, poi deluso dal governo Prodi ho votato a destra. Delusione. Spero che voi non facciate gli stessi errori.
Promesse mai mantenute, il tutto va a puttane. Abbiamo bisogno di persone capaci,oneste,fiere.Buon lavoro.
Ma perche’ non si fa come negli altri Paesi dove, dopo trent’anni in politica, con posti ai piu’ alti livelli (sindaco, vice Primo Ministro, Ministro, candidato Primo Ministro, parlamentare, leader di partito, etc) dopo aver vinto battaglie, ma anche sonoramente perso, ci si ritira degnamente.
Che bisogno c’e’ di creare il 45mo partito italiano- dove tra l’altro tra i politici firmatari il piu’ giovane ha 56 anni. E si viene a parlare di “un’esperienza che ha un valore storico, ormai esaurito. ”
Ma per favore!
andate a lavorare!!!!!
Bene è ora di cominciare a fare un lavoro serio!
forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, avanti tutta per cercare di dare a questo paese una forte spinta riformista !!!, io ci sono !, in bocca al lupo !
Sono e resto un convinto sostenitore del PD, vengo da sinistra ma penso che ci sia bisogno di un’alleanza forte con il centro.
Guardo alla cosa con interesse, così come guardo a Italia Futura.
Spero che da qui non nasca l’ennesimo partitino che si giustifica in quanto cattolico; ma che si dia vita a quella forza liberale che in Italia è sempre mancata che ad oggi non può che avere come interlocutore il PD.
Come non condividere queste idee dopo la grande illusione del PD!
Abbiamo bisogno di ridare fiducia ai giovani rendendo il nostro Paese più moderno e competitivo e far riavvicinare la gente alla buona politica.
Speriamo che questa nuova idea abbia tante gambe su cui muoversi!
Forza!
sottoscrivo pienamente l’iniziativa e mi dichiaro disponibile a collaborare.
Enzo Giunta già Sindaco di Termini Imerese (Pa)
Certo, certo, tante parole per dire: prima il Nord, i bottegai, i liberi professionisti (avvocati, notai, ecc.), gli industriali…
Insomma la versione di Forza Italia senza berlusconi e ancora più clerico-bigotta.
Un altro partito conservatore. Sarà il quindicesimo. No, grazie.
Non sarà facile, inutile nasconderlo, ma forse ci sono milioni di italiani che aspettano una nuova offerta politica e che sino ad oggi si sono rifugiati nell’astensione o nel voto con il naso turato. E’ il momento di provare a dar loro una speranza!!
sono con voi, da siena con furore, fino alla vittoria
Complimenti vivissimi.
p.s.
nel frattempo,almeno per quelli eletti nel centrosinistra…..
potreste spostarvi a far danni o a cercare visibilita’
nel Gruppo Misto?
Speriamo non sia troppo tardi !
ancora?
Un partito per ogni politico che non è leader?
Stiamo scherzando? E’ facile scappare al posto di cambiare le cose. Se ogni politico che ha delle noie nel suo paritito ne fonda uno nuovo a breve ci ritroveremo con un partito diverso per ogni parlamentare. Un altro progetto fallimentare da Rutelli che presto o tardi coinfluirà nell’UDC.
Buona fortuna
Ottima iniziativa, ora finalmente il PD potrà porsi come seria alternativa laica alle mafie vaticane; scommettiamo che guadagnerà voti?
p.s. non dimenticate di portarvi via anche la Binetti
Fantasie? Vedremo.
Invece di svolgere una corretta battaglia liberal e democratica all’interno del PD, vi preparate con questo insipido “manifesto” all’ennesima scissione della storia del centro-sinistra italiano. Ma non se ne può più di sentir parlare di “dar vita a un nuovo progetto politico” (leggi “partito” o “movimento” o peggio “lista”). Cercate di preoccuparvi un po’ di più della vostra serietà e di far funzionare a dovere il partito che avete contribuito, nel bene e nel male, a creare. Il “male” è anche colpa vostra, almeno di quelli di voi che erano dentro e anche in prima linea . Che tristezza! E ve lo dice uno che non è iscritto a nessun partito.
Uno dei tanti equivoci di cui pian piano finalmete ci si è accorti, è che bipolarismo non deve essere confuso e identificato con bipartitismo,confusione del resto solo funzionali alla destra attualmente al governo ed ad una sinistra, la cui unica grossa novità è quella di tornare ad essere qualcosa di vecchio, ovvero, solo sinistra e non un nuovo soggetto politico aggregante, come al PD piacerebbe spacciarsi.
