Partiti politici storici italiani

A differenza di Paesi come Stati Uniti e Inghilterra, in cui l’elettorato è storicamente diviso in due o massimo tre fazioni, gli annali delle elezioni italiane sono ricchi di partiti meteora, presenze stabili e coalizioni a corrente alternata che ad ogni elezione politica vanno a completare l’eterogeneo potpourri dei candidati fra cui scegliere.

Una tale mobilità politica ha fatto sì che partiti storicamente molto antichi, come la Democrazia Cristiana, siano spariti nell’arco di una legislatura, o che le idee innovative in grado di parlare alle pance dei cittadini abbiano trovato una fortuna inizialmente solo auspicabile.

Andando a ritroso nel tempo, nessun partito se non quello della Democrazia Cristiana ha saputo simboleggiare l’Italia di metà Novecento. Fondata ufficialmente nel 1942, la DC si è presentata regolarmente a tutte le elezioni che si sono tenute in Italia dal 1946 al 1994, anno in cui è stata sciolta a seguito dell’indagine “Mani Pulite”. I personaggi di spicco che vi hanno militato, da Andreotti ad Aldo Moro, sono stati protagonisti di alcuni dei fatti più salienti della Prima Repubblica, permettendo alla Democrazia Cristiana di risultare il primo partito ad ogni elezione politica nazionale a cui abbia partecipato.

Antagonista storico della Democrazia Cristiana è stato il Partico Comunista Italiano, fondato a Livorno il 21 gennaio 1941 e per oltre mezzo secolo “spina nel fianco” della DC. Il P.C.I. ha visto fra i suoi iscritti alcuni degli intellettuali più influenti dell’Italia post-bellica come Gramsci e Togliatti, ed è stato guidato dal 1972 al 1984 da uno dei leader più carismatici che un partito italiano abbia potuto vantare: Enrico Berlinguer. Alla sua morte, precedente di pochi anni la dissoluzione delle Repubbliche Sovietiche, il partito è andato in contro ad un lento decadimento che ne ha portato ad una prima dissoluzione nel 1991.

Ben più antica è la storia del Partito Socialista Italiano, attivo ufficialmente dal 1892. Nella sua lunga esistenza – anch’essa stroncata dall’indagine “Mani Pulite” – è riuscito a far eleggere due Presidenti del Consiglio: Bettino Craxy (due volte) e Giuliano Amato.

Essendo in attività da oltre vent’anni, infine, potremmo considerare “storico” anche Forza Italia, partito politicamente orientato verso il centro-destra e partorito nel 1994 per volontà dell’imprenditore Silvio Berlusconi.