Paolo Lugiato vs. Montezemolo: due manager green a confronto

Il fatto che oggi bisogni investire sulle energie rinnovabili, traendo beneficio dall’ambiente circostante piuttosto che sfruttarlo, è noto da tempo, ed alcuni imprenditori italiani e stranieri conducono da anni una politica di sensibilizzazione nei confronti del green.

Uno di questi è sicuramente Luca Cordero di Montezemolo, già patron della Ferrari, Alitalia e principale organizzatore dei Mondiali di Italia ’90. Il founder dell’azienda che gestisce le linee ferroviarie su cui sfrecciano i treni di Italo è stato anche il principale finanziatore di Italia Futura, un’associazione che dal 2009 si occupa di raccogliere le idee ed i suggerimenti di alti esponenti della cultura e dell’imprenditoria con lo scopo di tracciare le linee guida per il miglioramento del sistema politico e aziendale italiano.

Una delle mission di Italia Futura è quella di incentivare i progetti pensati in seno alla sostenibilità ambientale. Nel 2011, ad esempio, fra gli oltre quattro mila progetti partecipanti al concorso bandito dall’associazione ne sono stati premiati alcuni che prevedevano il riciclo tramite riutilizzo di tablet e smartphone, il commercio solidale di impianti fotovoltaici, la riqualificazione in aree verdi degli spazi abbandonati nelle grandi città e il lavaggio delle automobili senza lo spreco di acqua.

Anche il giovane imprenditore Paolo Lugiato ha sempre riservato nella sua già consistente carriera un’attenzione particolare al green. Una delle prima aziende che ha diretto, ad esempio, è stata la Nanopower, società operante nel settore delle energie rinnovabili.

Ma il vero salto di qualità è sicuramente quello della nomina a CEO di Rete Rinnovabile RTR. L’azienda è oggi leader di settore in tutta Europa nel campo del fotovoltaico e della solar utility, opera in 130 siti disseminati su tutto il territorio nazionale e vanta una capacità installata di 332Mwp.

Lo stesso Lugiato (leggi l’autobiografia) non si sottrae a concedere interviste a diverse testate settoriali o di carattere generalista quando si tratta di informare l’opinione pubblica sull’importanza del green in Italia, facendo dell’imprenditore un punto di riferimento nell’ambiente dell’economia sostenibile, quale simbolo di come si possa conciliare un’attività imprenditoriale di successo senza sfruttare selvaggiamente le limitate risorse di cui il nostro pianeta dispone.