Ma per essere veramente novità, occorre creare qualcosa di nuovo, riaggregandosi con nuove forme e nuovi schemi politico-culturali, in quel territorio, dove ogni italiano operoso, dovrebbe e potrebbbe incontrarsi: il centro ed allora , buon lavoro!
Peppino
Avanti con coraggio ! Vi seguirò.
L’Italia ha proprio bisogno di un progetto politico democratico, liberale,popolare. di cambiamento .
Saluto con felicità quel che si annuncia, proprio da liberale, da fondatore del Partito radicale transnazionale.
La politica in Italia è la più vecchia e stantia, incapace di partire dalle proposte di soluzione ai problemi, stagnante nelle contrapposizioni di schieramento ideologico.
La guerra fredda è ora finisca, come è ora finiscano le rendite di posizione dei suoi orfani.
Saluto con felicità quel che si annuncia, proprio da liberale, da co-fondatore del Partito radicale transnazionale.
La politica in Italia è la più vecchia e stantia, incapace di partire dalle proposte di soluzione ai problemi, stagnante nelle contrapposizioni di schieramento ideologico.
La guerra fredda è ora finisca, come è ora finiscano le rendite di posizione dei suoi orfani.
Sono un deluso (e anche di Rutelli,x quanto ha in parte ‘mal-fatto’ a Roma).L’analisi……la si condivide in assoluto, x quanto sia facile, vista la ’sinteticita’ della stessa, e la complessita’,invece, della situazione. Non aderisco; e non do voto (ci mancherebbe:e a chi? A otto persone?!?).Ma vi terro’ gli occhi addosso.A destra mai,ci mancherebbe. Ma….un ‘centrosinistra’…per princìpio ‘di governo’(ora anche don di pietro si sente di DOVER, governare – e dopo quanto, se no?-), incessantemente cazzuto (mentalmente, culturalmente ), mai DI OPPOSIZIONE(che era l’unica,assolutamente sola, cosa di cui si doveva parlare…….) no, non piu’. Vedremo;chi sarete, quando sarete di piu’…come vi rapporterete tra voi……come vi rapporterete ai temi etici, ad es…..alla questione del Sud,della sua criminalita’…..al diritto (alla sua infunzionalita’)…..ad Internet, con la sua rilevanza….all’ordine pubblico…..al lavoro, ovviamente, alle donne (quante comanderanno,da voi?!?)………..
Perfetto, era quanto molti di noi attendevamo ! Sono pronto a lavorare con Voi.
Sono soddisfatto dell’iniziativa e del manifesto che condivido e vi invito a:
- non cadere nei trabocchetti dei due partiti maggiori, sappiamo che ne faranno, temono il nuovo ma più che altro temono questo nuovo ;
- concentrare le energie (e le risorse) in pochi ma forti progetti politici, alcuni sono scontati (economia, sicurezza, lavoro, ecc) e rivitalizzare la cultura, l’istruzione, la formazione, come leve di sviluppo, e poi l’amministrazione pubblica vera sfida che politici seri devono raccogliere e trasformare in forza per la ripresa del paese;
- comunicazione sobria ma forte, all’inizio sarete invitati nei salottini serali perchè la siete la novità andateci per far conoscere il progetto ma con un nuovo stile, inventate qualcosa ma anche lì, novità e perchè no creare un canale tv.
Buon lavoro c’è tanto da fare.
Spero soltanto che se dovrà essere una nuova forza politica non si incolli l’etichetta di “cristiana” ma diventi una forza laica di centro, poichè proprio l’ UDC è la riprova che la “confessionalita” è una zavorra che non lo schioda da un misero 6%……..
L’analisi fatta dal manifesto iniziale mi sembra molto veritiera, sono molto interessato al progetto.
il gattopardo
Caro Francesco sono contenta era il momento della svolta,guardiamo ad un futuro migliore,per ricostruire un Italia migliore.
Il PD ha fallito il suo progetto rinnovatore per adagiarsi su una sinistra stantia ed immutabile negli uomini e nei nodi, ma come abbiamo fatto a fonderci con loro, passi un’alleanza sui programmi ma per il resto cosa possiamo condividere con gli ex PC o DS sul territorio sono rappresentati da sempre dalle stesse persone.
E ora di rivalutare la storia dei democratici cattolici dei popolari e degli uomini di centro che da sempre lavorano con serietà.
Avanti tutta…….
non bastano le buone idee e i buoni progetti. servono anche le buone persone che sappiano portarle avanti! auguri!
Come nuovo nome avrei preferito:
ARRIVEDERCI E GRAZIE
Sono felice che i Coraggiosi vadano avanti !!!!!!!!!!Sono con voi !! Aderisco al manifesto e ne sottoscrivo tutti i contenuti . Credo in Rutelli e al suo buon senso nel fare politica .
Diamo finalmente voce all’Italia giusta, delle persone operose, della buona politica, della classe dirigente rinnovata che guardi con fiducia ai programmi ed anche al mezzogiorno senza strumentalizzazioni ma con voglia di dare un vero contributo.
Buon lavoro…
Io sono d’accordo con chi sotiene che questo è un manifesto di intenti ma che della sostanza esprime solo un orientamento molto generico rifacendosi a una porzione di elettori che tuttora è insoddisfatta ma che ha bisogno di fatti, non di buoni ma vuoti intenti. E sono d’accordo con chi dice che i fatti devono essere una riqualificazione della leggittimità della detenzione del potere. Fuori tutti coloro che si sono macchiati del più piccolo illecito. Fuori l’ombra della mafia. Questa deve essere la priorità. Tutto il resto è possibile a partire da questa premessa fondamentale.
Bene, io ci sarò
L’idea è bella, mi auguro solo che sia estera su tutto il territorio nazionale. Tante persone, compreso me in questo momento si sentono sbandate, forse ancora di più il progetto mi piace perchè vivo in Sicilia.
grande stefano! mi hai tolto le parole di bocca.
La situazione dell’Italia si è deteriorata negli ultimi anni in modo accelerato, secondo tutti i parametri esaminati dalle maggiori organizzazioni internazionali, nei campi dei diritti politici e civili, dello Stato di diritto, dell’economia, della cultura, della civiltà giuridica e della civiltà tout court. Il bisogno di fermare il degrado è urgente; lo spirito del manifesto è l’inizio di una risposta giusta.
Ma per favore, fate vomitare, anche il signor cuffaro è lì con voi? Andate a cagare!
avanti è la strada giusta, vorrei organizzare un incontro dell’associazione a ravenna. come devo fare?
non si può cambiare partito solo perchè si sono perse le elezioni di Roma due anni fa…..è una delusione per chi come me sa che il pd ha enormi problemi ma sta facendo di tutto per superarli!!!è sempre la solita lotta di poltrone!Comunque auguri anche se penso sarebbe stato più onesto confluire direttamente nell’UDC anzchè girovagare per un pò pensando di rendere il trauma dell’abbandono della barca che affonda meno brusco
caro francesco ci sto ancora pensndo ma l’inizio mi piace potrei essere dei vostri purche rimanga nel centrosinistra ed al centro a presto
Le parole sono sempre belle, ma ora noi italiani vogliamo fatti e regole certe all’interno di movimenti o partiti che vogliono cambiare l’italia.
Prima regola chi ha procedimenti penali o è stato condannato non può essere iscritto e/o avere incarico. Test anti droga obbligatorio a chi ricopre cariche di rilievo, per impedire che le sue abitudini possano condizionare scelte importanti.
Se ci sono questi due punti chiave obbligatori allora ci staranno migliaia di italiani, se no sarà il solito fuoco di paglia, bisogna solo aspettare la prima pioggia………….
saluti
3933324472
Più che proclamarsi di centro, di sinistra o di destra serve annunciare e vivere i valori orientati al bene comune e alla dignità della persona. Ottimi sarebbero quelli del personalismo comunitario e della Rosa Bianca.
Un primo suggerimento programmatico: ridurre i costi della politica, del funzionamento delle istituzioni, degli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali e dei nominati negli enti vari(spesso inventati ad hoc). L’esagerazione è un’offesa verso coloro che fanno fatica e che dovrebbero anche avvallare con il voto questa situazione….
Trovo l’idea una ottima iniziativa che potrà ridate entusiasmo a molti, specialmente ai cattolici.
Auguri
ma non bisogna tentennare …
Non sono affatto convinto… Mi pare uno stratagemma per avere piu visibilità. Un partito di centro renderà la governabilità del paese molto meno facele. Credo che dietro questo bel manifesto ci sia l’intenzione di essere un piccolo terzo polo, il cui appoggio sarà determinante per governare. Insomma un modo per ricattare gli alleati… proprio come fanno già Lega e IDV, tanto criticati dagli esponenti di questa piattaforma. Spero comunque di sbagliarmi, e nel caso quella che ho detto fosse smentito, sarò pronto a fare marcia indietro e magari se mi convincerete … anche a votarvi !
Aderisco e sottoscrivo integralmente il manifesto.
ci sono problemi seri e bisogno di risposte e responsabilità: spero nella vostra proposta per battere questa crisi economica e morale! Sono con voi
Che delusione, si torna indietro di 15 anni, l’ennesimo partitino di centro. Ancora una volta, mio caro Rutelli, ti sei arreso anziché lottare e cercare di migliorare le cose: il PD è la casa di tutti i riformisti democratici, dalla sinistra ai moderati. Così hai perso (almeno) un sostenitore, buon viaggio (da solo).
L’iniziativa piace perchè milioni di persone non ce la fanno più ad assistere ai teatrini politici quotidiani provenienti dai due schieramenti contrapposti mentre il Paese declina. Mi chiedo però se si potrebbe parlare di un’alternativa politica pronta a governare secondo un nuovo modello politico culturale oppure del solito movimento che dovrà fare da spalla in futuro, PURTROPPO, al PDL o al PD ?
In bocca al lupo!
Specialmente per noi tutti, per il Paese.
Serve decisamente una visione nuova e oggettiva della politica. Cari amici, non badate alle ottuse critiche che stanno già per piovervi addosso: sono tutte figlie di questo modo avvelenato di intendere la partecipazione alla res publica. Molti, moltissimi aspettavano questo primo passo: preparate minestre calde e coperte, aggiungete strapuntini. Con alcuni amici è da tempo che discutiamo di quello che voi oggi avete sottoscritto. Saremo dei vostri, penso, e anche a breve….
A risentirci.
Con questa grave situazione economica, politica, istituzionale e occupazionale in cui versa l’Italia, questo nuovo progetto politico rappresenta l’ancora di salvezza di tutti i cittadini.
concordo con Stefano “…. Ancora una volta la bramosia di potere e visibilità personale riescono a superare il bene comune. Non ho parole, se a Rutelli o Cacciari non stava bene uno dei candidati alla guida del loro partito, potevano candidarsi in prima persona e cercare di farsi eleggere. Invece aspettano che questo vinca per andarse. Complimenti, che uomini!”
Non mi pare che un nuovo partito sia la risposta, se invece si vuole solo avere il ruolo di mediatori tra PD e UDC, si lavori anche senza manifesti
Avanti tutta. Almeno obbligate l’UDC a diventare un partito nuovo.Niente accelerazioni, ma neanche troppo piano pero’。
Finalmente la svolta… si riparte
Io ci sono
Bravi. C’è bisogno di vera acqua fresca. La situazione politica italiana è alla frutta. Un “serio progetto politico”… ben venga!!!! Speriamo. Quoto anch’io per PROGETTO ITALIA, mi piace molto come eventuale nome di un partito. Buona fortuna
Il clubbino dei furbini!!!
Io ci sto.
ERA ORA, FINALMENTE!!!
Da dove e quando cominciamo?
Finalmente idee nuove. Finalmente qualcuno con voglia di cambiamenti:sono con Voi.
Bravo Francesco! gli italiani all’estero ti seguiremo su questa strada di construire una Italia per tutti!!
Fra tanti commenti entusiasti, mi fa quasi scrupolo dire cosa penso di questo testo vuoto, una vera enciclopedia di luoghi comuni. Svolta? Cambiamento? Ma di cosa? E come? E perché? E con chi?
Qualcuno mi vuole spiegare quale sia, e dove si trovi, “la strada giusta”? C’è forse qualcuno che ama invece praticare, o proporre, “la strada sbagliata”? Siamo per il bene, e contro il male? Mioddio, è giusto così, non ci avevo mai penzato (come direbbe Rutelli).
E per non riproporre la vetusta e scaduta socialdemocrazia, cosa di meglio della riscoperta del buongoverno, “il governo della virtù” (a priori), una categoria della scolastica medievale? Bandiamo il diavolo dalla politica, poffarre!
E cos’è una “offerta politica”? L’offerta di un prodotto per il mercato della politica? Anzi, come dice Mannheimer, per “i due mercati” della politica? (la famosa “alternanza” che, come per il povero Sisifo, deve essere sempre eternamente “costruita”?).
E l’Italia è un asteroide che vagola in uno spazio vuoto, per conto suo? O non sta forse immersa in un mondo pieno di problemi e di ricorrenti crisi? Su quello e su queste, cosa abbiamo da dire? Niente?
Qualcuno sa per favore spiegarmi *cosa* un “manifesto” del genere voglia dire, e cosa si proponga, a cosa serva?
Condivisibili molte cose e anche da un punto di vista strategico forse un “centro” forte può essere una soluzione per uscire dallla guerra dei 15 anni e liberarci dell’imperatore. Condivido anche l’idea di un nome data da luther “Progetto Italia” perchè è proprio di progettualità che abbiamo bisogno.
Concettualmente non trovo che in generale la socialdemocrazia sia una esperienza finita dato che funziona ancora in alcuni paesi, ma forse allo scopo non è rilevante.
Piuttosto, rispetto e stimo molto diverse delle persone firmatarie del manifesto, ma non capisco cosa c’entri con loro Rutelli e se ne stesse fuori sarei molto contento. Da 2 anni (dopo aver letto “La sindrome di Meucci”) penso invece che Giuliano da Empoli abbia molto da dire e da dare.
In bocca al lupo comunque e se serve aiuto io ci sono!
Aderisco al manifesto e ne sottoscrivo i contenuti.
Cert’e’ che bisogna creare un soggetto politico nuovo.
Nuovo nome, nuove tessere, nuova dirigenza, perche’ entrare nell’Unione di Centro non va bene – inquanto da tesserato UDC -l’arroganza e le posizioni consolidate degli attuali quadri non sta’ bene neppure a Casini, Buttiglione e Cesa. Auspico comunque un unico partito, magari con qualche opinione differente, ma forte nei valori.
I primi sottoscrittori del manifesto sono una garanzia.
SPERIAMO in bene.
Ho capito!!!! Non serve un nuovo modello basta comportarsi onestamente e lavorare per la collettività, rispettando ogni uomo.
E’ l’iniziativa che aspettavo, sono un ex consigliere del Pd confluito nel gruppo misto.
Purtroppo il PD da tempo, nelle Marche soffre di troppa pressione degli ex ds che orientano il partito a sinistra.
Lo spazio per creare non un nuovo soggetto politico, ma una nuova politica credo ci sia tutto.
Ammiro moltissimo Cacciari e sono felicissimo che il progetto sia partito anche da lui.
L’idea è ottima e forse finirà per ridare spazio alla partecipazione di chi non è assolutamente rappresentato da nessuna forza in campo e nel quale l’unico partito “di massa” (tra tante formazioni per la massa) è la Lega Bella scommessa. Forza…
Lodevole iniziativa, ma che genere di partito si vuole fare se si rigetta la destra populista e la socialdemocrazia?
Cioè, esiste un modello o è tutto da inventare?
Ma per favore!!! Ma di che stiamo parlando??? Ancora una volta un manifesto che dice tutto e niente. Ancora una volta la bramosia di potere e visibilità personale riescono a superare il bene comune. Non ho parole, se a Rutelli o Cacciari non stava bene uno dei candidati alla guida del loro partito, potevano candidarsi in prima persona e cercare di farsi eleggere. Invece aspettano che questo vinca per andarse. Complimenti, che uomini!
Né la classe dirigente del PD né tantomeno la destra hanno voglia di mettere in discussione i meccanismi della cattiva politica. E’ ora di farlo, non più solo con le denunce, ma con un programma di riqualificazione delle istituzioni e del sistema politico centrale e locale. Il problema dell’Italia è che è male amministrata: non bastano le risposte individuali (”Io sono più onesto degli altri, votatemi”). Occorre mettere in campo un progetto di riforma della governance, rivitalizzare e ammodernare i contrappesi democratici, per ridare alla politica il senso originario di servizio e non di mezzo per farsi gli affari privati. La meritocrazia va applicata a cominciare dalle istituzioni. Questa è la sfida.
Questa mi sembra l’unica strada possibile per tornare a sperare. Come possiamo pensare ad un Bersani Leader se lo stesso è l’uomo di ………
Si è mai visto un leader nato per volonta di un capobastone (Baffino)?
Ho sempre pensato che, per il bene dell’Italia, Dalema sarebbe dovuto partire per un giro del mondo con la sua barca, la sua vera passione e Veltroni andare in Africa come aveva promesso.
Purtroppo sono ancora qui a gestire un opposizione che non c’è.
condivido l’analisi dell’attuale situazione politica e sociale dell’ITALIA ma quale è il progetto politico che si propone ?
Proviamoci…ma la logica bipolare maggioritara va difesa, cerchiamo di non farci male
finalmente. speriamo bene.
Aderisco al manifesto e ne sottoscrivo i contenuti.
Aldo Cappellini
Io penso che alcuni dei vostri punti possano anche essere correti, ma creare un nuovo partito di centro per mettere fine all’unico passo avanti compiuto in questi anni, l’alternanza, non mi sembra certamente la soluzione giusta. L’opzione “Kadima” in Italia non mi sembra credibile. La gente vuole unitá non un ulteriore partito. Credo che sarebbe meglio compiere una battaglia interna al PD per renderlo veramente quel partito riformista di centrosinistra che Veltroni aveva presentato nel discorso del Lingotto.
Per favore fateci uscire da questo pantano .
Buon lavoro.
P.S.: PROGETTO ITALIA… non sarebbe male come nome…
Prima radicale, poi esponente dei verdi, quindi cattolico di sinistra, adesso cattolico (da notare che i radicali stanno ai cattolici come i comunisti ai capitalisiti….).
A quando il pasaggio al PDL?
Peccato per Cacciari e Tabacci.
Era quello che aspettavo.
Paolo
Continuate così! La squadra è già buona! Io punto molto su Dellai: in Italia ce ne sono pochi con un’intelligenza politica simile! Se si vuole costruire un’alternativa politica credibile questa è la strada giusta! Il mio voto lo avete già! Adesso organizzatevi e fatevi conoscere!
“Occorre tirare le conseguenze da questa verità, se vogliamo realizzare una moderna democrazia dell’alternanza. Impegnarsi per non accrescere l’asprezza del conflitto: la maggioranza degli italiani non condivide che esso degeneri in disprezzo, confusione e inconcludenza.”
ed ancora:
“un serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno. ”
Spero che possa essere la strada giusta per i tanti cattolici impegnati in politica che, con molta sofferenza, sopportano questo scenario.
Dopo l’entusiasmo che il Pd aveva creato si è ritornati indietro, con i soliti “capibastone” che approfittano di una politica ormai consolidata per gli approfittatori. Caro Francesco abbiamo bisogno di depurarci e di rimettere in moto le nostre idee, al servizio della gente… sempre! in bocca al lupo… Gigi Como
Finalmente persone serie per una politica ed un progetto credibile, un plauso a Bruno Tabacci garanzia di serietà, stile e competenza.
Sono con voi.
Condivido tutto, ma puntualizzo:
1) Qualsiasi nuovo soggetto non puo’ essere alternativo a quelli esistenti ma una loro integrazione;
2) E’ necessario che i cattolici, tra cui mi metto anch’io, restino nel PD per evitare che questo scivoli inutilmente a sinistra;
3) Il PD deve essere una grande forza riformista ma anche e’ soprattutto Liberal nel senso americano del termine;
4) In questa fase di opposizione bisogna lasciare stare i dettagli, cercare cio’ che ci unisce prima di cio’ che ci divide.
Buon lavoro.
sì lodevole! ma quindi?
bentornato!, spero che questa iniziattiva non sia un altro tentativo di “occupare” degli spazi ma sia un progetto di aggreagazione di tutte quelle “schegge” tra cui noi dell’ump area centro sud, che hanno voglia di sentirsi parte di un programma politico serio, partecipativo e di rappresentanza – noi stiamo lavorando in questo senso e siamo pronti a confrontarci ed a condividere il cammino con tutti voi; la vs. esperienza e sapienza e la ns. passione possono essere una chiave di volta per ricreare quell’affetto politico che agli Italiani non è mai mancato ma che non sanno più a chi concedere perchè l’unica politica in essere è quella ” personale” a scapito di quella dell’appartenenza – a presto tonino di dio
grazie Francesco, finalmente un po di speranza anche per noi elettori cattolici. Il progetto è davvero bello
Bene,bene,bene.
Mi sono scocciato di votare gente che ritenevo fossero serie.
Vi darò il voto,e mi auguro che non fate come gli altri;
Saluti ed in bocca al lupo,Umberto
cordiali auguri dalla lucania !
rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a lavorare per un partito migliore
Francesco, sapevo che non mi avresti deluso!
finalmente un iniziativa lodevolissima.
Buon lavoro
Ecco LA SVOLTA!
Lo spazio c’è, la pazienza c’è, la strada è quella giusta, le persone pure………………SI PARTE!
Non male !